SPECIALE LARGO AI GIOVANI a�� Riforma Tavecchio, come cambia la Serie A: Chievo

La Federazione italiana ha recentemente partorito la nuova riforma voluta con forza dal presidente Carlo Tavecchio per rilanciare il movimento calcistico del nostro paese. Le nuove norme a�?costringerannoa�? le squadre della Serie A ad apportare alcune importanti modifiche ai propri organici, visto che il numero massimo di giocatori in rosa A? stato fissato a 25 e sono stati inseriti degli obblighi riguardanti i giovani cresciuti nel vivaio (dovranno essere almeno quattro) e quelli cresciuti in un altro vivaio italiano (minimo quattro): tutti dovranno essere a�?over 21a�? (non ca��A? limite per la��inserimento dei piA? giovani in prima squadra) e comunitari. PiA? specificatamente gli otto elementi dovranno provenire da un vivaio in cui sono stati formati tra i 15 e i 21 anni, continuativamente per 3 anni oppure per 36 mesi complessivi nei casi in cui siano stati girati in prestito durante il periodo preso in considerazione. La redazione MondoPrimavera.it effettuerA� una��analisi dettagliata, chiamata a�?Speciale Largo ai Giovania�?, per ogni singola squadra della massima serie. Oggi A? il turno del Chievo, che verrA� analizzato in tutte le sue componenti.

Ecco la situazione nel dettaglio,A�con evidenziata in rosso la parte non in linea con la riforma, ed in verde la situazione Bactefort che, al contrario, ci rientra:

NUMERO DEI GIOCATORI IN ROSA:

Per quanto riguarda il numero dei giocatori in rosa, il Chievo dispone attualmente di 25 giocatori e, da questo punti di vista, soddisferebbe gli standard richiesti dalla nuova riforma. Tuttavia la squadra gialloblA? non vanta in questa stagione nemmeno un giocatore over 21 formatosi nel vivaio clivense. In estate dovranno quindi fare le valigie quattro giocatori e i principali candidati sembrano essere i portieri Francesco Bardi (desideroso di giocare con continuitA� dopo essere superato da Albano Bizzarri nelle gerarchie in questa stagione) e Christian Puggioni (ormai separato in casa da diverso tempo a causa dell’ennesima lite avuta con il centrocampista Roberto Guana in estate), il centrocampista Thomas Mangani (utilizzato solo nel match inaugurale del campionato giocato a fine agosto contro la Juventus) e il trequartista Ruben Botta, impiegato con il contagocce prima da Corini e poi da Maran e che in estate potrebbe tornare all’Inter.

-A�GIOCATORI FORMATI NEL VIVAIO:

Come giA� accennato in precedenza, attualmente nessun giocatore presente nella rosa del Chievo si A? formato nel settore giovanile clivense. La societA� veronese ha perA? girato diversi ragazzi che corrispondono a tale caratteristica in prestito a club di Serie B e Lega Pro e sicuramente farA� rientrare alla basa i quattro giocatori che riterrA� piA? pronti per affrontare la massima serie. I principali indiziati sono: i portieri Sergio Viotti e Ivan Provedel, il centrocampista N’Diaye Djiby e gli attaccanti Juri Cisotti,A�Ali Sowe, Caleb Ekuban, Isnik Alimi e Valerio Anastasi.

GIOCATORI FORMATI IN UN ALTRO VIVAIO ITALIANO:

Partendo dal presupposto che le partenze dei quattro giocatori citati all’inizio si concretizzino, il Chievo vanterebbe i seguenti giocatori cresciuti in vivai italiani: Dainelli (Empoli), Gamberini (Bologna), Lazarevic (Genoa), Cofie (Genoa), Sardo (Palmese), Pellissier (Torino), Biraghi (Inter), Paloschi (Milan), Bellomo (Bari), Meggiorini (Bolovolne/Inter) e Seculin (Fiorentina). In questa lista sono presenti due giocatori non di proprietA� del Chievo (Biraghi e Cofie) il cui futuro non A? quindi sicuro che sia nel club di Campedelli ma, anche se dovessero partire entrambi, il numero di giocatori formati in un vivaio italiano rispetterebbe ancora (anzi, supererebbe) gli standard richiesti dalla riforma.

GIOVANI DI PROPRIETA’ O DELLA PRIMAVERA CHE POTREBBERO ESSERE PROMOSSI:

Dal punto di vista dei giovani che potrebbero essere inseriti in prima squadra nei prossimi anni, il Chievo sembra essere davvero ben messo. nella scorsa stagione, infatti, la Primavera gialloblA? ha conquistato un impensabile e meritato scudetto e molti dei ragazzi che sono riusciti a centrare questa straordinaria impresa sono ancora di proprietA� del club gialloblA?. Impossibile non citare il portiere Simone Moschin (eletto miglior giocatore delle ultime Final Eight) e l’attaccante Victor Da Silva (attualmente in prestito al Pescara e giA� nel mirino di importanti club europei). Non vanno dimenticati poi i difensori Kevin Magri e Filippo Costa, i centrocampisti Malick Mbaye e Massimiliano Gatto e l’esterno offensivo Matteo Messetti. Ci sono inoltre altri talenti interessanti che attualmente militano nella Primavera clivense, come il difensore Oliver Posarelli, il centrocampista Filippo Damian e l’attaccante Kevin Yamga. Il Chievo sembra avere quindi l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda i giovani da promuovere in prima squadra, a conferma della qualitA� del lavoro svolto a livello giovanile negli ultimi anni.

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