Sampdoria, Mattia Lombardo fa il bilancio dopo il prestito: ”Ottimo inizio di stagione, vorrei seguire le orme di Rizzo…”

Mattia Lombardo è uno dei talenti del Settore Giovanile della Sampdoria che nella sessione di mercato estivo ha fatto il “salto” dalla Primavera al calcio professionistico. Questi sei mesi di prestito alla Cremonese sono passati in fretta ed è già tempo di bilanci personali. Il giocatore è stato contattato nei giorni scorsi da Sampdorianews24 e ha parlato degli obiettivi personali e del ritorno in blucerchiato. Ecco quanto sottolineato da MondoPrimavera.it:  “Qui alla Cremonese mi trovo molto bene, è una bellissima realtà, una società sana con una squadra molto giovane. Il mondo fuori dal settore giovanile è complicato: è dura, ogni giorno a ogni allenamento devi guadagnarti qualcosa, anche solo una semplice panchina, mentre prima alle volte potevi stare un po’ più sereno. Ora la difficoltà è rimanere sempre sul pezzo tutti i giorni, perché comunque c’è anche gente più grande che ha una famiglia da mantenere. Vedi come funziona il mondo. È un cambiamento radicale: vivi da solo, devi gestirti da solo. Bilancio di questi mesi? Sono partito alla grande a inizio stagione, poi c’è stato un momento in cui ho giocato di meno, dato anche alle difficoltà della squadra che non riusciva più avincere. Abbiamo affrontato un brutto momento e quindi in società si sono affidati a giocatori più esperti, perciò nell’ultimo periodo ho avuto un poco più di difficoltà. Se devo però tirare le somme, dico che il bilancio è positivo. È normale passare momenti così, bisogna capire che qua fuori è tosto. Anche nelle giovanili ci parlavano della gavetta, ma finchè non ci sei dentro non puoi renderti conto di come sia davvero. Prima non eri abituato ad andare in panchina o tribuna, adesso invece si vivono situazioni anche di questo tipo e bisogna sempre restare concentrati, altrimenti non si va avanti. Mii sono fissato degli obiettivi. Adesso è arrivato un nuovo allenatore, Giampaolo, che è veramente molto bravo, con esperienza in Serie A. Non sono questi mesi in cui sto giocando meno a dovermi fermare, anzi, superando questi momenti se ne esce più forti. Un ritorno immediato alla Samp? Dipenderà dagli ultimi mesi di campionato che sono fondamentali. È ovvio che a me piacerebbe già tornare alla base, solo che bisogna essere obiettivi: a fine stagione si tirerà una riga e si vedrà se avrò ancora bisogno di tempo, un altro anno a farmi le ossa, o se magari ci saranno le possibilità di iniziare il ritiro con la prima squadra e fare le giuste valutazioni. Vorrei seguire le orme di Luca Rizzo, un ragazzo che fino a pochi anni fa vedevo giocare in Primavera mentre ero negli Allievi e in due anni di gavetta giocando bene è riuscito arrivare in Serie A e farsi trovare pronto. Quella è la strada giusta”.

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