Udinese, la nuova Primavera promette bene. Ecco i talenti più brillanti

Nei giorni scorsi l’Udinese, anche a causa della cancellazione del test amichevole contro il Bursaspor per le condizioni metereologiche instabili, ha organizzato una partita in famiglia contro la rosa Primavera allenata da Luca Mattiussi per rodare il gioco di squadra e monitorare le condizioni atletiche dei giocatori. Durante la partita tra le due rose friulane, terminata 7-2 per la prima squadra, si è potuto ammirare il nuovo organico della squadra Primavera, la quale sembra promettere molto bene visti gli elementi di spessore a disposizione di mister Mattiussi. A parte il più noto Matheus Aias Barrozo, autore peraltro di una doppietta nel match in famiglia, abbiamo potuto ammirare le doti del belga Nabil Jaadi, centrocampista avanzato classe ’96 dai piedi sopraffini, e Marko Matic, under 19 croato con un ottimo fiuto del gol. Proprio durante il match amichevole giocato al Bruseschi, quest’ultimo ha fatto venire il mal di testa ad uno come Giampiero Pinzi, non certo un ragazzino senza esperienza, dunque questo dovrebbe essere indicativo delle capacità della seconda punta della Primavera friulana. Altri due nomi da tenere sicuramente d’occhio sono Panos Armenakas e Antonio Vutov: il primo è un trequartista di appena sedici anni che la famiglia Pozzo ha voluto assicurarsi prendendolo dal Watford per evitare l’assalto di varie big inglesi come Liverpool, Manchester United, Arsenal e Chelsea; il secondo è un attaccante classe ’96 dotato di ottime capacità realizzative, già lo scorso anno in squadra agli ordini di Mattiussi e sicuro titolare inamovibile per le doti dimostrate fin qui. Si attendono conferme da Simone Pontisso, centrocampista classe ’97 che in queste uscite con la Primavera ha saputo muoversi in mezzo al campo con personalità, e da Pawel Bochniewicz, difensore appena giunto dalla Reggina, così come ci sono grandi aspettative per quanto riguarda un suo ex compagno in Calabria e nuovamente compagno di reparto con la maglia dell’Udinese, l’azzurrino Mauro Coppolaro. Infine, ha dimostrato ottime abilità anche Melker Hallberg, da poco giunto dal Kalmar e che potrà giocare da fuori quota, in quanto classe ’95, insieme all’ex Sassuolo Alexis Zapata.

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