Meteore, che fine ha fatto… Kerlon ”Foquinha”: giocoliere giramondo, dall’Inter alle Barbados

Esattamente nove anni fa, circolavano su Youtube vari filmati nei quali si poteva ammirare un brevilineo talento brasiliano che riusciva a fare, durante le partite, un numero particolare con il pallone. Il ragazzo, infatti, alzava la sfera con i piedi e iniziava a correre palleggiando con la testa, riuscendo in questo modo a dribblare molto più facilmente i difensori avversari. Il suo nome è Kerlon Moura Souza, più noto come Kerlon “Foquinha”, soprannome che gli hanno dato proprio in onore di questa giocata che tanto ricorda una foca. Non ancora maggiorenne, il giovane attaccante in forza al Cruzeiro incantava le folle brasiliane, non soltanto con questo giochetto con la testa, ma anche e soprattutto facendo gol. E’ infatti il 2005, quando Kerlon trascina la Nazionale Under 17 del suo paese alla vittoria del Sudamericano, realizzando ben 8 reti in 7 partite e attirando su di se le attenzioni di vari club del vecchio continente. Nello stesso anno, il ragazzo passa definitivamente in prima squadra e fa il suo esordio nel campionato brasiliano, continuando ad esibire anche con i “grandi” il suo marchio di fabbrica. Gli avversari, però, non sempre la prendono bene, soprattutto quando si tratta di un derby: è il 2007 quando Coelho, difensore dell’Atletico Mineiro, si irrita per la mossa della foca e manda al tappeto Kerlon con una violentissima spallata al volto che scatena una enorme rissa e gli costerà ben 10 giornate di squalifica.

Nella stessa stagione il giovane brasiliano subisce due gravi infortuni al ginocchio, che però non fanno svanire le attenzioni sul suo conto: mezza Europa lo segue con grande attenzione, il Torino prova a portarlo in Italia ma la dirigenza del Cruzeiro spara una cifra probabilmente sproporzionata per il valore del giocatore – 20 milioni – e la trattativa muore sul nascere. A sorpresa, un anno dopo, la spunta l’Inter, che vince la concorrenza del Manchester United e riesce a tesserarlo grazie all’aiuto del Chievo, visto lo status di extracomunitario di Kerlon. A Verona gioca soltanto 4 spezzoni di gara e poi, nell’estate del 2009, sbarca a Milano e firma un triennale con i nerazzurri. L’attacco a disposizione di Josè Mourinho è affollatissimo e ci sono campioni del calibro di Eto’o e Milito, oltre ad un giovanissimo Balotelli. Per “Foquinha” non c’è spazio e la dirigenza lo manda in prestito in Olanda, all’Ajax, una società modello per quanto riguarda i giovani talenti. I lancieri, però, dimostrano subito di non riporre molta fiducia nell’attaccante brasiliano e lo relegano nella squadra riserve: come accaduto in passato, la sfortuna torna ad accanirsi e durante un allenamento Kerlon si infortuna nuovamente al ginocchio sinistro. Passano sei mesi, al termine dei quali rientra a Milano senza essere mai sceso in campo con la squadra olandese, e subisce un altro grave infortunio che lo costringe ad un’ulteriore operazione chirurgica.

La sua avventura in nerazzurro è praticamente finita senza nemmeno cominciare, ma il contratto lo vincola all’Inter per altre due stagioni. Kerlon viene così spedito in prestito al Paranà, seconda divisione brasiliana, dove colleziona la miseria di 2 presenze. Nel 2011 passa invece, sempre a titolo temporaneo, al Nacional, militante nella terza serie del campionato mineiro. Fa quasi specie pensare a come si sia evoluta – in senso negativo – la carriera di Kerlon, il quale soltanto cinque stagioni prima deliziava il pubblico con le sue giocate ed era considerato uno dei giovani prospetti più promettenti dell’intero panorama mondiale. L’avventura al Nacional si conclude con soli 6 gettoni e nessuna rete realizzata; nel frattempo scade il contratto con l’Inter e nell’estate del 2012 il brasiliano vola in Giappone, firmando con il Fujieda MYFC, club della terza divisione giapponese. Nel Sol Levante, seppur il livello sia molto basso, Kerlon trova finalmente un briciolo di continuità e riesce a racimolare 21 presenze e 9 reti in due stagioni, prima di tornare in Brasile per l’ennesimo intervento chirurgico al ginocchio. Ma la sua ultima avventura, se vogliamo, è ancora più incredibile: ripresosi dall’ultima operazione, l’attaccante si è trasferito al Weymouth Wales, club della massima serie delle Barbados. A meno di clamorose sorprese in futuro, la carriera professionistica di Kerlon si può dire praticamente conclusa ma, se non altro, “Foquinha” potrà continuare a deliziare il pubblico con il suo marchio di fabbrica e godersi il sole ed il mare cristallino della splendida isola caraibica.

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