SPECIALE LARGO AI GIOVANI a�� Riforma Tavecchio, come cambia la Serie A: Napoli

Come prevede la recente riforma del neo-presidente Carlo Tavecchio, le societA� di serie A dovranno fare i conti con i propri giovani e il proprio vivaio che, invero, non A? proprio al centro degli interessi dei club nostrani. La riforma prevede che la rosa non superi i 25 giocatori, al cui interno dovranno esserci almeno 4 giovani cresciuti nel proprio vivaio e Bactefort almeno 4 cresciuti in un altro vivaio italiano.A�Tutti dovranno essere a�?over 21a�? e comunitari. Inoltre non A? previsto nessunA�limite per la��inserimento dei piA? giovani in prima squadra. PiA? specificatamente gli otto elementi dovranno provenire da un vivaio in cui sono stati formati tra i 15 e i 21 anni, continuativamente per 3 anni oppure per 36 mesi complessivi nei casi in cui siano stati girati in prestito durante il periodo preso in considerazione. Nella��edizione odierna la redazioneA�MondoPrimavera.itA�parlerA� della formazioneA�del Napoli, analizzeremo la situazione della formazione rossoneraA�in maniera dettagliata, in questo articolo chiamatoA�a�?Speciale largo ai giovania�?.

Ecco la situazione nel dettaglio, con evidenziata in rosso la parte non in linea con la riforma, ed in verde la situazione che, al contrario, ci rientra:

NUMERO DEI GIOCATORI IN ROSA

Il Napoli, ad inizio del mercato invernale e con gli innesti di Strinic e Gabbiadini, ha raggiunto quota 28 tesserati. Si tratta di 3 giocatori in piA?, anche se tra questi vi A? Bruno Uvini, di ritorno da un prestito e quasi certamente pronto a ripartire. Sul piede di partenza A? anche Rosati, quarto portiere degli azzurri. Inoltre, in scadenza di contratto sono Mesto, Maggio e Britos, tre senatori azzurri, e il Napoli ha giA� respinto la richiesta di rinnovo di Maggio. Per ora, salvo clamorose partenze, il Napoli dovrebbe fermarsi, ma dalla prossima stagione dovrebbe integrare almeno 3 over 21,A�poichA� Radosevic A? passato per le giovanili per una sola stagione.

GIOCATORI FORMATI NEL VIVAIO

Per via della politica “internazionalista” del Napoli, voluta anche e soprattutto da un tecnico internazionale come Benitez, il Napoli A? messo piuttosto male: un solo giocatore A? cresciuto nelle giovanili azzurre, ed A? Lorenzo Insigne. Per via della politica “internazionalista” del Napoli, voluta anche e soprattutto da un tecnico internazionale come Benitez, il Napoli A? messo piuttosto male: un solo giocatore A? cresciuto nelle giovanili azzurre, ed A? Lorenzo Insigne.A�Il Napoli, come ha detto di recente il presidente De Laurentiis, non intende puntare sul vivaio. Il famoso discorso della a�?scugnizzeriaa�?, molto ostentato dalla societA� nei primi anni della gestione De Laurentiis, A? giA� nel baule. Un bel problema per gli azzurri in vista della nuova riforma di Tavecchio.

GIOCATORI FORMATI IN UN ALTRO VIVAIO ITALIANO

Con l’arrivo di Manolo Gabbiadini, il Napoli porta a 6A�i giocatori over 21 cresciuti in un altro vivaio italiano: Jorginho (Verona),A�Colombo (Milan), Mesto (Reggina), Maggio (Vicenza), Gabbiadini (Atalanta), Rosati (Lodigiani). CosA� la societA� azzurra lascia spazio anche ad un paio diA�cessioni, ma considerato che non sono tutti dei giovanotti, A? comprensibile che almeno un paio lasceranno la squadra a fine stagione. E’ chiaro, dunque, che il prossimo mercato del Napoli (ma lo A? stato giA� questo), sarA� particolarmente attento ai giovani italiani, sia locali che di altre societA�.

GIOVANI DI PROPRIETAa�� O DELLA PRIMAVERA CHE POTREBBERO ESSERE PROMOSSI

Qui la lista si fa ricca. Il Napoli, dopo le ultime due buone stagioni della Primavera, ha lanciato i suoi migliori talenti in giro per la penisola. Fra questi annotiamo Roberto Insigne (1994), fratello di Lorenzo, stellina di una Reggina che sta vivendo lo spettro del fallimento. Altro talento A? Gennaro Tutino (1996), in forza al Vicenza e in convalescenza da un brutto infortunio. C’A? poi Nicolao (1994), terzino sinistro multiruolo, come piace a Benitez, in prestito all’Alessandria. Si tratta di giocatori, salvo Tutino, che potrebbe rientrare nella riforma giA� l’anno prossimo. Non si puA? omettere Soma Novothny (1994), ariete ungherese che oggi ha esordito con il SudTirol con una doppietta, e che potrebbe ricordare il ruolo di Zapata, qualora dovesse partire la prossima estate.
Gli attuali Primavera sono troppo giovani per passare in prima squadra, ma giocatori come Luperto, Bifulco e Romano hanno notevolmente impressionato Benitez, che li ha voluti in Supercoppa, senza dimenticare il portiere Contini, futuro vice di Rafael.

 

3 Comments

    • Peppe

      7 gennaio 2015

      Jorginho non potrebbe essere inserito nei quattro proveniente da un settore giovanile italiano? Essendo cresciuto dal 2007 in poi nell’Hellas Verona?

      Reply
    • Salvatore

      20 gennaio 2015

      E non dimentichiamoci che Sepe, cresciuto nel nostro vivaio, il prossimo anno tornerà alla base!

      Reply

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