Monza, è crisi nera: mezza squadra se ne va, la Berretti giocherà in Lega Pro?

La situazione in casa Monza si fa sempre più difficile ed alimenta gli incubi di dirigenza e tifosi. La nuova proprietà giunta in estate aveva portato un carico di entusiasmo importante, facendo sognare al pubblico la promozione in Serie B. La stagione, però, sta andando in maniera decisamente diversa: il proprietario del club, l’inglese Dennis Bingham, è praticamente sparito dalla circolazione ed i giocatori non ricevono gli stipendi da cinque mesi, motivo per il quale molti di loro stanno rescindendo i contratti che li legano alla società brianzola. Come scrive Mbnews.it, quattro di loro avevano già lasciato il club a metà dicembre, mentre altri dodici componenti della rosa stanno aspettando lo svincolo che il Collegio arbitrale della Lega Pro concederà nei giorni 16 e 23 gennaio.

La classifica non è al momento preoccupante – la squadra biancorossa è ottava con 31 punti – ma la situazione societaria è sempre più complicata e il rischio che il Monza sia costretto ad affrontare il girone di ritorno con la formazione Berretti è sempre più concreto, con le possibilità di retrocessione in Serie D che quindi aumenterebbero in maniera esponenziale. Fermo restando che gli stessi giocatori del settore giovanile, allarmati da queste pessime notizie che si susseguono una dopo l’altra, stanno chiedendo a loro volta alla società di potersi trasferire altrove. Tra questi, ci sono i richiestissimi gioiellini Pessina, Todisco, Mandelli e soprattutto Bollini Frigerio, bomber degli Allievi Nazionali sul quale ci sono diversi club di Serie A e B.

Leave a Comment

(required)

(required)