Yao: ”Che gioia il primo gol, io e gli ex canterani dimostreremo di valere. Mi ispiro a…”

  • Filippo Ferraioli
  • in ,

Eloge Koffi Yao è il giovane del momento tra gli ex canterani di scuola Inter. Il difensore ivoriano classe 1996 si sta ritagliando un ruolo da protagonista nella prima stagione da grande, con un ottimo avvio di campionato che ha propiziato il terzo posto del Crotone nella classifica di Serie B. Yao si è tolto anche lo sfizio di segnare il primo gol nella sua carriera da professionista, una rete che ha sancito i tre punti dei suoi nella trasferta contro la Pro Vercelli. Il giovane difensore ha parlato ai microfoni di Tuttomercatoweb, per raccontare le emozioni della rete e le sue sensazioni dopo il bell’avvio della sua nuova avventura, spendendo parole importante anche per gli ex compagni della Primavera e sugli idoli ai quali si ispira. Queste le sue parole, riportate da PassioneInter: “Il primo gol da professionista è una grande gioia per un giovane come me. Sto dando il massimo in ogni occasione nella quale vengo chiamato in causa e penso di aver fatto bene nelle gare che ho giocato; spero di continuare su questa strada, e sono a disposizione del mister sia che decida di farmi giocare centrale sia che preferisca schierarmi sulla corsia destra. È ancora presto per parlare degli obiettivi stagionali, dobbiamo rimanere coi piedi per terra pensando a far bene gara dopo gara per dare continuità ai risultati che stiamo ottenendo. Tra i miei ex compagni della Primavera ci sono tanti ragazzi che possono fare bene: penso a Palazzi, Camara, Donkor e Puscas, che come me sono andati a giocare in Serie B. Se in tanti abbiamo avuto la chance di un’avventura nel campionato cadetto significa che abbiamo lavorato bene, e spero che ognuno di noi riesca a dimostrare appieno il suo valore. Quali sono i miei modelli? I difensori ai quali guardo con ammirazione sono tanti, ma se dovessi fare due nomi direi Sergio Ramos e Thiago Silva: sarebbe grandioso seguire le orme delle loro carriere”.

Leave a Comment

(required)

(required)