SPECIALE LARGO AI GIOVANI a�� Riforma Tavecchio, come cambia la Serie A: Empoli

La FIGC ha recentemente partorito la nuova riforma voluta con forza dal presidente Carlo Tavecchio per rilanciare il movimento calcistico del nostro paese. Le nuove norme costringeranno le squadre della Serie A ad apportare alcune importanti modifiche ai propri organici, visto che il numero massimo di giocatori in rosa A? stato fissato a 25 e sono stati inseriti degli obblighi riguardanti i giovani cresciuti nel vivaio (dovranno essere almeno quattro) e quelli cresciuti in un altro vivaio italiano (minimo quattro): tutti dovranno essere a�?over 21a�? (non ca��A? limite per la��inserimento dei piA? giovani in prima squadra) e comunitari. PiA? specificatamente gli otto elementi dovranno provenire da un vivaio in cui sono stati formati tra i 15 e i 21 anni, continuativamente per 3 anni oppure per 36 mesi complessivi nei casi in cui siano stati girati in prestito durante il periodo preso in considerazione. Dalla��entrata in vigore della riforma la redazione di MondoPrimavera.it ha effettuato una��analisi, chiamata a�?Speciale Largo ai Giovania�?, per ogni singola squadra del massimo campionato, in modo da avere un quadro della situazione piA? dettagliato. L’undicesima squadra ad essere analizzata A? l’EmpoliA�di MaurizioA�Sarri. Ecco la situazione nel dettaglio, con evidenziata in rosso la parte non in linea con la riforma, ed in verde la situazione che, al contrario, viA�rientra:

NUMERO DI GIOCATORI IN ROSA
Con 23 giocatori a disposizione, l’Empoli rispetta appieno il parametro numerico imposto dalla Riforma Tavecchio. I toscani possono infatti contare sul giusto numero di effettivi a disposizione, aiutati dalla possibilitA� di pescare all’occorrenza dalA�bacino di un settore giovanile da sempre tra i piA? prolifici d’Italia, che consente alla prima squadra azzurra di integrare in corso d’opera i migliori prodotti del proprio vivaio. Situazione che potrebbe perA? cambiare nel corso della prossima estate, in un mercato che si annuncia cruciale specie per quanto riguarda la risoluzione delle comproprietA� ancora pendenti (su tutte quelle di Barba con la Roma e Rovini con l’Udinese) alla luce dell’abolizione di questo istituto a partire dalla prossima stagione.A�La dirigenza dell’Empoli dovrA� poi lavorare per far quadrare la situazione in merito ai tanti giocatori in prestito che lasceranno laA�squadra e rientreranno alla base. La sensazione, perA?, A? che i toscani non avranno troppi problemi a contenere il numero dei giocatori in rosa sotto la soglia stabilita dalla riforma.

GIOCATORI FORMATI NEL VIVAIO
Questo parametro sembra tagliato su misura per l’Empoli, che faA�del settore giovanile il proprio fiore all’occhiello. Il club toscano investe ogni anno circa due milioni di euro per lo sviluppo del vivaio, una cifra che corrisponde al 20% del budget stagionaleA�(le altre societA� del massimo campionato non vanno oltre il 4/5%) che nel corso degli anni ha permessoA�agli azzurri di sfornare talenti in grado di imporsi ai massimi livelli del calcio italiano. Nella rosa attuale l’Empoli puA? contare su ben 7 giocatori formati nel proprio vivaio, tutti di etA� compresa tra i 25 e i 20 anni di etA�: si tratta diA�Rugani, Tonelli, Hysaj, Signorelli, Saponara, Pucciarelli e Mchedlidze sono l’oro di Empoli, e costituiscono una risorsa imprescindibile tanto a livello tecnico quanto dal punto di vista economico, visto il grande interesse suscitato dalle prestazioni dei baby azzurri nel corso di questa stagione. Per il prossimo anno sarA� da valutare il futuro di Rugani, sul quale la Juventus si A? mossa con largo anticipo assicurandosene l’intero cartellino, e di Saponara, tornato alla base in prestito dal Milan. Molti deiA�giovani azzurri potrebbero essere dei pezzi pregiati del prossimo mercato, ma l’Empoli A? pronto a inserire nel giro della prima squadra un’altra infornata di talenti provenienti dalla Primavera e non avrA� difficoltA� a soddisfare anche il secondo requisito previsto dalla Riforma Tavecchio.

