Primavera, Fiorentina-Sassuolo: le pagelle dei viola

Makarov 6: gara sufficiente per il numero uno viola, che vive un pomeriggio di tensione visti i tanti attacchi proposti dal Sassuolo senza però essere chiamato in causa per interventi degni di nota. Incolpevole sul gol messo a segno dagli avversari, si fa trovare pronto all’alba della gara per dire di no alla conclusione di Broh.

Sanna 6,5: prova di sostanza per il terzino destro di casa, che presidia la corsia di competenza con attenzione e diligenza per tutto il corso del match. Dalle sue parti il Sassuolo fa fatica a sfondare, perché il numero 2 viola respinge al mittente ogni tentativo di discesa portato dagli avversari. Protagonista silenzioso nel secondo successo consecutivo ottenuto dalla Fiorentina.

Boccardi 7: dopo la grande prova nell’esordio stagionale contro il Torino il centrale di difesa si ripete quest’oggi contro il Sassuolo. Boccardi non segna, ma un paio di chiusure difensive hanno lo stesso peso specifico di un gol: miracoloso nel primo e nel secondo tempo su Adjapong, provvidenziale su Zecca sempre nella ripresa, il classe ’97 si conferma centrale di grande prospettiva e si sta imponendo come una delle colonne della Primavera di mister Guidi.

Diallo 6: se Zecca non riesce a pungere centralmente parte del merito è anche del centrale senegalese, ancora buon protagonista dopo la rete messa a segno contro il Livorno. Tiene bene la posizioni sul centro sinistra, dando man forte a Boccardi per formare un muro quasi impenetrabile. Sul gol del Sassuolo Adjapong resta in gioco per questione di centimetri: è l’unico errore della sua partita, ma per sua fortuna si rivela veniale ai fini del risultato.

Ranieri 6: il classe ’99 mette un altro mattoncino importante nella costruzione della sua prima stagione in Primavera. Il Sassuolo attacca preferibilmente sulla sua corsia, con Broh e Adjapong che attaccano a turno lo spazio riservandogli un pomeriggio di straordinari. Il giovanissimo esterno di difesa però non trema e svolge il suo compito in maniera sufficiente: è in leggero ritardo nella diagonale in occasione del gol avversario, ma le note positive prevalgono e gli valgono il sei in pagella. (Dall’84’ Masiero s.v.: entra nel finale per mettere al sicuro il vantaggio)

Diakhate 6,5: segnali di crescita per il possente centrocampista senegalese, che con l’aumentare dei minuti di gioco messi nelle gambe sta riportando il proprio rendimento in linea a quello della passata stagione. Presenza fisica totemica nella mediana viola, il classe ’98 si sente in fiducia e cerca di allargare il proprio raggio d’azione, rendendosi pericoloso anche in proiezione offensiva e tornando a vestire i panni del trascinatore.

Tacconi 6: gara ordinata e senza particolari acuti per il numero 5, che si posiziona davanti alla difesa con compiti più da frangiflutti che da regista. Mette da parte i voli pindarici e sceglie la via della concretezza, guadagnandosi la pagnotta e la sufficienza piena in pagella. (Dal 75′ Bitunjak s.v.: dentro per fare legna nel finale di gara).

Bangu 6: meno al centro del palcoscenico rispetto alle recenti uscite, il capitano bada al sodo e si impegna in entrambe le fasi, dando un prezioso contributo anche in quella di copertura. Prova il gioco di prestigio a metà del primo tempo, senza fortuna: fosse riuscito a rendere intera quella mezza idea di sombrero in area avversaria, le fondamenta del “Buozzi” avrebbero tremato pericolosamente.

Minelli 7,5: il talento carpigiano non poteva immaginare un rientro migliore dopo l’infortunio che lo aveva frenato in questo avvio di stagione. Dopo la convocazione in Nazionale Under 19, l’esterno tascabile ci tiene a far sapere anche ai suoi che è tornato a tutti gli effetti: è sua la doppietta che apre e chiude il match, un gol di tocco e uno di potenza che completano un repertorio che rischiava di arricchirsi di una perla ancor più brillante in occasione della serpentina ubriacante del primo tempo. Uomo partita per distacco, mister Guidi gli concede la standing ovation finale dopo il gol del definitivo 3-1. (Dal 90′ Dabro s.v.: comparsata nel recupero per concedere i meritati applausi al compagno di squadra).

Baez 7: il talento uruguagio lancia segnali sempre più incoraggianti sulle proprie potenzialità, che stanno pian piano emergendo grazie al crescere dell’intesa coi nuovi compagni. Gioca una fase centrale di gara ispiratissima, a cominciare dal gol annullato fino ad arrivare a una bella azione personale in avvio di ripresa, passando per l’importantissimo sigillo col quale sigla il 2-0 indirizzando il match sul binario viola. Aspettando la chiamata di Sousa, l’attaccante classe ’95 sta sfruttando al meglio il minutaggio concessogli da mister Guidi.

Chiesa 6,5: il più “silenzioso” dei tre tenori offensivi della Fiorentina, ma non per questo meno decisivo dei due match winner. Il figlio d’arte rinuncia alla gloria personale giocando un match di grande sacrificio, che lo ha visto impegnato a dare un contributo importante in fase di ripiegamento. Un segnale di crescita significativo, per un ragazzo che sta dimostrando di essersi davvero inserito in un cammino che promette di portarlo lontano.

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