Giovani in Vetrina, i migliori 5 scelti dalla redazione. Questa settimana: Puscas, Morosini, Jedvaj, Rosa Gastaldo e Niang

Come ogni settimana torna l’appuntamento con “Giovani in Vetrina”, la rubrica di Mondoprimavera.it dedicata ai talenti messisi maggiormente in evidenza negli ultimi giorni. I nomi saliti alla ribalta sono stati più che mai numerosi, in una settimana che ha visto in grande spolvero tanti nuovi talenti che hanno brillato sui massimi palcoscenici del calcio professionistico e giovanile. Scopriamo insieme quali sono i Giovani in Vetrina scelti dalla redazione di Mondoprimavera.it:

PUSCAS, AL GRIFONE PER SPICCARE IL VOLO?

George Puscas è stato uno degli assoluti protagonisti della prima metà del campionato Primavera. Con 15 reti messe a segno nelle 10 gare disputate, il centravanti classe 1996 ha trascinato l’Inter in vetta alla classifica del Girone B e si è guadagnato l’attenzione mediatica non solo a livello giovanile ma anche nell’ottica della prima squadra. Mazzarri e Mancini lo hanno portato spesso in panchina ma, dopo l’esordio contro il Chievo nell’ultima giornata dello scorso campionato, Puscas non è più riuscito a trovare spazio al piano superiore malgrado lo strepitoso rendimento tenuto nella Primavera di mister Vecchi. Ma per il centravanti romeno potrebbe essere arrivata la chiamata della svolta: sulle sue tracce ci sarebbe il Genoa, che lo avrebbe individuato come il profilo ideale per sostituire l’infortunato Alessandro Matri. I due club stanno trattando, e fonti attendibili parlano della possibilità di un prestito con obbligo di riscatto e diritto di recompera a favore dell’Inter, decisa a valorizzare il ragazzo senza correre il rischio di vederselo soffiare dalla concorrenza. Il Genoa nicchia, ma sembra che qualcosa bolla in pentola: Puscas aspetta il Grifone, che potrebbe fargli spiccare il volo verso il calcio che conta.

MOROSINI, IL TREQUARTISTA MANCANTE

La Juventus punta al futuro e continua a cercare e scovare talenti in giro per l’Italia e all’estero. Secondo Sky, il club bianconero sarebbe interessato al classe ’95 Leonardo Morosini. Il giovane è di proprietà del Brescia e sta trovando un’ottima continuità in Serie B. Diciannovenne trequartista destro, nativo di Ponte San Pietro in Lombardia, ha disputato 17 partite con la “Leonessa” ed ha anche siglato un gol e messo a segno un assist. Con tutta probabilità Morosini verrà acquistato e lasciato in prestito al Brescia, difficile che voglia “scendere” in Primavera vista la continuità di presenze in serie cadetta. Fallito l’assalto a Sneijder, in corso quello a Jovetic. Nel presente sono nomi che non possiamo paragonare a Morosini (che Leonardo, la cui indiscutibile qualità è sotto gli occhi di tutti, non ce ne voglia), ma chissà che fra qualche anno il giovane lombardo non diventi proprio quel trequartista che Marotta cerca per ora e quindi una soluzione per il futuro. La Juve vuole crescerlo “in casa”, tenendolo d’occhio. Morosini è pronto a farsi valere.

