Inter, Samaden presenta la stagione: “Lo sviluppo dei giovani è la nostra missione”

  • Filippo Ferraioli
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La nuova Inter di Erik Thohir dà più di uno sguardo alla carta d’identità. Il tycoon indonesiano vuole svecchiare la rosa nerazzurra, e per farlo in casa nerazzurra si punta come e più di sempre sul grande bacino di un vivaio che sforna talenti di prim’ordine. Il responsabile del settore giovanile del club, Roberto Samaden, sta vivendo un’estate quantomai intensa: tra la partnership conclusa con il Prato, l’allestimento delle squadre per le varie categorie e i tanti giovani in ritiro con la prima squadra, il numero uno del vivaio interista è sempre in prima linea.

Samaden è intervenuto ai microfoni di FcInterNews, per parlare dei temi più importanti legati al settore giovanile dell’Inter e per presentare la stagione che verrà: “Quest’anno ci siamo mossi con largo anticipo per definire il passaggio dei giocatori dal nostro settore giovanile alle prime squadre. L’accordo con il Prato è venuto di conseguenza, così come la scelta di riproporre una squadra per partecipare al campionato Berretti. La scelta di mister Stefano Vecchi è stata fatta di comune accordo con Piero Ausilio: abbiamo puntato su di lui vista la sua già buona esperienza nel calcio professionistico, nella quale si è contraddistinto per aver ottenuto i risultati attraverso il gioco e per l’abilità nel dare spazio e sviluppare i giovani. Vero, negli ultimi anni non abbiamo vinto molto: i risultati del campo sono importanti, ma lo è ancora di più riuscire a produrre un numero sempre maggiore di giocatori. Nelle scorse stagioni siamo riusciti a lanciare almeno sei o sette ragazzi verso il calcio che conta, e questo è un riconoscimento che ci conforta”.

Sono molti i ragazzi della Primavera dell’Inter che si stano mettendo in mostra nel ritiro della prima squadra: “Il collegamento con il lavoro di Mazzarri è fondamentale. I nostri ragazzi stanno mostrando di essere già pronti, e la presenza a Pinzolo di mister Vecchi e del suo vice Facchetti è importante per conoscere e capire le metologie di allenamento dei “grandi”. La partnership con il Prato? Spesso i ragazzi, una volta usciti dal settore giovanile, necessitano di completare il loro percorso di crescita prima di potersi confrontare con le realtà di serie A e di serie B. Una stagione da protagonisti in Lega Pro può essere un passaggio ideale in vista del salto sui palcoscenici più importanti del calcio italiano; non dimentichiamoci che, con la serie unica e la riduzione del numero delle squadre, la Lega Pro è diventata una sorta di B2, un campionato ancora più competitivo”.

 fonte www.fcinternews.it

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