Viareggio Cup, la presentazione della finale

E’ iniziato il conto alla rovescia per l’ultimo atto della 67^ edizione della Viareggio Cup. Domani pomeriggio alle ore 15, infatti, Inter ed Hellas Verona si affronteranno allo stadio “Romeo Anconetani” di Pisa in un match valido per la finalissima del Torneo di Viareggio. MondoPrimavera.it ha seguito la manifestazione fin dal primo giorno di gare, tenendovi costantemente aggiornati sull’andamento del torneo anche attraverso le cronache live e le interviste realizzate dai nostri inviati presenti sui campi. Come di consueto, saremo presenti anche alla finale di domani.

Ma come arrivano a questa finale le due pretendenti al trofeo? L’Inter si presenta con il ruolo di favorita per la conquista della coppa: il cammino dei nerazzurri è stato praticamente perfetto, con 9 punti ottenuti nel girone di qualificazione e i successi contro Rappresentativa Serie D e Pescara che hanno portato i ragazzi di Vecchi in semifinale. Il penultimo atto del torneo ha sancito il passaggio del turno da parte dell’Inter, con una larga vittoria ottenuta in semifinale contro una grande squadra come la Roma, distrutta per 4-0. L’organico a disposizione dell’allenatore nerazzurro sembra il vero punto di forza dell’Inter, viste le tantissime soluzioni presenti in ogni reparto. Molto dipenderà dalla vena di Bonazzoli, rientrato dal “prestito” alla Prima squadra appositamente per aiutare i suoi compagni della Primavera a conquistare l’ambito trofeo. Ma attenzione anche agli altri: Palazzi e Steffè prenderanno per mano il centrocampo, mentre i velocissimi Appiah e Camara hanno già dimostrato di che pasta sono fattiEd occhio anche al neo-arrivato Rapaic, prima alternativa a Bonazzoli.

D’altro canto, l’Hellas Verona ha raggiunto la finale dopo un cammino strepitoso e non vorrà certo recitare il ruolo della vittima sacrificale. Gli scaligeri sono arrivati all’ultimo atto del torneo sorprendendo tutti gli addetti ai lavori, alla luce di una solidità difensiva impressionante ed un gruppo unito e solido che ha dato ai ragazzi di mister Pavanel la consapevolezza di potersela giocare con tutti. Dopo aver chiuso il girone con Napoli, Pakhtakor e Liac New York al primo posto con 7 punti, l’Hellas ha superato gli ottavi battendo il Genoa ai rigori grazie anche a Gollini, che ne ha neutralizzati due, per poi ripetersi contro il Napoli quando ha respinto ben tre tiri dal dischetto. In semifinale, contro la favoritissima Fiorentina, è venuta fuori la qualità dell’attacco gialloblu, con la coppia composta da Fares e Cappelluzzo, sempre ben assistiti da Speri, che si conferma come una delle migliori dell’intero campionato Primavera. Velocissimo e sgusciante il primo, centravanti potente e sempre pronto a sacrificarsi per la squadra il secondo: Pavanel si affiderà a loro due per tentare di scardinare la difesa nerazzurra e provare a scrivere ulteriormente la storia dell’Hellas Verona.

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