Primavera, Fiorentina-Torino 1-1: bel pareggio nel primo big match del Girone A

Primavera, Fiorentina-Torino 1-1: bel pareggio nel primo big match del Girone A

LA PARTITA

L’attesa è finita: il Campionato Primavera può finalmente iniziare dopo una pausa estiva prolungata a causa delle vicende legate alla giustizia sportiva che hanno ritardato la composizione dei campionati professionistici. Adesso è arrivat0 il momento di tornare in campo, dopo che l’ultimo atto della scorsa stagione aveva visto il Torino chiudere in festa, con i ragazzi di Moreno Longo vincitori della finale Scudetto contro la Lazio al termine di un’appassionante lotteria dei rigori. I granata iniziano oggi pomeriggio la difesa del titolo, in un match che profuma già di rivincita: allo stadio “Buozzi” sta infatti per andare in scena FiorentinaTorino, gara inaugurale del Girone A che vede di fronte due delle squadre d’élite del campionato nel rematch della semifinale Scudetto vinta dai granata dopo i tempi supplementari. Gli inviati di MondoPrimavera sono sul campo, pronti a seguire la prima partita di cartello della stagione: il direttore di gara fischia il calcio d’avvio, e Fiorentina-Torino può avere inizio.
L’avvio di gara è tutto di marca viola: al 4’ la Fiorentina sfonda sulla destra, con Sanna che si propone in proiezione offensiva e serve in profondità Chiesa. Il numero 7 riceve al vertice dell’area piccola, vedendosi però murare il tocco sottomisura dalla puntuale uscita bassa di Zaccagno. I padroni di casa insistono ancora, e tre minuti più tardi sfiorano nuovamente il vantaggio: è ancora duello Chiesa-Zaccagno, col figlio d’arte che riceve in area e fa secco Auriletto sterzando verso l’interno prima di calciare a rete col sinistro. Zaccagno è bravo ad opporsi con i piedi, Chiesa si avventa ancora sulla respinta provandoci di prima intenzione ma il pallone sibila pochi centimetri dal palo alla destra del numero uno del Torino, perdendosi sul fondo. Dopo la fiammata viola il match si riequilibra, con gli ospiti che si sistemano e rimettono ordine dopo il doppio pericolo scampato. Al 14’ il Toro prova a farsi vedere in zona offensiva: Segre va col destro dai 25 metri, ma la conclusione del centrocampista appare più un alleggerimento che un tentativo di trovare la via del gol e Makarov blocca senza problemi. Il portiere di casa è invece chiamato a un difficile intervento tre minuti più tardi: bella iniziativa di Candellone, che sull’out di sinistra fa secco due volte Sanna e conclude a rete. Il pallone passa sotto le gambe del difensore, ma Makarov è reattivo nella respinta coi piedi, mentre sul tentativo di ribattuta ci prova ancora Segre mandando il pallone sull’esterno della rete. In questa fase del match è il Toro che si fa preferire: i campioni d’Italia alzano il baricento e mettono sotto pressione la difesa di casa, facendole correre qualche brivido soprattutto su alcune situazioni da palla inattiva. Curiose e interessanti alcune soluzioni escogitate dai tattici di mister Longo, che però non sortiscono l’effetto sperato e non servono a sbloccare il risultato. Il match vive ora una fase di stanca, ma proprio quando appare avviato verso un pareggio a reti bianche all’intervallo arriva l’episodio della svolta: la Fiorentina resta in attacco sugli sviluppi di un calcio di punizione, Diakhate entra in are di rigore e con furbizia da giocatore navigato induce Osei al fallo da rigore. Sul dischetto si presenta Bangu, che apre il piattone e spiazza Zaccagno per il vantaggio della Fiorentina al 44’ col gol che di fatto manda in archivio il primo tempo.
La ripresa di Fiorentina-Torino inizia senza nessun cambio per le due squadre. Al 48’ i viola si portano subito avanti e beneficiano di un calcio di punizione invitante: Osei commette fallo e viene ammonito, Baez si incarica del tiro da una distanza di circa 18 metri ma il suo destro viene murato dalla barriera ospite. Al 50’, però, la partita cambia improvvisamente equilibrio: Masiero ferma l’avanzata del diretto avversario, mettendolo giù e rimediando il secondo cartellino giallo. La Fiorentina è così costretta a giocare con un uomo in meno, con mister Guidi che corre subito ai ripari sostituendo Dabro con Ranieri (classe ’99) disegnando un 4-4-1 volto a proteggere il prezioso vantaggio. L’intento del tecnico viola viene però vanificato dal gol del Torino, che arriva come una doccia fredda al 55’: Sanna mette