LIVE MP.IT – Atalanta-Inter 1-3: fischio finale, colpo esterno dell’Inter

L’anticipo del Campionato Facchetti prometteva spettacolo, e Atalanta-Inter ha sicuramente rispettato le attese. Al Bortolotti di Zingonia è andata in scena una partita ricca di gol e emozioni, con due squadre che si sono sfidate a viso aperto regalando bel calcio e spunti interessanti. Il match si è deciso tutto in un primo tempo nel quale è stata l’Atalanta a tenere in mano il pallino del gioco, ma si è dovuta piegare alla superiorità di un’Inter che ha dimostrato di avere il killer instinct della grande squadra. Subito in vantaggio con il baby bomber Bonazzoli, gli ospiti si sono fatti raggiungere dal pareggio di lunetta per poi vivere una mezz’ora di sofferenza. Ci ha pensato Puscas a indirizzare il match sulla via di Milano, grazie a una doppietta nel giro di un minuto che si è rivelata decisiva per permettere ai ragazzi di Stefano Vecchi di portare a casa i tre punti. L’Inter ha legittimato il vantaggio nella ripresa, gestendo il ritmo con autorità e concedendo pochissimo all’Atalanta; sono stati infatti più gli ospiti ad andare vicino al poker (sfiorato soprattutto con un palo colpito da Bonazzoli) che i padroni di casa ad accorciare le distanze. Per l’Inter la palma del migliore va di diritto al mattatore Puscas, seguito a ruota da un Bonazzoli che promette grandi cose; molto bene anche Camara, spina nel fianco della difesa di casa, e Palazzi, onnipresente sia un fase di impostazione che in quella di copertura. Tra i padroni di casa ha destato ottime impressioni il classe ’98 Castellano, che ha messo in mostra ottime qualità e buona personalità. Bravi anche gli esterni Pugliese e Lunetta, che fin quando sono stati sorretti dalla condizione fisica hanno messo in difficoltà i terzini ospiti. Inter che quindi si conferma a punteggio pieno dopo due giornate, e dà l’impressione di avere tutte le carte in regola per essere una delle più serie candidate alla conquista dello Scudetto. L’Atalanta dovrà lavorare per correggere le disattenzioni che le sono costate la gara, ma sotto l’esperta guida di Bonacina gli orobici sapranno sicuramente rilanciarsi e giocare un campionato da protagonisti.

Fischio finale del signor Schirru. L’Inter si impone in trasferta, un gran bel colpo per i ragazzi di mister Vecchi che commenta così ai microfoni di Rai Sport: “Abbiamo giocato un buon primo tempo, anche se abbiamo concesso troppe occasioni agli avversari. Nel secondo tempo abbiamo legittimato il successo, ma adesso dovremo lavorare per limare le imperfezioni viste in fase difensiva. L’attacco è stato decisivo, ma tutti i ragazzi hanno giocato una grande gara. Noi favoriti? Siamo solo all’inizio del campionato, penso che le squadre comprese nel lotto delle pretendenti allo Scudetto sia molto ampio”.

Anche Walter Bonacina, tecnico dell’Atalanta, parla ai microfoni di Rai Sport: “Abbiamo fatto la nostra partita, e ai ragazzi non devo fare alcun appunto sotto il profilo dell’impegno. Mi è piaciuto il nostro primo tempo, nel quale siamo riusciti a creare buone cose. Ci è mancato il cinismo che invece ha caratterizzato l’Inter, che si è dimostrata una grandissima squadra. Adesso dovremo lavorare in fase di finalizzazione, per diventare più incisivi negli ultimi metri. Abbiamo pagato a caro prezzo alcuni errori individuali e di reparto, dovremo migliorare in questi particolari per fare un salto di qualità. Castellano? E’ stato bravo, ha dimostrato di avere grandi qualità, se rimarrà con i piedi per terra e continuerà a lavorare come sta facendo credo che ne sentiremo parlare”.

93′: Ultima chance della gara per l’Atalanta, con un calcio di punizione dal lato corto dell’area di rigore concesso per un fallo ingenuo di Appiah. La difesa dell’Inter mette fuori, con un colpo di testa dell’onnipresente Palazzi.

Altra occasionissima per l’Inter: Steffè lancia Bonazzoli in velocità, il bomber nerazzurro conclude in corsa col mancino ma il tiro si stampa sul palo alla destra dell’ormai battuto Merelli.

90′: Sono tre i minuti di recupero decretati dal direttore di gara.

Fasi finali del match: l’Inter è padrona del campo, il successo esterno dei ragazzi di mister Vecchi sembra essere ormai in cassaforte.

