11 e lode: i migliori della 4^ giornata scelti da MondoPrimavera

Torna puntuale l’appuntamento con 11 e lode, la rubrica settimanale dedicata alla Top 11 della giornata di campionato primavera scelta in base alle opinioni della redazione di MondoPrimavera.it e alle segnalazioni dei nostri lettori tramite la pagina Facebook. L’edizione di questa settimana, la quarta della stagione 2015-2016, si presenta con un 3-4-3 che ci permette di esaltare le caratteristiche dei giocatori scelti. Ma andiamo con ordine, e andiamo a presentare uno per uno i magnifici undici della 4^ giornata del Campionato Primavera: una squadra da “11 e lode”.

PORTIERE:

Thomas Saloni (Spezia): quarta vittoria su quattro per lo Spezia, che batte il Livorno di misura senza subire reti. Il merito è senza dubbio del numero 1 ligure, che indossa i guantoni e cala la saracinesca risultando insuperabile per gli attaccanti labronici. Almeno quattro gli interventi decisivi di Saloni, che con le sue parate lancia la compagine spezzina e finisce di diritto tra i pali della nostra Top 11 di giornata.

DIFENSORI:

Andrea Melani (Carpi): grande prestazione del difensore centrale carpigiano, il migliore dei suoi, nel match contro il Sassuolo pareggiato dai biancorossi per 1 a 1. Il classe ’98 in prestito dalla Juventus non solo ha contribuito a tenere in partita il Carpi  gli attacchi incessanti del Sassuolo in cerca del 2-0 che avrebbe messo in ghiaccio la partita, ma all’85’ ha punito di testa i neroverdi con una rete fondamentale che ha permesso alla compagine di mister Bortolas di portare a casa 1 preziosissimo punto in trasferta nel derby della provincia modenese.

Alessandro Terminello (Spezia): l’altro protagonista di casa Spezia è il difensore centrale Terminello, protagonista di una prova più che sufficiente coronata con l’inzuccata vincente che porta in vantaggio la sua squadra e risulta decisiva per la conquista dei tre punti. Dopo le tre reti di un centrocampista come Maggiore, stavolta ci ha pensato un difensore a far volare gli aquilotti al primo posto.

Leonardo Serinelli (Sampdoria): non c’è che dire, la prima squadra gli ha fatto più che bene. Il capitano blucerchiato, schierato da mister Invernizzi come tuttofare in entrambe le fasi di gioco, spacca la partita con il gol del vantaggio, una perla iniziata con un dribbling di tacco e conclusa con sinistro incrociato che ha fatto esplodere lo stadio di Sestri Levante. C’è la sua firma sul secondo successo di fila della Samp, che sulle ali del suo capitano si rilancia mettendo nel mirino le zone nobili del Girone A. Nella gara contro il Novara ha giocato come esterno nel 3-5-2, per questo abbiamo comunque deciso di inserirlo tra i migliori difensori.

CENTROCAMPISTI:

Fabio Depaoli (Chievo Verona): il centrocampista classe ’97 è uno dei “veterani” della formazione di Lorenzo D’Anna, ovvero uno dei pochi giocatori confermati rispetto alla scorso anno. Dato che la Primavera del Chievo sta attraversando una fase di transizione dovuta al ricambio generazionale e visti i deludenti risultati della prime settimane, serviva una scossa da parte di uno degli elementi più rappresentativi ed è proprio ciò che ha fatto Depaoli: doppietta all’Udinese nel primo scontro diretto della stagione. Prima è stato bravo a sfruttare un errore della difesa bianconera e poi, nonostante mancassero pochi istanti al fischio finale, ha avuto la freddezza di segnare il 3-2. Il Chievo di D’Anna riparte dunque da Depaoli, con la speranza che attorno a lui cresca una squadra in grado di rimanere ad alti livelli.

Alberto Picchi (Empoli): il capitano dei toscani indossa gli abituali panni del trascinatore, guidando i suoi al successo tennistico nella trasferta di Palermo che lancia definitivamente l’Empoli nel novero delle favorite del Girone C. La sua tripletta da “tuttocampista” prima apre e poi indirizza il match sul binario della formazione di mister Mutarelli, che per l’occasione rispolvera un 4-2-3-1 che esalta le doti da incursore del ragazzo che giostra a meraviglia sulla corsia esterna. Un biglietto da visita ideale prima di aggregarsi alla Nazionale Under 19, che conta anche su di lui per staccare il pass di qualificazione alla fase élite.

