Napoli, agente Garcia: “Napoli? Ecco il punto”

Si chiama Ulisses Alexandre Garcia ed è del Grasshopper. E’ il nuovo nome del mercato del Napoli, chesta cercando nuovi talenti in giro per l’Europa. Cresciuto calcisticamente nel club di Zurigo (col quale quest’anno ha giocato anche in Europa League, ndr), il suo futuro potrebbe essere presto in Italia. “Al momento abbiamo avviato contatti con diverse squadre di Serie A, Garcia sarebbe sicuramente interessato a giocare nel vostro campionato” ha dichiarato, in esclusiva ad AreaNapoli.it, il procuratore Moussa Meite.

Ad assistere il giocatore nel nostro paese è l’agente FIFA Gaetano Montalbano che nella sua scuderia può vantare – tra gli altri – l’ex attaccante del Napoli Inacio Pià. “Ad oggi non c’è stato niente con la società partenopea, o almeno non ci sono stati contatti con noi che ci occupiamo del calciatore. Poi, se Garcia sia stato visto o meno, non lo so dire. Di certo c’è che il ragazzo ha mercato in Italia, questo sì. Più di qualche società lo sta seguendo”.

Ci illustri le sue caratteristiche

“E’ un terzino sinistro classe ’96, quindi molto giovane, e comunitario, perchè in possesso del doppio passaporto portoghese e svizzero”.

Come stile di gioco a chi lo paragonerebbe?

“Difficile dirlo. E’ un laterale dotato di grande esplosività. E’ alto 183 cm, ha una struttura fisica importante. E’ potente, bravo in marcatura e molto, molto forte quando spinge. Gioca da fluidificante, percorrendo su e giù tutta la fascia. Può essere schierato in una linea a quattro o, eventualmente, come quinto, perchè bravo anche in copertura”.

Il contratto scade nel 2015. Spera di portarlo in italia a breve o il discorso verrà rinviato a giugno?

“Aspettiamo e vediamo. Se ci sarà qualche possibilità, magari potremo mettere in piedi dei discorsi già a gennaio, altrimenti aspetteremo la prossima stagione”.

Ma è davvero pronto per la serie A e per una grande piazza?

“Probabilmente può fare al caso delle squadre italiane. C’è da dire che alcuni calciatori che riterrei non pronti stanno già giocando in Italia, mentre altri che a mio avviso sono più validi sono rimasti altrove. Non voglio fare nomi, ma al momento la situazione è questa”.

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