Il punto sul girone C. Roma, semaforo Verde! Il Lazio regione del calcio che emerge. Napoli delude

Con la fine della��anno arriva anche la fine del girone di andata del gruppo C, che vanta nel ranking le migliori squadre del sud e centro Italia, territorio che ha spesso sfornato talenti nazionali e internazionali. Il bilancio di questo primo giro di boa comincia da una classifica che parla molto chiaro: Roma capolista con 33 punti, miglior attacco (36) e miglior difesa (10) e zero sconfitte, a quattro punti dai cugini della Lazio. La Roma A? stata sempre in cima, partendo con un filotto di quattro vittorie consecutive e creando da subito il vuoto dietro di se. Il merito di questa prima metA� della��anno A? di mister De Rossi, che ha organizzato i suoi ragazzi come una temibile falange di legionari, capaci di fare la fase difensiva e offensiva in maniera perfetta, con pressing alto e verticalizzazioni immediate. Merito anche di una societA� che ha ingaggiato talenti come Verde, 11 reti in stagione e trascinatore dei giallorossi, ma anche Soleri, Ferri, il regista Adamo e la��estremo difensore Marchegiani, autore di parate fondamentali per il cammino romanista.

Ea�� un girone, tuttavia, che vede la regione Lazio protagonista: gli aquilotti sono classificati secondi, con 29 punti e sole due reti di differenze con la capolista. Ai laziali resta ancora la��amaro in bocca per un derby che sembrava vinto in casa propria, ma i ragazzi di Simone Inzaghi possono vantarsi di un grandissimi girone, finora, trascinati da bomber Palombi (11 reti) e dal fantasista greco-australiano Oikonomidis, con 7 reti, entrambi protagonisti della��ultima vittoria travolgente sul Palermo per 4 a 1. Bene anche il Latina, che si piazza quarto a 22 punti; i ragazzi di Mark Iuliano sono una squadra molto compatta e coriacea, messa in campo con un 3-5-2 che lascia poco spazio alla��avversario: il risultato A? la quarta miglior difesa del campionato ma un attacco di gran lunga inferiore alle altre compagini in testa (i bomber sono Talamo e Di Nardo, con 3 reti). In questa isola laziale emerge perA? il Bari di mister Urbano, una��istituzione in Puglia. I ragazzi di Urbano propongono un calcio ultra-offensivo e molto divertente (4-2-3-1), che non ha nulla da invidiare ai pari etA� della Roma. Viaggiano terzi a 29 punti, con 32 reti fatte ma ben 21 subite, a causa di un modulo spregiudicato ma anche di non rare amnesie difensive. Tra i biancorossi emergono Leonetti (14 reti), seguito da mezza dozzina di squadre professionistiche, nonchA� le mezza punte Damiano e Castrovilli (5 reti), il laterale argentino Minicucci, e il terzino destro Scalera, eletto di recente miglior giovane della��anno.

Se Bari e Lazio sono a pari punti (29), costituendo con la Roma il trittico che insegue il titolo, il Latina A? di poco sopra un gruppo siculo-toscano di quattro squadre: Palermo, Livorno (21), Empoli (20), Catania (19).
I rosanero e gli amaranto vivono una stagione simile, fatta di poche reti e una difesa non solida, affidandosi spesso ad uno o due talenti di grande interesse. Per il Palermo si tratta di Bentivegna, una mezzapunta dal goal facile (10 reti), che spesso genera scompiglio tra gli avversari; per il Livorno di Gelain le reti sono poche ma la squadra gode di una buona organizzazione e di qualche elemento di spicco, come il terzino sinistro Morelli, col vizio del goal (3) e la punta Favilli (4). Segue la��Empoli di Cecchi Bactefort , con Piu bomber (7 reti), il difensore Di Nardo, giA� a 2 reti in stagione e autore di un buon girone di andata, e il trequartista Fantacci, 17 anni, preso questa��anno dalle giovanili e autore di ottime prestazioni. Chiude il quadrivio il Catania di Pulvirenti, squadra offensiva che ha organizzato il proprio attacco dalle fasce, dalle quali arrivano le reti di Di Grazia (6) e Rossetti (4). Spesso gli etnei sono stati spreconi, in difficoltA� nel gestire risultati positivi. Si segnala anche la��ottima stagione di Carillo, giA� convocato con la prima squadra con tanto di esordio, e seguito da diversi club professionistici.