Tiziano Tulissi (Atalanta): trequartista con numeri da attaccante. Se Reja l’ha tenuto in forte considerazione durante il precampionato non è certo un caso. Segna un rigore e ne sbaglia un altro. Ma sarà poi suo il gol – un minuto dopo il pareggio del Milan – che deciderà il risultato finale sul 3-4 e regalerà tre punti alla “Dea”. Quel tridente con Parigi e Lunetta può dare tante gioie in questa stagione.

Roberto Criscuolo (Latina): una doppietta in un derby non passa mai inosservata, specie se sei un centrocampista. Criscuolo mette una pietra sopra la partita contro il Frosinone segnando due gol in 3 minuti (tra l’89’ ed il 91′) quando la gara era ancora in bilico sul 2-1 a favore dei pontini. Per Criscuolo è il terzo gol in 4 partite in campionato, numeri altissimi considerando che il suo ruolo non è di certo quello di far gol. Il Latina archivia la pratica e si rilancia in classifica, con il mediano classe ’97 sugli scudi.

ATTACCANTI:

Jan Mlakar (Fiorentina): dopo aver fatto parlare di sé per le funamboliche prestazioni con la Slovenia Under 17, l’attaccante classe ’98 inizia a mettersi in mostra anche con la Primavera viola. Alla prima gara ufficiale agli ordini di mister Guidi, Mlakar si è presentato con una doppietta: sono suoi il primo e il terzo gol del rotondo 0-4 inflitto al Trapani, ordinaria amministrazione per chi ha trascinato (da capitano) la propria rappresentativa all’Europeo di categoria segnando otto gol in sei match di qualificazione. La Fiorentina se lo gode, con la speranza di poter crescere in casa un nuovo talento da lanciare in prima squadra.

Salvatore Lancia (Hellas Verona): è uno degli attaccanti più in forma dell’intero campionato Primavera. Con la Salernitana è implacabile: prima sfrutta due respinte corte del portiere campano e realizza due gol da vero attaccante, poi sigla anche il tris con un tiro a girare sul palo più lontano. Una prestazione di livello ed una tripletta che lo erge a protagonista assoluto della partita e “lancia” il Verona verso i piani alti della classifica.

– Francesco Puntoriere (Virtus Entella): l’attaccante classe ’98 della Virtus Entella entra di diritto nella Top 11 della settimana per la sua grande prestazione contro la Juventus di ieri. Partita giocata molto bene dal giovane attaccante che, oltre a degli ottimi movimenti, ha il merito di aver segnato le due reti con cui l’Entella ha battuto la Juventus. Vera spina nel fianco della difesa bianconera. Entella prima a 12 punti grazie al collettivo, ma anche a qualche individualità proprio come Puntoriere.

PANCHINA:
Come di consueto, utilizziamo una panchina virtuale per dare spazio ad altri nomi meritevoli di menzione tra i migliori della giornata. Tra i pali ecco Filippo Bentivogli, portiere dell’Avellino che con le sue parate ha contribuito al pareggio conquistato dagli irpini con la Roma: per la compagine biancoverde si tratta del primo punto stagionale. Passiamo alla difesa, dove troviamo Andres Llamas: il numero 3 del Milan ha commesso, contro l’Atalanta, qualche sbavatura in fase difensiva, ma la sua conclusione dalla distanza finita all’incrocio dei pali è un gesto da spellarsi le mani che merita di essere visto e rivisto. A centrocampo, ecco Massimiliano Mangraviti e Rocco Rondoni: il primo ha siglato la terza rete che ha chiuso l’incontro tra Brescia e Como, mentre il secondo ha messo l’ipoteca sulla vittoria del Perugia sul Vicenza con un preciso tiro che ha battuto il portiere in uscita. Chiudiamo con la fase d’attacco, “guidata” da Alessio Murgia, un centrocampista con spiccate doti offensive. Lo dimostra nel corso del match tra i sardi e l’Inter, aperto da una sua rete e chiuso da un assist per Auriemma che vale il 2-0. In avanti, ecco Ivan Prtajin e Giuseppe Tedesco: l’Udinese cade in extremis ma c’è ben poco da rimproverare al bomber croato, autore di una doppietta contro il Chievo. Ottimo anche il momento di Tedesco, uno degli uomini chiave della sorprendente Ternana: è suo il gol che stende il Pescara e consente ai rossoverdi l’aggancio alla Roma in vetta alla classifica del Girone C.

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