Primavera, Udinese-Perugia 1-0: Pontisso di rigore sfata il tabù Grifone

Primavera, Udinese-Perugia 1-0: Pontisso di rigore sfata il tabù Grifone

LA PARTITA

In campo per sfatare il tabù Perugia. Mattiussi cerca una vittoria che l’anno scorso non è mai arrivata contro la squadra di mister Recchi. Il tecnico bianconero non rischia sorprese e schiera esattamente gli stessi undici che sette giorni fa hanno sbancato il “Vismara” contro il Milan.

Udinese con il pallone tra i piedi per i primi minuti, ma le maglie biancorosse si chiudono bene e rendono vano il palleggio bianconero. All’8 primo squillo proprio per i friulani, con un schema su punizione: Pontisso batte da centrocampo per l’inserimento sul secondo palo di Coppolaro, che impegna Santopadre alla respinta con un bel colpo di testa. I bianconeri calano alla distanza ma al 15’ la grande giocata individuale sblocca la fase di stallo del match. Panos Armenakas prende il pallone al vertice destro dell’area, cambia passo e viene atterrato dal centrale difensivo dei grifoni: nessun dubbio, calcio di rigore, battuto e realizzato da Simone Pontisso. L’Udinese passa in vantaggio e si accende come nei primi minuti: prima Armenakas tenta una palombella impossibile da fuori, che termina infatti alta; poi Pontisso riceva a rimorchio da Francescutti ma il suo tiro viene deviato e finisce tra le braccia di Santopadre. Ancora una splendida azione al 27’ sull’asse Prtajin-Armenakas: il croato dal limite serve l’australiano che gli restituisce un magnifico pallone di ritorno, ma Prtajin si allarga verso il fondo del campo e Santopadre in uscita mura la sua conclusione. Al 37’ Pontisso ripete lo schema visto all’inizio e il Perugia rischia tantissimo. Ancora il pallone sul secondo palo, Coppolaro fa la sponda per l’inserimento di Prtajin che manda il pallone a lato di qualche centimetro. E’ ancora il croato a far paura ai grifoni, al 41’, quando cioè stoppa il pallone al limite e calcia senza pensarci due volte: Santopadre si fa trovare pronto e devìa in corner. Duplice fischio e squadre negli spogliatoi: buona – a tratti ottima – Udinese, anche se Pratjin ha sprecato almeno due ottime occasioni per chiuderla. Poco, pochissimo Perugia oggi, visto che Perisan non è mai stato chiamato in causa.

La ripresa si apre a tinte biancorosse, con la prima buona chance per il Grifone: al 47’ Vicaroni in area scarica per il destro a giro da buona posizione di Cherbassi, ma il pallone finisce alto sopra la traversa. Mattiussi vede che i suoi faticano e la vuole chiudere: toglie Joao, un difensore, per mettere il figlio d’arte Amoroso, attaccante all’esordio in maglia bianconera. La partita si addormenta perché il Perugia manca di cattiveria negli ultimi sedici metri, mentre l’Udinese sembra leggermente sulle gambe e non trova la palla del match point. L’occasione arriva ed è delle più clamorose: l’Udinese riconquista la palla davanti l’area avversaria con Garmendia al 73’, che serve Magnino solo davanti alla porta di Santopadre ma da non più di cinque metri riesce a calciare a lato. All’ultimo istante Cherbassi gela tutto l’impianto di Codroipo, calciando al volo da posizione defilata: Perisan immobile ma pallone che finisce a lato di un soffio. Al triplice fischio si chiude un primo tempo con tanto agonismo ma poche occasioni concrete, soprattutto per il Perugia, che mai ha impegnato Samuele Perisan. Un’Udinese che è piaciuta sotto il piano del gioco e dell’intensità, un po’ meno sul piano della concretezza, visto che la partita poteva essere chiusa già nel primo tempo.

IL TABELLINO

Marcatori: 17’ Pontisso Rig. (U).

Udinese (3-5-2): Perisan; Francescutti, Geromin, Maghzoui, Coppolaro, Paula da Silva (52’ Amoroso), Magnino, Pontisso, Prtajin, Armenkas (62’ Ruscio Garmendia), Borgobello. A disp.: Dani, Pranpolini, Mincione, Variola, Lenardi, Matic, Amoroso, Goz, Tedesco, Castrì, Melissano. All.: Mattiussi.

Perugia (4-3-3): Santopadre; Pettinelli, Bianchi, Polidori, Trequattrini; Castillo, Rondoni, Pellegrini (72’ De Iuliis); Visconti (80’ Garofalo), Cherbassi, Vicaroni (66’ Buzzi). A disp.: Alunni, Achy, Gualtieri, Trecchiodi, Salvucci, Insegno. All.: Recchi.

Arbitro: Sprezzola.

Ammoniti: 16’ Polidori (P), 78’ Coppolaro (U), 83’ Borgobello (U), 86’ Bianchi (P), 90+1’ Garmendia (U).

 

 

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