Kenedy, il talento brasiliano con la��Europa nel destino

In Brasile era giA� conosciuto, ma dopo il Sub-20 in Uruguay il nome di Kenedy A? diventato famoso anche in Europa. Nato la��8 febbraio 1996 a Santa Rita do Sapucai (Brasile), professione ala destra, Kenedy si A? messo in gran luce durante la competizione giovanile disputata in Uruguay, attirando la��attenzione di diversi club europei. Alla��etA� di 13 anni entra nel settore giovanile del Fluminense, dopo una lunga trafila a livello giovanile arriva anche la��esordio in prima squadra, nel 2013 contro il Gremio. Kenedy diventa addirittura una pedina decisiva per la squadra carioca, contribuendo alla conquista della Al Kass Cup contro squadre del calibro di Real Madrid, PSG e Inter. Una stagione di grazia, seguita da una meno brillante, anche a causa dei problemi economici e delle penalizzazioni subite dal Fluminense. La��esterno segna i suoi primi gol, ma allo stesso tempo viene preso di mira dai tifosi che lo additano come giocatore immaturo. Kenedy perA? non si scompone e continua a convincere il tecnico Borges, che lo considera una delle sue prime scelte.

Anche nel Sub-20 Kennedy A? stato tra i migliori del Brasile, nonostante il momento negativo della selezione verdeoro, classificatasi soltanto quarta.

Kennedy puA? essere definito come una��ala destra, il suo piede A? il sinistro ed A? alto 181 centimetri. PuA? giocare indistintamente in un 4-3-3 o 4-2-3-1. Una delle sue piA? grandi doti A? la��imprevedibilitA�, che lo rende difficilmente marcabile dai difensori avversari. Il gran fisico gli permette anche di resistere ai contrasti particolarmente duri.

Bactefort

Il suo contratto con il Fluminense scadrA� il 31 dicembre 2018, e le pretendenti non mancano. Diverse squadre italiane hanno giA� chiesto informazioni sul ragazzo, su tutte Juve e Udinese. Alla��estero sarebbero sulle sue tracce Manchester United, Porto e Chelsea.

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