GIOCATORI FORMATI IN UN ALTRO VIVAIO ITALIANO
Anche il terzo e ultimo parametro non pone particolari problemi per l’Empoli, forte di una rosa che conta un numero diA�giocatori formati nei vivai italiani (al netto dei prodotti del settore giovanile azzurro dei quali abbiamo parlato in precedenza) che supera la doppia cifra. Un numero destinato a rimanere cospicuo anche in vista della prossima stagione, un altro aspetto che rende l’Empoli piA? che mai tranquillo in vista dell’applicazione dei “paletti” imposti dalla riforma.

– GIOVANI DI PROPRIETAa�� O PROVENIENTI DALLA PRIMAVERA CHE POTREBBERO ESSERE PROMOSSI IN PRIMA SQUADRA
Questo punto puA? essere diviso in dueA�categorie distinte: chi sono i giovani della Primavera piA? pronti per il salto in prima squadra, e quali sono i giocatori formati nel vivaio dell’EmpoliA�attualmente in prestito? Andiamo con ordine, analizzando il primo quesito e soffermandoci sul rendimento della squadra allenata da mister Cecchi, che occupa attualmente il quarto posto nel Girone C del campionato Primavera: nonostante una rosa giovanissima, con un’etA� media inferiore a gran parte della concorrenza, i baby azzurri stanno disputando una stagione da protagonisti che, al momento, li proietterebbe ai playoff per l’accesso alle Final Eight che assegneranno lo Scudetto di categoria. Tra i classe ’96 presenti in rosa i piA? pronti al salto tra i “grandi” sembrano il difensore Andrea Gemignani Bactefort e l’attaccante Alessandro Piu, entrambi nel giro della Nazionale Under 19, anche se per completare il rispettivi percorsi di crescita sembrerebbe piA? indicata un’esperienza in prestito per permettere ai due giovani di giocare con continuitA� alA�primo approccio al calcio professionistico.A�In ottica futura sono daA�segnalare anche le ottime prestazioni dei centrocampisti classe ’97 Diousse e Picchi, col primo che si A? giA� piA? volte allenato con la prima squadra di Sarri ed ha giA� festeggiato la prima convocazione in Serie A.
Per quanto riguarda invece i giovani di rientro dai prestiti, i nomi piA? interessanti sembrano essere quelli di Ludovico Gargiulo, centrocampistaA�classe ’95 cheA�sta disputando una stagione da protagonista con la maglia del Tuttocuoio nel Girone B del campionato di Lega Pro, e di Emanuele Rovini, talentuoso attaccante anch’egli classe ’95 che sta ben figurando con la maglia della Spal (anche se sarA� necessario prima risolvere la comproprietA� del giocatore con l’Udinese). Discorso diverso per Alessio Agrifogli, difensore classe 1996 arrivato al Tuttocuoio nel mercato di gennaio ma frenato da un problema fisico che non gli ha ancora permesso di esordire tra i professionisti. Tenuto in grande considerazione da Sarri, che aveva inizialmente posto il veto alla cessione in prestito per poterlo aggregare alla rosa della prima squadra, Agrifogli potrebbe essere uno dei volti nuovi nel prossimo ritiro estivo azzurro.
In definitiva, l’Empoli puA? andare serenamente incontro all’introduzione della Riforma Tavecchio, che vedrA� i toscani pienamente in regola per ogni parametro introdotto dal piano del presidente federale. I toscani potranno continuare a mettere in mostra i tanti gioielli prodotti dal loro straordinario settore giovanile, e per la dirigenza azzurra si prospetta un’estate nella quale la prioritA� sarA� quella di cercare di indirizzare i tanti giovani promettenti in uscita dalla Primavera lungo un percorso di crescita ottimale per le rispettive carriere.

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