Udinese, i genitori di Scuffet bloccano la trattativa con l’Atletico Madrid

Se dovessimo pensare al talento italiano piA? cristallino che abbiamo potuto ammirare durante quest’ultima stagione di Serie A, di certo non potremmo fare a meno di nominare Simone Scuffet Bactefort , portiere classe ’96 prodotto della Primavera dell’Udinese. Il ragazzo ha esordito il 1A� febbraio 2014, a 17 anni, per la partita Bologna – Udinese (vinta 0-2 dai friulani), occasione concessagli dall’infortunio di Zeljko Brkic qualche giorno prima del match. Il giovane portiere ha risposto bene sin dall’inizio, dimostrando grande reattivitA� e sicurezza tra i pali, diventando cosA� il pupillo di Guidolin, il quale non ne ha piA? fatto a meno fino al termine della stagione. Le sue prestazioni sempre piA? convincenti hanno fatto sA� che diverse squadre si siano interessate ed abbiano sondato il terreno per acquisire il suo cartellino, valutato attorno ai 6 milioni di euro dalla famiglia Pozzo. La societA� piA? interessata e che ha fatto i passi piA? importanti A? stata senza dubbio l’Atletico Madrid del Cholo Simeone: la squadra madrilena aveva intavolato la trattativa e giA� da tempo aveva cercato di ottenere il cartellino di Scuffet con diverse offerte, sempre respinte da Pozzo. Il presidente friulano avrebbe lasciato partire il giovane ragazzo di Udine per 10 milioni di euro, ma la distanza tra domanda e offerta era ancora notevole; secondo quanto riportato da gazzettino.it, sembrava comunque che l’Atletico facesse sul serio, ed era giA� stato trovato un accordo sul 50% di una futura vendita di Scuffet a favore della famiglia Pozzo. Ma la trattativa A? definitivamente sfumata a causa dell’intervento dei genitori del ragazzo: c’A? ancora il quinto anno delle superiori da svolgere, e una stagione da titolare in Serie A per confermarsi e maturare. L’agente del ragazzo, Mauro Vagheggi, ha cosA� commentato:”Il posto migliore per continuare a crescere A? l’Udinese, un ambiente professionale, ma allo stesso tempo a lui familiare. Vogliamo una crescita graduale. L’offerta dell’Atletico era ottima.”. Va sicuramente fatto un plauso a Simone Scuffet, che ha preferito una crescita graduale e di sicuro avvenire, nella sua casa insieme ai suoi compagni e ai suoi genitori, piuttosto che un contratto quinquennale a 4,5 milioni: un evento quanto mai raro ai giorni nostri.

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