Pescara – Hellas Verona, 1-0 il risultato finale: decide Testi all’81’

Inizia oggi alle 11:00 la prima avventura del Pescara nel Campionato Facchetti, impegnato in casa contro l’Hellas Verona di mister Pavanel, prima esperienza anche per Massimo Oddo, il mister abruzzese esordisce per la prima volta come mister della Primavera dei Delfini. La partita inizia sotto un caldo torrido in quel di Pescara, meteo che condiziona la prestazione dei ventidue ragazzi in campo che, non ancora in condizione atletica ottimale, patiscono il  forte caldo. I Delfini si presentano in campo con un 4-3-3, tra i pali c’è Calore, Sanni e Di Pasquale sono i centrali con Ventola e Marzucco pronti a spingere sulle fasce, a centrocampo tre ragazzi di qualità come Torreira, Paolucci e Silvestri, attacco composto da Di Rocco, Di Sante e Di Pinto; Verona che si schiera in campo con modulo speculare agli avversari, con Ferrari in porta, difesa composta da Boni, Rossi, Perini e Tentardini, centrocampo a tre con Checchin, Salifù, Miketic, tridente offensivo composto da Fares, Bearzotti e Cappelluzzo.  Il match viene intrapreso meglio dal Pescara nei primi minuti, infatti sin dall’inizio della gara la palla è spesso tra i piedi dei dannunziani, bravi a mantenere il pallino del gioco, mentre dall’altra parte l’Hellas Verona cerca di proteggersi dalle scorribande avversarie e prova a ripartire con uno dei suoi uomini più qualitativi, il franco-algerino Fares; principalmente quest’ultimo prova più volte a far allungare la propria squadra, ma sul lato destro pescarese ci sono Silvestri e Ventola a fare buona guardia. La partita è molto combattuta a centrocampo, le occasioni non sono molte ma comunque importanti: all’8′ il Verona si presenta davanti la porta dei Delfini con Cappelluzzo, che però tira addosso a Calore senza riuscire a piazzare la palla, mentre dieci minuti dopo è lo stesso Cappelluzzo a riprovare, ma stavolta il suo tiro viene bloccato sul nascere da un’intervento di Di Pasquale. In questa frazione di gara è il Pescara  a tenere il pallone ma il Verona riesce a presentarsi più pericolosamente in area avversaria: al 28′ l’occasione più importante del primo tempo è per gli scaligeri, che impattano la traversa con un colpo di testa di Boni su calcio d’angolo. Subito dopo la traversa colpita dagli avversari, il Pescara si carica e gioca in maniera più concreta, così che immediatamente dopo l’occasione degli scaligeri, Di Sante viene servito in profondità in area di rigore e viene atterrato da Perini, l’arbitro però non fischia il calcio di rigore per il Pescara; i ragazzi di Oddo spingono ancora alzando il pressing sui difensori avversari, e così arriva un’altra occasione per i biancazzurri: Di Rocco ruba palla a Salifù e si invola verso la porta, un po’ egoisticamente sceglie di tirare verso la porta ma Ferrari dice no, sulla ribattuta arriva Di Sante che però non impatta benissimo il pallone e scheggia la parte alta della traversa a portiere quasi battuto. Il primo tempo termina con  uno 0-0, ma i ragazzi in campo stanno accendendo la partita: in particolare per il Pescara, una buona prestazione di Silvestri, Ventola e Torreira, mentre in attacco molto presente Di Sante, che si è reso più volte pericoloso. Il secondo tempo riprende con un Verona che cerca di fare di più, iniziando con un colpo di testa di poco alto sulla traversa del solito Cappelluzzo, probabilmente il migliore dei suoi. Ottima occasione anche per il Pescara all’11’, quando Marzucco mette un bel cross in mezzo, che arriva a Silvestri il quale tira un bel destro di prima neutralizzato però dal reattivo Ferrari. Il Pescara continua a lavorare in zona offensiva, e riesce a costruire una splendida azione in verticale con un assist di ‘trivela’ di Mancini, che serve ottimamente Paolucci, il quale per poco non arriva al pallone che finisce tra le braccia del portiere scaligero. I due mister fanno delle sostituzioni: dentro Testi, Mancini e Guerra al posto di Di Pinto, Di Sante e Di Rocco per i padroni di casa, invece dentro Boateng e Piccinini al posto di Rossi e Checchin. Un minuto dopo torna al tiro Cappelluzzo, che si libera di Sanni da fuori area ed incrocia, ma il tiro è parato da Calori; i Delfini però non ci stanno ed insistono con continuità, così dopo un tiro di Torreira che non riesce a trovare la rete, arriva il vantaggio pescarese firmato Testi: entrato al 22′ del secondo tempo, il possente attaccante biancazzurro approfitta di un errore della difesa dell’Hellas, che prima svirgola in area con Boateng su un cross di Ventola, e poi lascia la palla incustodita nell’area piccola a causa di un errore del fin qui perfetto Ferrari. La squadra di Massimo Oddo viene galvanizzata dal gol siglato e continua ad attaccare e a mantenere il possesso del pallone, fin quando non scadono senza ulteriori emozioni anche i quattro minuti di recupero concessi dall’arbitro. Finisce dunque 1-0 il match, un buon Pescara riesce a portare a casa i tre punti contro un Hellas Verona capace di giocare soltanto a sprazzi e non molto continuo nelle sue manovre offensive. Tra i migliori in campo Lucas Torreira, onnipresente in mezzo al campo, e Testi, abile nel mettere in rete la palla del successo, buona anche la prestazione di Silvestri, sempre ordinato e capace di non sciupare quasi mai il pallone, e Ventola, una sicurezza sulla fascia destra.

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