86′: Terzo e ultimo cambio anche per l’Inter. Esce proprio Camara, sostituito dal ghanese Appiah.

85′: Inter ancora pericolosa in contropiede, con Bonazzoli che innesca con un colpo di tacco la fuga di Camara. Il guineano viene però fermato da Boffelli al momento di entrare in area di rigore.

83′: Che azione dell’Inter, che con una serie di combinazioni crea una splendida occasione non finalizzata da Bonazzoli. IL bomber interista si gira ottimamente al limite dell’area, ma forse calcia troppo in fretta e strozza la conclusione che finisce alla destra della porta dell’Atalanta.

80′: Contatto sospetto nell’area di rigore dell’Inter. Lunetta si trova chiuso tra Yao e Radu, che però è ingenuo e dà una leggera spinta all’attaccante avversario. Lunetta si lascia cadere e accentua il contatto, ma poteva starci anche il calcio di rigore.

Altro cambio per l’Inter: esce il mattatore del match George Puscas, al suo posto fa il suo ingresso in campo Baldini.

79′: Tiraccio di Tentoni, con un destro senza pretese che finisce altissimo.

78′: Ci prova Lunetta, con un’iniziativa sulla corsia di sinistra. Il suo cross però viene letto perfettamente da Radu, che interviene in presa alta.

76′: Ultimo cambio per l’Atalanta, con Olausson che sostituisce Keckses.

Un quarto d’ora alla fine del match: l’Atalanta ci prova ma con sempre meno convinzione, l’Inter gestisce bene in difesa e non disdegna qualche pericolosa ripartenza per chiudere il match.

73′: Primo cambio per l’Inter. Mister Vecchi manda in campo Steffè, che va a sostituire Rocca.

72′: Azione offensiva dell’Inter, con uno dei classici break centrali di Michele Rocca. Il numero 10 pensa al tiro ma sceglie di servire in profondità Puscas, ma l’azione viene fermata per una posizione di fuorigioco.

71′: Altro ammonito, sempre nelle fila dell’Atalanta. Il signor Schirru sventola il cartellino giallo a Lunetta, che colpisce duro Dabo a centrocampo.

68′: Secondo cambio per l’Atalanta: esce uno stanchissimo Pugliese, al suo posto entra in campo Ranieri.

67′: Atalanta in avanti, con un’ottima iniziativa di Castellano che, malgrado sia il più giovane dei 22 in campo, si dimostra uno degli elementi più interessante nella rosa di Walter Bonacina. Il baby bergamasco libera il sinistro, ma la conclusione è centrale ed è bloccata da Radu.

65′: Risponde subito l’Atalanta, con Tentoni che gira di sinistro dal limite dell’area. La conclusione è debole, Radu blocca agevolmente a terra.

64′: Inter ancora vicina al poker. Fiammata di Palazzi, che si libera sulla destra e entra in area di rigore. Il suo destro trova le mani di Merelli, che riesce a proteggere la propria porta.

63′: Molto bravo Puscas, che aiuta in fase difensiva e recupera un pallone all’altezza delle trequarti difensiva. L?attaccante rumeno riesce anche a ripartire, e viene messo giù da Pugliese che viene ammonito.

Sugli sviluppi del calcio di punizione calciato da Cavagna è Messina a anticipare tutti. Il colpo di testa del difensore atalantino è però facile preda del portiere Radu.

62′: Primo ammonito nelle fila dell’Inter, con Rocca che entra duro su Pugliese e finisce sul taccuino dell’arbitro.

61′: Ottima giocata di Lunetta, che si libera nello stretto all’interno dell’area di rigore. E’ ancora bravo Yao, che lo chiude e spazza in fallo laterale.

59′: Inter ad un passo dal quarto gol, con una magia di Bonazzoli che avrebbe probabilmente chiuso il match. L’attaccante classe ’97 si avventa un pallone sporco in area atalantina, inventandosi una girata mancina che sfiora il palo alla sinistra di Merelli.

Ancora Inter in avanti, con una bella apertura di Yao che libera Dimarco per il cross. E’ ancora Kesckes a intervenire, liberando in corner.

58′: Blitz di Rocca, che sfrutta un’indecisione dell’Atalanta per puntare subito l’area di rigore. Bravo Kesckes a temporeggiare e a liberare in fallo laterale.

55′. Bella azione di Barba, che scende sulla fascia e prova a rientrare sul destro al limite dell’area. Bravo Yao, che legge il movimento e mura la conclusione del terzino sinistro atalantino.