giù Martino al limite dell’area concedendo una punizione leggermente defilata sulla sinistra, capitan Debeljuh si incarica della battuta e disegna una parabola beffarda, un tiro forte che gira sul palo del portiere battendo Makarov inutilmente proteso in tuffo. Dopo aver raggiunto il pareggio il Torino però non riesce ad affondare e approfittare appieno della superiorità numerica: Longo sostituisce Osei con Edera, che si posiziona nel suo ruolo di esterno offensivo di destra mentre Zenuni si abbassa sulla linea mediana del campo, ma è la Fiorentina a costruire una doppia occasione per riportarsi avanti nel punteggio. Bangu raccoglie un pallone vagante in area avversaria, spostandosi la sfera sul destro eludendo la chiusura di Carassoni e calciando a rete. Zaccagno vola a deviare, col pallone che sta per perdersi sul secondo palo dove però viene raccolto dall’accorrente Chiesa; il numero 7 di casa però è leggermente defilato, e il suo tap-in finisce sull’esterno della rete strozzando in gola l’urlo dei tifosi di casa. Edera prova una delle sue incursioni sull’out di destra, ma sul suo cross basso e teso Martino arriva con un attimo di ritardo riuscendo soltanto a sfiorare il pallone che Makarov si ritrova praticamente tra le braccia a pochi passi dalla linea di porta. Al 73’ si riequilibra il numero di uomini in campo per le rispettive squadre: Novello, ammonito quattro minuti prima, commette un fallo ingenuo su Baez, girato di spalle molto lontano dalla porta di Zaccagno; il direttore di gara estrae il secondo cartellino giallo, e il centrale granata finisce anzitempo la sua partita ristabilendo la parità numerica. La gara si accende, con le due squadre che adesso sono più che mai decise a portare a casa l’intera posta in palio. Al 76’ la Fiorentina si rende molto pericolosa con Baez, che adesso ricopre il ruolo di punta centrale: il neo acquisto classe ’95, “prestato” dalla prima squadra, si invola in contropiede entrando in area e provando a saltare Auriletto con una doppia finta. Il difensore granata è bravissimo a non abboccare, arpionando il pallone e sventando una potenziale grande occasione per gli avversari. Da segnalare nella circostanza l’eccesso di egoismo dell’attaccante viola, che poteva servire a centro area l’accorrente Bitunjac ma ha preferito cercare, senza successo, la gloria personale. All’81’ finisce la partita di un applauditissimo Chiesa, sostituito da Degl’Innocenti: il numero 19 di casa ha subito a disposizione una ghiotta occasione, ma Carissoni è bravissimo nella diagonale difensiva con la quale mura il tentativo a botta sicura del neo entrato. Il direttore di gara concede quattro minuti di recupero, al primo dei quali il Torino va vicinissimo al gol del sorpasso: Debeljuh si libera di forza del difensore e calcia in porta da posizione ravvicinata ma defilata, con la palla che sibila alla destra della porta difesa da Makarov. La Fiorentina ci prova con Baez sul ribaltamento di fronte, ma il tentativo di pallonetto del numero 11 di casa è troppo debole e permette a Zaccagno di recuperare la posizione senza troppo affanno. Al 94′, dopo un ultimo brivido concesso dal desto a fil di palo di Baez, arriva il fischio finale del match: Fiorentina-Torino finisce 1-1, al termine di un match intenso ed equilibrato nel quale nessuna delle due squadre è riuscita a imporsi e ad avere la meglio sull’altra. Un esordio in campionato comunque positivo per entrambe le formazioni, che si sono date battaglia mettendo in mostra ottimi collettivi e individualità interessanti, che sembrano preludere ad un’altra stagione al vertice della categoria.

IL TABELLINO

Marcatori: 44′ Bangu (F), 55′ Debeljuh (T)

Fiorentina: Makarov; Sanna, Boccardi, Benedetti Masiero; Bitunjac, Diakhate, Bangu; Chiesa (81′ Degli’Innocenti), Dabro (50′ Ranieri), Baez. A disp.: Satalino, Pinto, Mosti, Buonavita, Stevanovic, Maistro, Degl’Innocenti, Caso, Trovato, Cerofolini. All.: Guidi.

Torino: Zaccagno; Carissoni, Auriletto, Novello, Procopio; Osei (64′ Edera), Segre; Zenuni, Debeljuh, Martino (76′ Morello), Candellone (83′ Tindo). A disp.: Cucchietti, Stanghellini, Bendetti, Morello, Origlio, Tindo, Berardi, Gjici, Geraci, Tobaldo. All.: Longo

Arbitro: Sig. Cipriani di Empoli

Ammoniti: 22′ Candellone (T), 42′ Auriletto (T), 54′ Sanna (F), 87′ Morello (T)

Espulsi: 50′ Masiero (F), 73′ Novello (T)

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