Viareggio Cup 2015, presentazione del Girone 6

Cosa ci aspettiamo dal Girone 6 della Viareggio Cup il cui inizio è ormai agli sgoccioli? Ecco una breve analisi delle partecipanti che si daranno battaglia per poter accedere alle fasi successive della competizione. Le squadre che compongono il girone sono 4, tre italiane (Bologna, Pescara e Roma) e 1 straniera (gli argentini del Belgrano). Procediamo per ordine. Conosciamo bene le squadre giovanili di Bologna, Pescara e Roma poiché da mesi non facciamo altro che raccontarvi le loro “gesta” sui campi del Campionato Primavera, conosciamo meno gli argentini del Belgrano,alla loro prima partecipazione alla prestigiosa competizione. La Roma è sicuramente la favorita del girone: i giallorossi di De Rossi, nonostante la pesante sconfitta di ieri contro il Catania per 5-0, sono primi nel Girone C del Campionato e prima di ieri non avevano perso mai una partita (11 vittorie su 16 partite, di cui 4 pareggi). Fa tremare le avversarie della Roma anche la differenza reti costruita in campionato: ben 39 quelle realizzate e 16 (prima della batosta di ieri erano 11) quelle subite. I giallorossi sono anche finalisti in Tim Cup e questo dimostra l’ampiezza della rosa che ha permesso al mister di poter affrontare più competizioni. Gli uomini più pericolosi? La Roma vanta una forza di gruppo che poche squadre hanno: basti pensare che non c’è un vero e proprio bomber se non Verde che di gol ne ha realizzati “solo” 8,  da tenere d’occhio anche Vestenicky, che ieri è stato chiamato da Garcia  per la gara di Serie A contro l’Empoli, Soleri, centrocampisti come Pane e Pellegrini, mancherà invece il portiere Marchegiani che più volte si è dimostrato una vera saracinesca in Campionato. I giallorossi, storici partecipanti del Viareggio, possono vantare tre vittorie del Torneo: quelle conquistate nell’81, nell’83 e nel ’91. Passiamo al Bologna: i rossoblu hanno vinto la competizione nel 1967 ma in altre tre occasioni sono arrivati in finale (1963, 1964 – due anni di fila, e nel 1973). Il Bologna torna a partecipare al Viareggio dopo cinque edizioni. La squadra allenata da Leonardo Colucci però non arriva a questa importante manifestazione nel migliore dei modi: nel 2015, infatti, i rossoblù hanno conquistato un pareggio e due sconfitte e non vincono un incontro di campionato dal 29 novembre (1-0 contro il Carpi). La compagine emiliana, nel corso della prima parte di stagione, ha dimostrato comunque di essere un avversario difficile da affrontare, spinto in alto dalla vena realizzativa di Antonio Calabrese (11 gol tra campionato e Coppa Italia). Saranno quindi i gol del giovane attaccante e lo spirito di gruppo le armi con cui Colucci e i suoi ragazzi cercheranno di arrivare più in alto possibile nel Torneo di Viareggio. Il Pescara non partecipa al Viareggio da ben 24 anni e quindi arriva al Viareggio carica d’entusiasmo. I biancazzurri, noni nel Girone B del Campionato, hanno dimostrato nella prima parte di questa stagione di essere una squadra di qualità ma troppo altalenante nei risultati e nelle prestazioni: più i gol subiti (16) che quelli realizzati (26). Per i ragazzi di mister Oddo quella del Viareggio sarà un’ottima opportunità per misurarsi in un contesto molto competitivo. Infine andiamo al Belgrano: gli argentini, alla loro prima volta al Viareggio, sono la settima forza della “Cuartadivisiòn” campionato giovanile conclusosi il 29 Novembre scorso. I pirati nero-celesti sono una formazione di tutto rispetto, anche perché per l’occasione porteranno in Italia talenti presi da altre squadre giovanili del Belgrano, su tutti l’attaccante Ivan Paz della quinta divisione che l’anno scorso ha segnato 10 reti.

Leave a Comment

(required)

(required)