54′: Primo cambio del match, nelle fila dell’Atalanta. Esce Parigi, al suo posto entra in campo Tentoni.

L’Atalanta fa la partita, alla ricerca del gol che riaprirebbe il match. L’Inter si schiera a difesa della propria area di rigore, pronta a ripartire e a colpire in contropiede.

51′: Occasione per l’Atalanta, con Barba che arriva sul fondo e mette al centro un buon pallone. Tulissi sembra quasi sorpreso di poter arrivare sul pallone, e il suo colpo di testa finisce docile tra le braccia di Radu.

Bella attitudine al sacrificio di Puscas, che si fa trovare al limite della propria area per aiutare i compagni nell’azione difensiva.

46′: Azione insistita di Castellano, che con una sterzata riesce a liberarsi al limite dell’area di rigore. Il classe ’98 però non se la sente di calciare, e prova a servire lunetta con un pallone filtrante che però si perde sul fondo. Potenziale occasione per l’Atalanta.

46′: Via alla ripresa.

Primo tempo spettacolare al Bortolotti di Zingonia, con due squadre votate all’attacco che si stanno affrontando a viso aperto. L’Atalanta si è fatta preferire nella prima mezz’ora, grazie a ripartenze rapidissime che hanno messo in difficoltà la retroguardia interista. Gli ospiti, però, hanno mostrato di avere il cinismo della grande squadra: i baby bomber Bonazzoli e Puscas hanno sfruttato ogni occasione, costruendo un vantaggio importante per la squadra allenata da Stefano Vecchi. Prepariamoci ad una ripresa altrettanto esaltante, con l’Atalanta che cercherà di riaprire il match e l’Inter che invece proverà a mantenere il risultato per portare a casa un importante colpo esterno.

Prima del rientro negli spogliatoi George Puscas, mattatore del primo tempo, viene intervistato ai microfoni di Rai Sport: “Ringrazio i compagni che mi hanno servito benissimo. Personalmente spero di continuare così, ho segnato anche in nazionale e mi auguro che le mie reti ci possano portare alla vittoria dello Scudetto”.

46′: Fischio del signor Schirru, che sancisce la fine del primo tempo.

45′: Ci sarà un minuto di recupero.

43′: L’Inter riparte in un attimo grazie al cambio di passo di Camara. Il guineano vola centralmente e serve ancora Puscas, ma stavolta Merelli è bravo a prendere il tempo e a sventare il pericolo in uscita bassa.

43′: Torna a farsi vedere l’Atalanta, con un sinistro di Lunetta. Il tiro viene smorzato da un difensore ospite, e l’occasione sfuma.

41′: Destro di Camara dai 25 metri, il tiro è potente ma centrale e Merelli può controllare il pallone in due tempi.

L’Inter adesso prova ad addormentare la partita. L’Atalanta sembra aver accusato il doppio colpo di Puscas, e non riesce più a ripartire e a creare pericoli.

36′: Si scuote l’Atalanta, con un’iniziativa sulla fascia mancina di Lunetta. Il cross viene liberato dalla difesa, Cavagna si avventa sulla respinta ma il suo tiro è sbilenco e finisce di molto a lato. Buona la copertura di Rocca, subito pronto a disturbare la conclusione dell’avversario.

Uno-due micidiale dell’Inter, che colpisce ancora una volta con un ineluttabile Puscas. Camara spezza in due l’Atalanta, si invola centralmente e serve Puscas in verticale: a tu per tu col portiere il bomber non sbaglia, e col piattone appoggia in rete il gol del 3-1 per gli ospiti.

34′: ANCORA INTER! SEMPRE LUI, PUSCAS!

L’Inter torna in vantaggio grazie a una fiammata di uno dei suoi gioielli più brillanti: Rocca serve Puscas che, spalle alla porta al limite dell’area, si inventa una giocata da grande talento. Il romeno supera Keckses, resiste alla carica e evita l’uscita bassa di Marelli, depositando in rete il nuovo vantaggio dell’Inter.

32′: INTER ANCORA IN VANTAGGIO! FIAMMATA DI PUSCAS!

28′: Spinge l’Atalanta, che prova a alzare il baricentro e a chiudere l’Inter nella sua metà campo. Ci prova Pugliese con un tiro da distanza siderale, che finisce ampiamente a lato della porta di Radu.

26′: Ripartenza dell’Atalanta, che sfrutta un errore di Bonazzoli per ribaltare l’azione. La difesa dell’Inter però ripiega bene, prima murando la conclusione di Tulissi e poi liberando l’area sul cross di Pugliese.