Nono in classifica di questo Girone C, a sorpresa, A? il Napoli. Gli azzurri di Saurini hanno allergia con la vittoria, collezionando ben 9 pareggi, 3 vittorie e una sconfitta. A grandi prestazioni contro Roma, Lazio e Bari, spesso sono seguite performance molto al di sotto delle aspettative, trovando difficoltA� con avversari non irresistibili e sciupando vittorie oramai acquisite. Ea�� un anno di ricambi (sono partiti Tutino, Lasicki, Insigne) e la squadra si rinnova. Ottima stagione per Bifulco (6 reti), come di Persano (3); in difesa si fanno notare il neo-acquisto Luperto e il portiere Contini, spesso decisivo finora.

Distaccate di 6 punti dal Napoli ci sono le ultime sei squadre: Ternana, Frosinone (11), Vicenza (8), Crotone, Avellino (6). Gli umbri vivono una stagione di luci e ombre, con ottime prestazioni come in casa del Napoli. Tra i rossoverdi facciamo il nome di Battista, un pugliese dal piede molto educato. Il Frosinone di Sesena A? trascinato da Savone (4 reti), ma la difesa A? un colapasta (35 reti subite), mentre Vicenza, Crotone e Avellino chiudono la classifica con pochi punti e qualche rimpianto: si tratta di squadre molto giovani che devono essere completate con qualche elemento. Per i veneti di Beghetto bene Bartulovic (6 reti), ma andrebbe puntellata la difesa, reduce da sei goal presi dal Palermo; il Crotone, come il Frosinone, hanno messo a segno solo 9 reti e mister Tortora dovrA� trovare un modo per sfruttare al meglio il buon momento di Spagnolo (3) e Tripicchio (1). Chiude il gruppo la��Avellino, col peggiore attacco (8 reti): mister Luperto ha visto qualche segnale positivo nella sconfitta interna col Bari (2 a�� 3), ma la squadra deve ancora trovare la quadra e far fruttare al massimo il potenziale di Aloia (3 reti), il piA? interessante fromboliere degli irpini.

Il girone C della Primavera vede dunque una verticalizzazione verso i primi tre posti, occupati da Roma, Lazio e Bari. Il Latina, se trovasse continuitA�, potrebbe inserirsi in questo gioco a tre. Dal quinto al nono posto, dal Palermo al Napoli, la strada per i play-off A? ancora aperta: ca��A? un intero girone di ritorno per riaccendere i partenopei e consolidare le ambizioni siculo-toscane. PerA? il verdetto, al netto di ogni statistica, sarA� affidato al campo.

Primavera a�� Girone C

Pos G V N P Gf Gs Dr Pnt
1Roma logoRoma 13 10 3 0 36 10 26 33
2Lazio logoLazio 13 9 2 2 35 11 24 29
3Bari logoBari 13 9 2 2 32 21 11 29
4Latina logoLatina 13 7 1 5 25 14 11 22
5Palermo logoPalermo 13 6 3 4 23 18 5 21
6Livorno logoLivorno 13 7 0 6 22 17 5 21
7EmpoliEmpoli 13 5 5 3 19 12 7 20
8Catania logoCatania 13 5 4 4 17 18 -1 19
9Napoli logoNapoli 13 3 9 1 17 11 6 18
10Ternana logoTernana 13 3 2 8 19 32 -13 11
11Frosinone logoFrosinone 13 3 2 8 9 35 -26 11
12Vicenza logoVicenza 13 2 2 9 17 37 -20 8
13Crotone logoCrotone 13 1 3 9 9 24 -15 6
14Avellino logoAvellino 13 2 0 11 8 28 -20 6

Primavera a�� Girone C

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