Play-Off Berretti, Lucchese-Juve Stabia 5-0: capolavoro Pantera, pokerissimo e semifinali a Salò

LA PARTITA

A 90’ da un sogno proibito. Se la storia della Lucchese in questa stagione fosse un film, molto probabilmente si intitolerebbe così. Dopo la vittoria al “Menti” di Martedì, i ragazzi di mister Niccolai giocano al “Porta Elisa” con l’obiettivo di amministrare – e magari anche rinforzare – i due goal di Russo e Cordoni alla Juve Stabia. L’obiettivo è quello di strappare un biglietto per Salò, un traguardo inimmaginabile fino a due mesi fa per i rossoneri.

I primi minuti sotto il caldo torrido non paiono certo esaltanti, ma al 7’ Calamaio suona la sveglia: la Juve Stabia è viva e fa paura. Bellissimo diagonale di contro balzo del numero dieci delle Vespe, ma Giusti risponde con una super parata con la mano di richiamo. La Lucchese controlla palla senza accelerare, mentre la Juve Stabia appena può verticalizza, ma fin qui Giusti in uscita è impeccabile. La Pantera alza le barricate e con undici uomini dietro la linea della palla le Vespe non sanno letteralmente dove sbattere la testa. I padroni di casa provano timidi affondi in contropiede: al 26’ Manauzzi verticalizza per Cristofan e Russo lanciati in campo aperto, ma il pallone è troppo lungo per entrambi. La più nitida occasione fin qui ce l’ha Calamaio: cross di Padovano, colpisce di testa il numero dieci a colpo sicuro. Dopo i due rigori parati nelle ultime due partite, Giusti ha un riflesso straordinario e salva ancora il risultato in tuffo. Al 38’ Calamaio mette dentro per Pagano, che stoppa, si gira e calcia di prima intenzione: Giusti blocca a terra ancora una volta. Finisce un primo tempo dove il protagonista è stato il caldo: la Juve Stabia ha avuto un paio di ottime chance ma Giusti in versione Superman ha salvato il risultato. In linea di massima la Lucchese sembra in controllo del match.

Si riparte: la Juve Stabia deve dar fondo a tutte le energie rimaste per poter segnare i due goal che rimetterebbero il risultato in parità. Il copione non cambiare, con le Vespe che fanno la partita ma non seminano granché di buono. La Lucchese gioca con il freno a mano tirato, aspetta e fa sudare gli avversari in vista del finale di partita: i rossonero però a volte rischiano e perdono troppi palloni a centrocampo. Gisonni accende il turbo e svaria su tutto il fronte d’attacco, provandoci persino direttamente da calcio d’angolo: Giusti però alza sopra la traversa. La strategia della Lucchese di sfiancare le Vespe dà i suoi frutti, perché alla prima occasione utile la Pantera mette la parole fine su questo quarto di finale: al 64’ Bragadin, appena entrato, viene servito tutto solo sul secondo palo e la rimette in mezzo per il tap-in vincente di Cristofan. Le Vespe sono in un momento difficilissimo e subiscono addirittura il raddoppio: Cristofan in contropiede apre per Russo, che al 70’ calcia dal limite e spiazza Mennella. Finisce in “tragedia” al Porta Elisa: al 72’ Russo va via al limite e viene atterrato in area. Per il Sig. Mei di Pesaro è indubbiamente calcio di rigore. Capasso va sul dischetto e fa 3-0, un passivo immeritato per la Juve Stabia, che comunque ha mostrato coraggio. La trasferta per le Vespe da amare diventa amarissima all’85’, quando Meucci raccoglie un pallone da corner e calcia con il destro, che viene deviato e beffa Mennella. Impietosa Pantera, che segna ancora all’ultimo minuto, il goal del 5 a 0: Bragadin va via in contropiede e punisce Mennella con un mancino da fuori. La Lucchese vola a Salò con dei numeri paurosi: zero goal subiti dall’inizio delle Finali e ben 10 segnati, di cui cinque nelle difficilissimi trasferte di Lecce e Castellammare. La Pantera, da Cenerentola di questo Campionato Berretti, si presenta alle semifinale in versione corazzata: il sogno continua per i rossoneri, che adesso spaventano tutti.

IL TABELLINO

Lucchese: Giusti, Centi, Tolaini, Capasso (76’ Ricci), Citti, Del Sorbo (68’ Contini), Manauzzi (61’ Bragadin), Meucci, Cristofan, Russo, Cordoni. A disp.: Leon, Bragadin, Cocciolo, Contini, Pavi, Pecori, Ricci. All.: Niccolai.

Juve Stabia: Mennella, Padovano, Elefante, Ventola (67’ Palumbo), Cammarota, Ioio, Gisonni, Esposito (67’ Zolli), Pagano, Calamaio, Esposito Lauri (11’ Mauro). A disp.: Polverino, Santangelo, Piacenti, Palumbo, Mauro, Zolli, Coppola. All.: Agovino.

Reti: 64’ Cristofan, 70’ Russo, 71’ Capasso (Rig.), 85’ Meucci., 90+1’ Bragadin.

Note: 40’ Padovano.

Arbitro: Sig. Mei di Pesaro coadiuvato dagli assistenti di linea Sig Trovatelli di Pistoia e Sig. Bercigli di Valdarno.

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