24′: Ci prova l’Inter con un’iniziativa di Camara, che riesce a prendere il fondo e a crossare. Merelli però non ha problemi e blocca il pallone in due tempi.

21′: Atalanta in avanti, con un duetto tra Tulissi e Castellano che mette in grande affanno il terzino destro Gyamfi. E’ bravo Sciacca a capire le intenzioni e a interrompere l’azione avversaria, allontanando il pericolo.

19′: Altra azione magistrale dell’Inter: Rocca si libera nello stretto e serve Palazzi, che tocca in avanti per Bonazzoli: l’attaccante interista si inventa un tocco morbidissimo che libera in area Camara, ma al momento del tiro l’esterno destro perde il passo e viene chiuso dai difensori.

17′: Grandissima giocata di Puscas, che controlla il lancio di Palazzi e salta Keskens con una magia. La conclusione del romeno però è debole, e Merelli può bloccare senza problemi. Applausi comunque per il gesto tecnico di Puscas e per la bella azione dell’Inter.

Ritmi molto alti nei primi 15′ del match: si gioca senza pause, con ribaltamenti di fronte da una parte all’altra del campo. In questo avvio di gara si fa preferire l’Atalanta, che tiene in continua apprensione la difesa interista.

14′: Difesa dell’Inter in difficoltà sui rapidi scambi atalantini. Sciacca viene anticipato da Parigi e concede un calcio di punizione che però non ha esito. Radu blocca senza problemi la deviazione aerea sulla traiettoria di Cavagna.

Corner battuto corto, Lunetta inizialmente non è reattivo ma riesce a stoppare Palazzi mettendo il pallone in fallo laterale.

10′: azione insistita dell’Inter, che con ottime trame trova un calcio d’angolo. Salgono le torri della squadra di mister VEcchi.

Il carattere dell’Atalanta viene subito premiato: Tulissi inventa un pallone in verticale che sorprende la difesa dell’Inter e lancia lunetta a tu per tu contro Radu. L’attaccante stavolta non sbaglia, e col mancino mette il pallone a fil di palo per battere il portiere avversario. Uno a uno, un avvio col botto per un match che non sta tradendo le attese.

7′: L’ATALANTA PAREGGIA! GOL DI LUNETTA!

4′: Che occasione per l’Atalanta! I padroni di casa rispondono immediatamente, con un’azione fulminea che libera Lunetta l centro dell’area. L’esterno atalantino calcia a botta sicura, ma un grandissimo intervento di Radu gli nega la gioia del gol

Proprio sugli sviluppi del calcio di punizione l’Inter trova il vantaggio: Dimarco mette al centro col mancino, Merelli esce ma viene travolto dal compagno di squadra Pugliese che gli fa sfuggire il pallone. Bonazzoli è pronto, e da centravanti di razza non esita a ribadire in rete per il vantaggio dell’Inter.

INTER IN VANTAGGIO CON BONAZZOLI!

3′: Camara guadagna un calcio di punizione interessante all’altezza della trequarti offensiva dell’Inter.

0′: Partiti! Inizia il match. L’Atalanta gioca con la tradizionale maglia nerazzurra, l’Inter invece vesta la seconda maglia di colore bianco e rosso.

Tutto pronto per il calcio d’inizio di AtalantaInter, derby lombardo valevole per la seconda giornata del Campionato Facchetti che riprende dopo il weekend di sosta dovuto agli impegni delle nazionali giovanili. I bergamaschi sono reduci da un pareggio esterno col Sassuolo, col risultato di 2-2, mentre gli ospiti hanno iniziato la stagione infliggendo un roboante 7-0 al Lanciano tra le mura amiche del Breda. Al Bortolotti di Zingonia manca pochissimo al fischio d’inizio del match: Mondoprimavera.it lo seguirà live, con la diretta testuale dell’incontro. Queste le formazioni ufficiali:

ATALANTA: Merelli, Kecskes, Barba, Cavagna, Messina, Boffelli, Pugliese, Castellano, Parigi, Tulissi, Lunetta.
A disposizione: Turrin, Mora, Gatti, Di Giovanni, Ranieri, Marchini, Olausson, La Vigna, Tentoni, Napol.
Allenatore: Valter Bonacina.

INTER: Radu, Gyamfi, Dimarco, Dabo, Sciacca, Yao Guy, Camara, Palazzi, Bonazzoli, Rocca, Puscas.
A disposizione: Costa, Crosato, Popa, Pinton, Steffè, De Micheli, Appiah, Baldini Romney.
Allenatore: Stefano Vecchi.

Arbitro: Schirru di Nichelino.
Assistenti: Novellino di Brescia e Lombardi di Brescia

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