Milan, Mastour non è figlio unico

  • Filippo Di Fede
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Magari, dietro alle scettiche riflessioni che vedono il Milan protagonista di una strategia di mercato rivolta ai giovani e al proprio settore giovanile perchè è la crisi economica che lo impone, si cela qualche solida speranza che alcuni di essi, diverranno dei veri campioni.
Speranze, per l’appunto solide, perchè il lavoro fatto in questi anni da Mauro Bianchessi, responsabile del settore giovanile rossonero, sta cominciando a dare i suoi primi frutti.
Se oggi al Milan possono godere di giovani giocatori impegnati a percorrere quell’impervio percorso che da promesse potrebbe renderli dei giocatori affermati anche a livelli più alti della Primavera, sicuramente è merito di tale strategia che più di un ripiego di un mercato privo di ingenti fondi, sembra essere un nuovo forte spirito all’interno della società di Aldo Rossi.
Sono tanti i profili che potrebbero esplodere nella prossima stagione. Si parte dal portiere ovvero Gianluigi Donnarumma, un armadio di oltre 1.90 che gioca sotto età essendo un ’99 ma già paragonato a grandi numeri uno della scuola italiana. In difesa il talento più puro è quello di Andres Llamas, terzino mancino di grande qualità (titolare fisso nelle under italiane) così come ha saluto farsi notare anche Malberti, capace di giocare sia a destra sia al centro. In mezzo al campo la qualità di Manuel Locatelli è cosa nota tant’è che sarà uno dei membri della Primavera di questa stagione. Corsa, grinta e buone doti anche per Mattia El Hilali, vero motore del centrocampo della squadra di Brocchi nella passata stagione.
Da tenere sotto controllo anche De Piano (regista classico con gran visione di gioco e precisione chirurgica nei passaggi) e Nicolò Zanellato, mezz’ala di lotta e di governo. In attacco sono una garanzia i gol di Patrick Cutrone (anche lui promosso in Primavera e già alle dipendenze di Inzaghi nel finale della scorsa stagione) mentre dovranno dimostrare continuità sia Miahel Modic (fratello di Andrej che è partito con la prima squadra per gli USA) e La Ferrara. Mastour non è figlio unico, il resto tocca farlo al Milan.

Fonte: Pietro Mazzara

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