Palermo, ds Baccin: ”Primavera Tim Cup, ci crediamo: Lazio più grande ma noi in un buon periodo. Alastra sta crescendo tantissimo”

E’ un grande momento quello che per ora sta vivendo il Palermo; la società siciliana infatti sta ottenendo degli ottimi risultati in Serie A grazie ad un super Dybala, ma c’è anche grande entusiasmo per quanto riguarda i giovani giocatori rosanero: dopo un inizio di stagione un po’ a rilento, i ragazzi agli ordini di mister Bosi stanno trovando la giusta marcia per imporsi come una delle pretendenti alla zona playoff. Intervistato ai microfoni di ilovepalermocalcio.com, il direttore sportivo rosanero Dario Baccin ha parlato dell’ottimo momento di forma che sta vivendo la squadra giovanile rosanero. Per prima domanda è giusto chiedersi come mai una rosa di grande caratura come il Palermo non sia riuscita immediatamente ad ingranare la giusta marcia per imporsi sin da subito nel proprio girone; pronta la risposta dell’ex giocatore di Chievo e Napoli, che vede nel cambio generazionale la risposta alla domanda:”Ci vuole tempo per carburare. Esattamente come lo scorso anno, quando si crea un nuovo gruppo in cui si inseriscono circa quindici giocatori dal settore degli Allievi Nazionali, è normale che ci voglia del tempo per compattarsi. Bisogna comprendere gli schemi di gioco richiesti dall’allenatore. Anche se le cose all’inizio non sono andate per il meglio, questi ragazzi hanno continuato a lavorare come al solito, con grande intensità senza abbattersi quando i risultati non erano esattamente dalla nostra parte. Adesso i giocatori si conoscono meglio e i traguardi fin qui raggiunti non sono altro che frutto del lavoro fatto in questi mesi.” Statisticamente, le squadre di mister Bosi riescono ad ottenere il maggior numero di punti durante il periodo invernale della stagione. Può esserci in un qualche modo un collegamento con la stagione attuale? Secondo il ds rosanero di certo questa non è una strategia, ma solo un caso. “Non è una scelta voluta, non credo esista al mondo un allenatore che non voglia fare risultato. Così come lo scorso anno abbiamo scelto di puntare tutto sul nostro vivaio sia per esigenze economiche, sia perché consideriamo molti di questi ragazzi il nostro futuro. La scorsa stagione in questo senso era stata positiva e abbiamo voluto “rischiare” di nuovo guardando in casa nostra. Fin qui ci sono tante analogie con lo scorso campionato e questo fan ben sperare che si possa continuare a risalire in classifica.” Dando un’occhiata al calendario, sabato 20 andrà in scena Lazio – Palermo, gara valida per i quarti di finale della Primavera Tim Cup. Questo Palermo può mettere in seria difficoltà i ben più blasonati biancocelesti? Per Dario Baccin la risposta è affermativa:”Sì, ci crediamo. Sappiamo che la Lazio è una squadra ben costruita con un ottimo settore giovanile. Non possiamo nascondere che abbia un potenziale superiore al nostro, ma siamo consapevoli che in una partita del genere può succedere veramente di tutto. Noi abbiamo la fortuna di essere in un momento di ottima forma, veniamo da quattro vittorie consecutive che hanno portato tanta autostima nel gruppo.” Infine, una battuta su Fabrizio Alastra, il portiere della Primavera rosanero che da poco ha firmato il suo primo contratto da professionista con il club rosanero:”Fabrizio è un giocatore che sta crescendo tantissimo, ma dobbiamo considerare che ha pur sempre 17 anni. Deve avere pazienza e aspettare il suo momento, ha ancora molto da fare con la Primavera ed è importante che stia concentrato su questo.”

 

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