Jesus Vallejo, qualità e numeri da veterano per il baby difensore del Real Saragozza

Jesus Vallejo Lazaro è un difensore centrale classe 1997, in forza al Real Saragozza, squadra che attualmente milita nella seconda divisione spagnola dopo i gravi problemi economici avuti negli scorsi anni. Problemi che hanno ovviamente frenato anche la crescita di un settore giovanile che in passato aveva regalato diversi talenti al calcio spagnolo. Recentemente, comunque, la situazione è migliorata, e qualche buon giocatore sta emergendo. E’ il caso di Vallejo, 18enne difensore centrale dalle ottime prospettive. Nato il 5 gennaio 1997 a Saragozza, è cresciuto nelle giovanili dello stesso club, trovando poi l’esordio in prima squadra a soli 17 anni, ad agosto contro il Recreativo Huelva. Queste le sue parole subito dopo la sua prima gara da professionista: “Giocare in prima squadra è il sogno di qualsiasi canterano del Real Saragozza. Continuerò a lavorare sodo”. Da quel momento, Vallejo è diventato praticamente un titolare, nonostante l’esonero in panchina di Victor, il tecnico che l’aveva lanciato. Il nuovo mister Ranko Popovic sta continuando a dargli fiducia, e il ragazzo è stato addirittura nominato capitano della squadra. Una sorta di favola contro il Tenerife: non solo capitano, per Vallejo è arrivato anche il primo gol in carriera, preziosissimo per raggiungere il pareggio. Ad oggi le sue presenze in campionato sono 23. Buono il percorso anche in nazionale: punto fermo dell’Under 19 spagnola, è stato di recente convocato anche in Under 21, trovando il debutto nella gara dello scorso 26 marzo contro la Norvegia.

Fisico atletico, velocità, capacità di leggere il gioco, spirito di adattamento e senso della posizione: sono queste le caratteristiche che hanno fatto di Vallejo un difensore irrinunciabile per il Saragozza. Completano il suo profilo un buon colpo di testa, che lo aiuta anche negli anticipi e nei calci piazzati, reattività e buon piede.

Vallejo ha prolungato il suo contratto con il Real Saragozza fino al 2019, stabilendo però una clausola rescissoria di 1,5 milioni di euro. L’ammontare relativamente basso (si parla comunque di un difensore appena 18enne) potrebbe spingere club più blasonati a investire su di lui, soprattutto se il Saragozza dovesse essere promosso in Primera Division, trovando così un palcoscenico sicuramente più allettante e regalando ai suoi giocatori tutt’altra visibilità.

Leave a Comment

(required)

(required)