SPECIALE LARGO AI GIOVANI – Riforma Tavecchio, come cambia la Serie A: Genoa

La Federazione italiana ha recentemente partorito la nuova riforma voluta con forza dal presidente Carlo Tavecchio per rilanciare il movimento calcistico del nostro paese. Le nuove norme costringeranno le squadre della Serie A ad apportare alcune importanti modifiche ai propri organici, visto che il numero massimo di giocatori in rosa è stato fissato a 25 e sono stati inseriti degli obblighi riguardanti i giovani cresciuti nel vivaio (dovranno essere almeno quattro) e quelli cresciuti in un altro vivaio italiano (minimo quattro): tutti dovranno essere “over 21″ (non c’è limite per l’inserimento dei più giovani in prima squadra) e comunitari. Più specificatamente gli otto elementi dovranno provenire da un vivaio in cui sono stati formati tra i 15 e i 21 anni, continuativamente per 3 anni oppure per 36 mesi complessivi nei casi in cui siano stati girati in prestito durante il periodo preso in considerazione. Nell’edizione odierna la redazione MondoPrimavera.it parlerà della formazione Genoa, analizzeremo la situazione della formazione rossoblù in maniera dettagliata, in questo articolo chiamato ” Speciale largo ai giovani”.

Ecco la situazione nel dettaglio, con evidenziata in rosso la parte non in linea con la riforma, ed in verde la situazione che, al contrario, ci rientra:

NUMERO DEI GIOCATORI IN ROSA:

Per quanto riguarda il numero dei giocatori in rosa, senza contare Sommariva e Mandragora, il numero ammonta a 25 giocatori. Per la legge sarebbe negli standard, ma considerato che dovrà integrare almeno un paio di giocatori formati nel vivaio over 21, dovrebbe liberare due posti, oltre a Perin e Sturaro, che rientrano già negli standard della riforma. Quindi sotto questo aspetto la società Genoa deve liberarsi di alcuni esuberi per permettere l’acquisto o il ritorno dal prestito di qualche giocatore come Isaac Cofie o  Antonino Ragusa.

GIOCATORI FORMATI NEL VIVAIO:

Anche in questo punto il Genoa non soddisfa gli standard richiesti poichè sono solo due i giovani over 21 cresciuti nel vivaio, e sono il portiere classe ’92 Mattia Perin e il centrocampista classe ’93 Stefano Sturaro. Dovrebbe integrare altri due giocatori per rientrare fra un paio di anni negli standard della riforma ideata da Tavecchio.

GIOCATORI FORMATI IN UN ALTRO VIVAIO ITALIANO:

In questo punto il Genoa è ben coperto  poichè ha nella rosa ben 9 giocatori cresciuti in vivai italiani, i calciatori in questione sono : Lamanna ( Como), Izzo (Napoli), Marchese (Torino), Antonini (Milan), Greco (Roma), Bertolacci (Roma), Rosi (Lazio/Roma), Antonelli (Monza/Milan), Matri (Milan).

-GIOVANI DI PROPRIETA’ O DELLA PRIMAVERA CHE POTREBBERO ESSERE PROMOSSI:

I giovani che potrebbero rientrare nella legge sono tanti poichè il Genoa ha sempre avuto un buon settore giovanile e negli anni ha lanciato parecchi gioctori. Nella formazione Primavera potrebbero rientrare nei piani futuri del Genoa, però dal 2019, il portiere Sommariva, l’altro portiere Prisco, Mandragora e l’attaccante Panico tutti classe ’97 o anche il difensore classe ’95 Lucarini, uno dei veterani della formazione Primavera. I giovani di proprietà che potrebbero rientrare dal prestito  sono un paio ovvero Riccardo Improta, attaccante classe ’93 in prestito al Bologna e Moro Alhassan centrocampista classe ’94 in prestito al Vicenza.

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