Il punto sul Girone A al giro di boa: Fiorentina dominatrice, Spezia a sorpresa. Juve discontinua

L’andata del Girone A, come degli altri gironi, è conclusa. Siamo al giro di boa, a metà percorso. È qui che si fanno i conti e ci si mette a tavolino per capire dove e se intervenire. Non avranno, sicuramente, nulla da rimproverarsi Fiorentina, Torino e Spezia. Il trio è padrone del podio della classifica da anche troppe partite consecutive e lo Spezia è una vera e propria sorpresa. A inizio campionato, se si fosse detto “una bianconera sarà terza”, tutti avrebbero pensato alla Juventus, e invece sono proprio gli spezzini ad antecedere le zebre di un posto. I liguri hanno lavorato molto bene al settore giovanile nel periodo estivo ed ora raccolgono i meritati risultati. L’anno scorso vinse il girone il Torino e la Juventus fu seconda subito a seguire, stavolta, invece, con il dominio della Fiorentina (in un girone diverso rispetto alle torinesi l’anno precedente), mai scesa dal primo posto, sono proprio i granata a prendersi la medaglia d’argento invernale, mentre i bianconeri, da cui ci si aspettava di più sono solamente quarti. Il primo blocco della classifica è quindi rimasto invariato per più di metà girone, lotta per il secondo posto Spezia-Torino a parte, le rivoluzioni in classifica sono avvenute tutte dal quarto posto in giù: a partire, come già detto, dai bianconeri che da primi sono passati secondi, poi giù fino al settimo posto e dopo in rimonta quarti, fino a Samp, Parma, Bologna, Entella e Pro Vercelli, che si sono ribaltate più e più volte ed hanno combattuto con le unghie e con i denti nella parte “mid” del girone per assicurarsi due-tre posti in più o in meno. Curiosità: i blucerchiati, i parmigiani ed i felsinei si trovano nella stessa posizione finale dell’anno scorso. Ancora una partita in meno per Genoa e Juventus, unico match ancora non recuperato dalla 5^ giornata (verrà recuperato i primi di gennaio). E proprio dai grifoni in poi è stata viva la lotta, in queste 13 giornate, per la “salvezza”. Genoa, Modena,  Trapani, Carpi e Varese, infatti, sono, in ordine, le cinque squadre che chiudono la lista ordinata. Più che alti, “medi e bassi” per Genoa e Modena, Trapani in grossa rimonta (fino a metà girone i siciliani erano il fanalino di coda), buio pesto, invece, per Carpi e Varese, mai in ripresa. Che ognuno ora si faccia i propri conti. Fiorentina, Toro e Juventus (prime e seconde nei rispettivi gironi l’anno scorso) non vogliono fare brutta figura. I bianconeri hanno vissuto un periodo molto discontinuo, ma ora sembrano aver trovato una certa serie di risultati, Parma a parte, e, se vincessero contro il Genoa nella partita di recupero, potrebbero arrivare a -2 dal terzo posto. Lo Spezia deve star attento, il pericolo è concreto, ma c’è la consapevolezza che anche un quarto posto a fine campionato sarebbe un successo. Il Toro non si accontenta ed aspetta lo scontro di cartello per il sorpasso. Dal quinto posto in giù è lotta continua, difficile far previsioni. Il Girone A ha ancora tante sorprese da svelare. Certo è che se le ultime cinque non si danno una mossa, per loro non sarà un felice 2015.

1Fiorentina logoFiorentina 13 10 2 1 34 13 21 32
2Torino logoTorino 13 9 3 1 29 14 15 30
3Spezia logoSpezia 13 9 0 4 36 16 20 27
4Juventus logoJuventus 12 7 1 4 24 15 9 22
5Sampdoria logoSampdoria 13 7 1 5 24 19 5 22
6Parma logoParma 13 5 5 3 22 19 3 20
7Bologna logoBologna 13 6 1 6 20 17 3 19
8Virtus Entella logoVirtus Entella 13 4 5 4 16 24 -8 17
9Pro Vercelli logoPro Vercelli 12 4 4 4 17 15 2 16
10Genoa logoGenoa 12 3 2 7 12 17 -5 11
11Modena logoModena 13 3 2 8 13 23 -10 11
12Trapani logoTrapani 12 2 4 6 13 27 -14 10
13Carpi logoCarpi 13 2 2 9 7 27 -20 8
14Varese logoVarese 13 1 2 10 7 28 -21 5

1 Comment

    • Mirco

      29 dicembre 2014

      Ben venga lo Spezia: il settore giovanile è il futuro del calcio italiano e a maggior ragione per una squadra di una città di provincia è linfa vitale. Bravi

      Reply

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