Napoli: Antonio Romano stupisce Benitez

Gli indizi c’erano dall’anno scorso. In pieno agosto, nel match contro il Cesena, Benitez schiera il giovane Antonio Romano affianco a Donadel, come diga per il centrocampo. 85 minuti tra i grandi, e i complimenti del mister dalla panchina.
Antonio Romano nasce nel 1996 a Caravita, frazione di Cercola, nel napoletano. E’ uno dei gioielli della cantèra azzurra, scovato da Giuseppe Santoro, ex responsabile del settore giovanile del Napoli, ora al fianco di Mazzarri all’Inter.

Nato come trequartista, sotto Mister Nicola Liguori, ai tempi dei Giovanissimi Nazionali, passa ad essere uno dei tre centrocampisti del 4-3-3. E’ la svolta. Mister Liguori lo soprannomina “Gerrard”, e il giovane con i suoi sfiora il titolo nazionale, perso in finale con la Fiorentina. Giovanissimo, viene lanciato dapprima da Sormani e poi da Saurini in Primavera, ma la scorsa stagione gli regala solo 500 minuti.

Poi arriva Benitez, uno che Gerrard lo ha allenato davvero, e resta affascinato dalla grinta e della maturità di un ragazzo che sta bruciando le tappe di categoria: “Se continua così, arriverà presto in Serie A”, disse lo spagnolo un’estate fa.

Oggi il cercolese fa parte della rosa del Napoli che si sta allenando in Trentino,  ruolo mediano. Non possiede grossissimi mezzi tecnici, ma mette al servizio della squadra tanta grinta, corsa e quantità. Un vero e proprio mastino della linea mediana, un recupera palloni. Benitez ha grande stima di lui e lo sta misurando con i “grandi” assieme ad altri ragazzi della Primavera.
Ha ancora molto da imparare, ma in fondo ha solo diciotto anni, e ha molta strada da fare. 

Non dimenticate questo nome: Antonio Romano. Non sarà strano vederlo sui campi di Serie A. 

 

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