Meteore: che fine ha fatto… Mathias Cardacio: il ”Pirlo uruguaiano” abbonato ai cambi di maglia

Stagione 2008/2009, il Milan si presenta al via del campionato deciso a dare battaglia all’Inter per la conquista dello Scudetto. La rosa dei rossoneri è ampia e completa, con la difesa guidata dall’esperienza di Maldini e Nesta, Zambrotta a sgroppare sulla fascia ed un attacco composto da Pato, Shevchenko, Inzaghi, Ronaldinho e Borriello. Ma il vero punto di forza della squadra di Ancelotti è il centrocampo, con i vari Pirlo, Seedorf, Beckham e Gattuso ad appoggiare Kakà a sostegno delle punte. Tra i “rincalzi”, utili per affrontare una stagione lunga con impegni su più fronti, troviamo anche il giovane uruguaiano Mathias Cardacio, acquistato in estate insieme al connazionale Tabaré Viudez per un esborso complessivo di 4,5 milioni di euro. Classe ’87, Cardacio approda in rossonero con ottime referenze dopo una buona annata disputata con la maglia del Nacional e con quella dell’Under 20 della Celeste, tanto da venire paragonato al metronomo Andrea Pirlo. La sua avventura in Italia, però, ci dirà tutt’altro: in un’intera stagione, Cardacio scende in campo soltanto per due spezzoni di partita, subentrando a Shevchenko all’85 di Milan-Lazio – in Coppa Italia – ed al 78′ di Milan-Palermo, quando la stagione ormai si avvia verso la fine. L’estate seguente svolge il ritiro con la squadra rossonera, ma a fine agosto rescinde il contratto che lo lega al Milan e si svincola, concludendo l’esperienza italiana senza lasciare il segno.

Mathias trascorre cinque mesi senza squadra fino a che, a gennaio del 2010, trova l’accordo con gli argentini del Banfield e torna in Sud America. Con i biancoverdi gioca con continuità ma a giugno cambia nuovamente club, passando ai messicani dell’Atlante. Il peregrinare di Cardacio non è finito e c’è spazio per un nuovo capitolo in Europa: nell’estate del 2011 viene infatti ingaggiato dai greci dell’Olympiakos Volos, dove rimane per sei mesi senza mai scendere in campo. Torna dunque in Sudamerica, trovando un accordo con i brasiliani del Londrina: l’esito però non cambia e Mathias gioca soltanto 4 partite, riuscendo comunque a segnare un gol. Cardacio continua a cambiare maglia ad ogni sessione di mercato: in estate torna in Grecia, dove si accasa all’Asteras Tripolis, poi nel gennaio 2013 vola in Cile al Colo-Colo, dove non calcherà mai il campo nemmeno per un minuto. Di Mathias Cardacio si sono ormai perse le tracce e sua ultima esperienza, in ordine di tempo, è quella in patria con la maglia del Defensor Sporting. Il centrocampista è tornato a casa dove può godersi la propria “collezione” di maglie. Almeno fino alla prossima finestra di calciomercato…

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