Youth League, Manchester City-Juventus 4-1: harakiri bianconero con due espulsi, il City ne approfitta

Youth League, Manchester City-Juventus 4-1: harakiri bianconero con due espulsi, il City ne approfitta

LA PARTITA

Suicidio bianconero a Manchester: i bianconeri di Grosso escono sconfitti in nove uomini dopo essere andati in vantaggio. Qualche minuto di schermaglie tra le due squadre, poi si fa sul serio: al 5’ splendida iniziativa personale di Roberts, che serve poi Ambrose per un tiro a colpo sicuro deviato in corner. Dopo un inizio a favore dei citizens, la Juventus a sorpresa passa in vantaggio grazie ad un pasticcio difensivo del portiere Grimshaw, che riceve un retropassaggio, ma sbaglia il rinvio e scivolando consegna il pallone sui piedi di Favilli. Il numero nove bianconero ci mette un attimo a confezionare la palombella che vale il vantaggio dei ragazzi di Grosso. Gli inglesi cercano la reazione con un possesso palla tanto bello quanto inefficace. Al 16’ colpo di scena, con un’azione in verticale dei padroni di casa e Romagna che va a vuoto sul filtrante per Nemane, falciato subito dopo da Parodi. Il pallone finisce comunque sui piedi di Ambrose, che batte del Favero con il piatto destro, ma il direttore di gara ormai aveva fermato il gioco: nessuna pietà per il bianconero Parodi, che viene espulso. Passano nemmeno cinque minuti e l’inferiorità numerica fa il suo naturale corso, perché il City pareggia grazie ai due esterni Roberts, che serve l’assist da destra, e Nemane, che insacca da mezzo metro a porta vuota. Salgono in cattedra gli inglesi: Nemane serve Ambrose con un bel cross da sinistra, il centrale del City si libera dalla marcatura non certo ineccepibile di Romagna e sfiora il raddoppio con un gran colpo di testa. E’ straordinario Del Favero a tenere in parità il risultato quando il solito Roberts – micidiale questo ragazzo classe ’97, pagato dal City 16 milioni – entra in area e serve a rimorchio Alex Garcia per un rigore in movimento che il numero uno bianconero neutralizza di puro istinto. Nonostante si sia giocato per oltre mezz’ora negli ultimi trenta metri della metà campo bianconera, il cronometro e il parziale si trascinano stancamente verso l’intervallo: l’espulsione di Parodi complica enormemente i restanti 45’, perché fino a quel momento la Juve se la stava giocando alla pari contro gli avversari inglesi.

“Dalla padella alla brace” è un’ottima espressione per riassumere cosa combinano i ragazzi di grosso all’inizio della ripresa. Cassata atterra l’imprendibile Roberts, riceve il secondo giallo da Dallas e lascia i propri compagni in nove uomini. Come è successo nella prima frazione di gara, ci mettono poco gli ospiti a segnare, vista a questo punto la doppia inferiorità numerica dei bianconeri: al 52’ proprio Roberts fa 2-1 per i padroni di casa. La Juventus si fa viva al 60’ con Vadalà, che calcia da fuori un destro insidiosissimo, terminato a un soffio dalla porta del City. Per i padroni di casa è semplicissimo arrivare alla conclusione e nel giro di cinque minuti hanno buone chance con Ambrose e il neo entrato Nmecha, ma in entrambi i casi Del Favero è attentissimo. Al 66’ Nemane ha la palla del match point in contropiede, ma al momento di calciare, solo davanti al portiere ospite, colpisce male la sfera, che finisce fuori dallo stadio. Ai ragazzi di Patrick Vieira è sufficiente portare a termine il compitino, perché la Juventus in nove uomini è quasi completamente innocua. Gli inglesi però continuano a spingere e creano occasioni su occasioni, ma Del Favero in versione superman evita la goleada. All’80’ cross dalla destra, sponda di Humphries per il tap-in da venti centimetri di Ambrose: Del Favero incredibilmente para il tiro ravvicinatissimo e si ripete in maniera straordinaria anche sulla respinta, capitata sul destro del neoentrato Patching. E’ proprio il numero quindici del City che si inventa il meritatissimo 3-1: disimpegno da rivedere della difesa bianconera, pallone sui piedi di Patching, che fa secco Vitale e batte Del Favero da fuori. Sul fischio finale c’è ancora tempo per la rete da pochi passi di Nmecha, imbeccato sulla destra dalla solita grande giocata dell’inesauribile Roberts. Si chiude nel peggiore dei modi l’esordio in Youth League della Juventus di Fabio Grosso: espulsioni ingenue e partita buttata via, contro un City a dir poco implacabile e sempre in pieno possesso del match.

 

IL TABELLINO

Marcatori: 9’ Favilli (J), 22’ Nemane (MC), 52’ Roberts (MC), 87’ Patching (MC), 90+4’ Nmecha (MC).

Manchester City (4-3-3): Grimshaw, Maffeo, Humphries, Adarabioyo, Duhaney, Kongolo (56’ Nmecha), A. Garcia, M. Garcia (90+3’ Wood), Roberts, Ambrose, Nemane (79’ Patching). A disp.: Gunn, Oliver, Fernandes, Faupala. All.: Vieira.

Juventus (4-3-3): Del Favero, Kosok, Vogliacco, Parodi, Cassata, Muratore, Romagna, Vitale (90’ Kastanos), Vadalà, Favilli (74’ Udoh), Pozzebon (51’ Coccolo). A disp.: Consol, Pellini, Morselli, Bove. All.: Grosso.

Arbitro: Dallas.

Ammoniti: 28’ Vitale (J), 42’ Cassata (J), 50’ Cassata (J), 56’ Vadalà (J).

Espulsi: 16’ Parodi (J) per fallo da ultimo uomo, 50’ Cassata (J) per doppia ammonizione.

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