Giovani in Vetrina, i 5 scelti dalla redazione. Questa settimana: Cerri, Coman, Bonazzoli, Tounkara e Comentale

Parte da oggi il primo appuntamento dal titolo Giovani in Vetrina. Ogni domenica sera la redazione provvederà ad inserire nella sezione apposita del portale web di MondoPrimavera le 5 foto dei giocatori che si sono messi più in vista nell’arco della settimana. Questa modalità sarà portata avanti fino all’inizio del campionato, quando i giovani selezionati non saranno 5, ma 11 per rappresentare la formazione dei “migliori” scesi in campo in quella giornata di campionato. I nomi di questa prima puntata sono tutt’altro che sconosciuti ed ognuno si è distinto in questi giorni per un aspetto diverso legato alla sua carriera e alla sua personalità.

GRANATA NEL CUORE

Alessandro Comentale, già capitano della formazione Berretti nelle stagioni passate, ha il toro rampante cucito sul petto, la maglia granata è la sua seconda pelle. E’ arrivato per lui però il momento di fare le valigie. Sì, perché a volte nel calcio la passione non basta. Bisogna andare a farsi le ossa, comincia la vera scalata nei professionisti. Alessandro riparte da Como, squadra in cui è stato girato “solo” in prestito. Il Toro non vuole lasciarsi scappare questo talento che coltiva da anni nel proprio settore giovanile e nella Primavera. Alessandro non vede l’ora di ritornare, con un anno in più di esperienza e con la fiducia di poter conquistare finalmente un posto in prima squadra, nel suo Toro. Alessandro è un vero direttore d’orchestra, un mediano moderno con i piedi buoni che sanno impostare e creare l’occasione decisiva per il ribaltamento dell’azione: 170 cm di grinta e precisione.

DALLA CANTERA CATALANA ALLA LAZIO

Mamadou Tounkara non è uno come tanti. Forza fisica, capacità atletiche formidabili, fiuto del gol e tanta tecnica: non per altro viene definito come “Il Nuovo Balotelli”. Certo, non solo per questo assomiglia al talento palermitano di origini ghanesi, si devono fare i conti anche con i suoi comportamenti a volte un pò ruvidi, per cui ha anche avuto degli attriti con la società biancoceleste, ma il suo talento è fuori discussione. La Lazio nel 2012 è riuscito a soffiarlo al club catalano, che adesso si starà senza dubbio mangiando le mani. Quest’anno è stato aggregato, dopo una iniziale esclusione, al ritiro di Auronzo di Cadore, dove si sta allenando con la prima squadra, e dove può imparare tanto da un attaccante come Miroslav Klose, maestro dell’area di rigore. E’ sicuramente uno dei talenti più puri del calcio giovanile italiano: la sua strada è già segnata, toccherà a lui scegliere il modo di percorrerla.

SPERANZA NERAZZURRA

Federico Bonazzoli è un ragazzo che ama bruciare le tappe. Il talento bresciano, nato con i colori nerazzurri nel cuore, si è messo in evidenza lo scorso anno quando, con un anno di anticipo rispetto alla tabella di marcia, è risultato uno degli uomini chiave della Primavera dell’Inter. Adesso, per vedere l’effetto che fa, Bonazzoli si sta regalando un’estate da “grande”: la rosa di mister Mazzarri è carente di attaccanti, e il talento classe ’97 si è guadagnato il ruolo di spalla di Mauro Icardi in questo inizio di stagione. Due reti nella prima amichevole stagionale, generosità al servizio della squadra in ogni allenamento, Bonazzoli si è gudagnato la stima e la fiducia di Mazzarri, che non a caso ha puntato su di lui (unico Primavera insieme a George Puscas) anche nella tournée negli USA. Il talento e l’età sono dalla sua, così come l’umiltà che lo ha convinto a saltare le vacanze pur di dare una mano ai compagni degli Allievi nella conquista dello Scudetto di categoria. Il futuro è ancora da scoprire tra Primavera, l’ipotesi di un prestito e il sogno di ritagliarsi uno spazio con la prima squadra. Intanto Bonazzoli si gode il momento: con i piedi per terra, immaginando un domani da protagonista con i colori del cuore.

ARIETE CROCIATO E AZZURRO

Alberto Cerri, fisico possente e buona tecnica di base: l’attaccante della Primavera del Parma è uno dei giovani prospetti più interessanti del nostro calcio. Premiato come miglior giocatore e capocannoniere della scorsa edizione del prestigioso torneo di Viareggio, il bomber crociato ha già tramutato in realtà il sogno di tanti suoi coetanei, avendo fatto l’esordio nel campionato di Serie A nella stagione 2012/13 a soli 16 anni e 348 giorni. Punto di forza delle Nazionali giovanili fin dall’Under 16 (già 17 le reti messe a segno con la maglia azzurra), Cerri non è sfuggito neppure all’ex commissario tecnico dell’Italia, Cesare Prandelli, che prima dell’infelice avventura in Brasile lo aveva convocato a marzo per lo stage con la Nazionale maggiore. Il Parma è consapevole di avere tra le mani un predestinato, ma non vuole bruciare le tappe: il giocatore attualmente si trova in ritiro con la prima squadra guidata da Roberto Donadoni, un allenatore che sa lavorare con i giovani e potrà contribuire ulteriormente alla sua crescita. Nelle prossime settimane il mercato potrebbe portarlo lontano dall’Emilia, verso un club di serie B che possa garantirgli di giocare con regolarità. Intanto, nel dubbio, Cerri continua a fare ciò che meglio gli riesce, ovvero mettere il pallone in fondo al sacco: è suo, infatti, il primo gol della stagione 2014/15 per il Parma, in occasione dell’amichevole vinta 3-1 contro il Renate.

GIOVENTU’ FRANCESE IN BIANCONERO

Kingsley Coman non è arrivato in punta di piedi, ma camminando a passi pesanti verso Torino con tanti ronzii intorno. Parametro zero, svincolatosi dal PSG per non aver voluto rinnovare il contratto a causa di poco spazio. Coman è il nuovo colpo della coppia Paratici-Marotta e molti lo accostano già all’acquisto di Pogba. Le premesse ci sono tutti ed entrambi hanno una storia simile: sia al PSG che a Manchester si parlava un gran bene dei due giovani, entrambi nell’Under 21 della Francia, entrambi a parametro zero, entrambi dotati di immensa classe. Allegri è già rimasto impressionato da Kingsley nelle prime uscite amichevoli e negli allenamenti: dribbling, classe, assist e duttilità. Il francesino, infatti, può giocare sia come seconda punta, che come esterno di attacco, centrocampista offensivo o mediano in un centrocampo a 3. Allegri impressionato, dicevamo, ed ecco che Coman si allena già in prima squadra. L’impressione è che verrà aggregato in prima squadra anche per il campionato, magari concedendogli solo qualche sprazzo, ma testandolo comunque per un possibile futuro da titolare, un po’ proprio come Pogba. E chissà che anche lui non diventi un mister 70 milioni (così valutato Paul) come il connazionale. Marotta si sfrega le mani ed i tifosi parigini, invece, se le mangiano. Speriamo che le troppe aspettative non ci lascino delusi, e che il troppo rumore mediatico non metta eccessiva pressione sul giovane ex PSG.

1 Comment

    • FRANCESCO

      28 luglio 2014

      INIZIATIVA INTERESSANTE. SICURAMENTE LI STIMOLERA’ A FAR BENE AD OGNI PARTITA, SE VOGLIONO RISCRIVERE NUOVE PAGINE DI BEL CALCIO ITALIANO NEL MONDO.
      IN BOCCA AL LUPO.

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