FUGA DALLA CAPITALE, FUGA DALL’ITALIA

Arrivato nella Capitale nella stagione 2013/14, Tin Jedvaj ha raccolto poche presenze sia nella Primavera giallorossa che in Prima squadra (rispettivamente 7 e 2). Quest’anno il giovane difensore croato è stato girato in prestito al Bayer Leverkusen e il suo talento di cui tanto si parlava prima dell’arrivo alla Roma è finalmente esploso in Bundesliga. Il 19enne nato a Zagabria si è subito inserito nelle gerarchie della squadra diventando ben presto uno dei titolari e dando prova del suo grande potenziale: 21 presenze in totale tra Champions, Campionato e Coppa di Germania impreziositi da 2 gol e un assist. Un difensore moderno: fisico imponente, 184 cm di altezza, buona tecnica, elevazione e corsa. Ovviamente il Leverkusen non vuole privarsene e la Roma vuole provare a monetizzare il più possibile dalla sua cessione. Sono 10 i milioni richiesti dai giallorossi, ma nelle ultime ore sembra che il braccio di ferro si sia fermato a quota 7 milioni e mezzo. Un talento “di passaggio” del nostro calcio, un altro che non ha avuto la pazienza e la fiducia necessaria per poter crescere ed affermarsi nei confini del nostro calcio, contro cui lo stesso Jedvaj si è scagliato in questi giorni: “L’Italia, come tutti potete vedere, è un paese e un campionato in cui giocano i giocatori più anziani e con più esperienza. Lì non ho avuto alcuna possibilità, ora mi trovo dove posso crescere e migliorarmi”. Questa è l’amara verità.

ROSA GASTALDO, LA FAMA NON BASTA.

Alberto Rosa Gastaldo, forse ve lo ricorderete: con la maglia della Fiorentina ha partecipato al programma “Calciatori-Giovani Speranze”. Con la Primavera dei Viola ha giocato fino alla stagione 2012/13, quella in cui raccolse “solo” 17 presenze e 3 gol. Dal 2013 molti si aspettavano che la “fama” derivante dall’apparizione sul piccolo schermo potesse servirgli da trampolino di lancio per una facile carriera. Così non è stato. Nella stagione successiva, al Torino, diminuiscono le presenze, 12 in tutto l’anno, e le reti siglate. Poi il mancato riscatto del club granata e il ritorno a Firenze. Il 19enne di Travesio, di proprietà ancora della Fiorentina, è infine approdato in prestito all’Ischia Isolaverde dove, ancora una volta, non sta riuscendo ad esprimere tutto il proprio potenziale. E’ lui uno dei giovani più al centro delle trattative di mercato: sulle sue tracce si è registrata la presenza di numerose squadre come la Lucchese, la Feralpisalò, la Spal, allenata da mister Semplici, lo stesso che lo allenò ai tempi della Fiorentina e del programma di Mtv, ma anche il Savona e la Pro Patria. La dimostrazione che il successo, anche nel calcio moderno, passa anche e soprattutto da ciò che si dimostra sul campo e Alberto non vede l’ora di trovare il contesto più adatto per poterlo fare. La Fiorentina monitora il percorso di crescita del ragazzo che chiede la giusta opportunità. “Il mio obiettivo è quello di fare il calciatore, non il protagonista di uno show televisivo “, così Alberto in un’intervista del 2013 a Firenzeviola. Adesso tocca a lui dimostrarlo.

NIANG, TANTE CHIACCHIERE E POI L’ANNUNCIO

Una settimana trascorsa a chiedersi se M’Baye Niang andasse al Newcastle oppure all’Udinese… E poi il “Corriere della Sera” ha gelato entrambe. Pare, infatti, che il prestito dell’ala rossonera non sarà preso in considerazione dal Milan, club detentore del cartellino dell’attaccante classe ’94. Il reparto avanzato del Milan ha da poco perso Fernando Torres, rischia di perdere Pazzini e non avrà Keisuke Honda per un po’. Il giapponese non sarà infatti a disposizione del mister rossonero almeno fino al termine della Coppa d’Asia. Reparto in mini-crisi, quindi partenza di Niang da escludere, visto che il ragazzo di origini senegalesi resterebbe l’unica alternativa a Cerci come ala destra nello scacchiere meneghino. Beffata dunque l’Udinese, che poteva ancora sperare di riuscire ad ottenere il prestito di Niang per migliorare la propria rosa, e rimane a bocca asciutta anche il Newcastle. A Niang invece resta una possibilità, speriamo la sfrutti bene.

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