Viareggio Cup, il punto sulle sfide dei quarti di finale

La 67^ edizione della Viareggio Cup si prepara a entrare davvero nel vivo, alla vigilia delle quattro sfide valide per i quarti di finale della prestigiosa rassegna che mette di fronte l’élite del calcio giovanile italiano e internazionale. Dopo il grande equilibrio visto nella fase a gironi e le emozioni regalate dalle gare degli ottavi di finale, il torneo si prepara a vedere in scena i match che decreteranno le magnifiche quattro del febbraio viareggino. Sarà una sfida tutta italiana, dal momento che dopo due stagioni consecutive che hanno visto una squadra straniera (l’Anderlecht, in entrambe le occasioni) raggiungere, e conquistare nel 2013, la finale della manifestazione, quest’anno le migliori otto arrivate a giocarsi i quarti di finale della Viareggio Cup sono tutte squadre del Bel Paese.
Partiamo dalla parte alta tabellone tennistico della fase eliminatoria del torneo, dove troviamo la gara tra Roma e Atalanta in programma alle ore 17.30 allo Stadio “Bui) di San Giuliano Terme (PI). Una sfida equilibrata quella che vedrà di fronte le squadre allenate da De Rossi e Bonacina, a dispetto delle situazione di classifica molto diverse per le due compagini. I giallorossi si presentano a questo quarto di finale quasi a sorpresa, malgrado un cammino di assoluto spessore che li ha visti per larghi tratti dominatori assoluti del Girone C del campionato. L’emergenza vissuta dalla prima squadra ha “costretto” Rudi Garcia a pescare a piene mani dal settore giovanile, come dimostra il lancio in grande stile del talentino Daniele Verde, lasciando di fatto la squadra di Alberto De Rossi orfana di alcune delle pedine di maggior spicco a sua disposizione. Dopo una qualificazione ottenuta col brivido è però arrivato il pirotecnico successo contro il Palermo, battuto col risultato di 3-2 al termine di una gara piena di emozioni che ha rilanciato le quotazioni dei giallorossi nel borsino delle favorite al successo finale della Viareggio Cup. Dal canto suo l’Atalanta, con l’ottimo torneo disputato fin qui, ha confermato la crescita che l’aveva accompagnata nell’avvio della seconda parte di stagione, dopo un girone d’andata decisamente al di sotto delle aspettative. Gli orobici possono contare su una squadra in salute, che giocherà senza l’assillo di dover fare a tutti i costi risultati e vogliosa di continuare a coltivare il sogno di superare l’ennesimo ostacolo nella loro cavalcata che li ha visti estromettere ai rigori il quotato Torino, andato a sbattere contro il muro insuperabile eretto dal portiere bergamasco Merelli (capace di neutralizzare ben tre dei quattro penalty calciati dai granata).
Il secondo quarto di finale della Viareggio Cup prevede invece la sfida tra Inter e Pescara, che si affronteranno alle ore 15 sul terreno di gioco dello Stadio “Ferdeghini” di La Spezia: una gara all’apparenza senza storia, vista la distanza siderale che separa le due squadre nella classifica del Girone B del Campionato Facchetti, ma che alla luce del cammino delle due formazioni promette di essere ben più incerta di quando ci si aspetti. L’Inter si presenta all’appuntamento in formazione quasi ideale, eccezion fatta per la probabile assenza di George Puscas che fa ormai parte a tutti gli effetti della prima squadra nerazzurra. Dopo aver vinto in scioltezza il proprio raggruppamento, la squadra di mister Vecchi ha ritrovato il fondamentale apporto di bomber Bonazzoli, arrivato a Viareggio per gli ottavi di finale e subito decisivo con la rete che ha piegato la resistenza della Rappresentativa Serie D. L’Inter gode indubbiamente dei favori del pronostico, ma attenzione a non sottovalutare il Pescara: Massimo Oddo sta portando avanti un lavoro egregio, crescendo un gruppo di ragazzi che dopo l’1-0 inflitto ai belgi del Genk si trovano davanti ad un appuntamento importantissimo per le loro giovani carriere. Se saranno in grado di tenere a bada l’inevitabile emozione, gli abruzzesi potranno dire la loro per provare ribaltare il pronostico e dare la caccia ad una semifinale che nemmeno i sogni più rosei potevano lasciar presagire.
Ci spostiamo adesso nella parte bassa del tabellone, dove troviamo quella che promette di essere la sfida “di cartello” dei quarti di finale della Viareggio Cup: allo Stadio “Bresciani” di Viareggio si affronteranno, alle ore 15, Spezia e Fiorentina, due delle protagoniste del Girone A del campionato che nella rassegna viareggina stanno confermando quanto di buono fatto vedere nella prima parte della stagione. I viola, capolista in campionato, hanno dovuto soffrire fino all’ultimo per staccare il pass per gli ottavi di finale, ma una volta passato il turno non hanno tremato di fronte all’ottimo PSV: il 2-0 firmato da Minelli e Gondo è la dimostrazione che i ragazzi di mister Guidi ci sono e hanno tutta l’intenzione di arrivare fino in fondo, puntando sulla forza di un collettivo esperto e collaudato che ha dimostrato di poter rendere al massimo in ogni contesto. Il compito che attende la Fiorentina, però, non sarà affatto facile: lo Spezia, terza forza del campionato, promette infatti di essere un avversario più che mai ostico, specialmente sulle ali dell’entusiasmo della netta vittoria con la quale gli aquilotti hanno liquidato il Cesena negli ottavi di finale.
A chiudere il programma dei quarti di finale della Viareggio Cup troviamo Hellas VeronaNapoli, sfida tra due delle outsider del torneo che prenderà il via alle ore 15 sul terreno in erba sintetica dello Stadio Comunale di Altopascio. Entrambe poco accreditate in sede di pronostici iniziali, le due squadre sono riuscite a mettere insieme un cammino che le vede ancora imbattute e che, dopo il pareggio sul quale hanno impattato nel girone eliminatorio, le vede trovarsi nuovamente di fronte in un match che aprirà alla squadra vincitrice le porte delle magnifiche quattro del torneo. L’Hellas ha avuto la meglio del Genoa in un match tirato ed equilibrato, che ha visto gli scaligeri meritare il successo nei regolamentari e nei supplementari prima di legittimarlo ai calcio di rigore. Un prolungamento che potrebbe aver tolto energie fisiche e nervose ai ragazzi di Pavanel, che dovranno vedersela contro un Napoli galvanizzato dal bel successo ottenuto contro il Bruges. Il 2-0 rifilato ai belgi porta la firma di Anastasio, che con la sua doppietta ha trascinato i partenopei ai quarti di finale per continuare a dare la caccia al sogno di un successo che, in casa azzurra, manca dal lontano 1975.

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