Genoa, il punto sul girone d’andata: rossoblù irriconoscibili, poco gioco e attacco sterile

  • Simone Brianti
  • in ,

La stagione del Genoa era iniziata con tutt’altre aspettative, la formazione rossoblù ha sempre navigato nelle zone alte della classifica nelle passate stagioni, ma quest’anno davvero sembra che qualcosa non abbia funzionato nel verso giusto. La squadra non ha messo in campo quella voglia di vincere e quel gioco che tutto l’ambiente si aspettava, tranne in qualche rara occasione dove la squadra sembrava potesse uscire dal momento difficile e invece ha sempre dovuto fare i conti con delle brutte sconfitte. L’unica nota positiva potrebbe stare nel fatto che il Genoa risulta una delle quadre con la media età più bassa tra tutte le Primavere italiane, presenti in rosa la maggior parte di classe ’97 e addirittura un paio di ’98, probabilmente visto l’andamento della squadra mister e società hanno deciso di farsì che questo sia un anno di transizione e provare la squadra per l’anno a venire, e far aumentare l’esperienza nella categoria dei ragazzi più giovani. Il Campionato del Genoa non era partito nemmeno così male poichè alla prima giornata la compagine rossoblù aveva battuto per 2-1 in casa il Bologna, dopo però buio totale, nella giornata successiva sconfitta nel derby con l’Entella. Alla terza giornata arriva allo Sciorba Stadium la squadra più forte del girone, ovvero la Fiorentina, buona partita dei rossoblù, ma i viola portano a casa i tre punti con un striminzito 0-1. Da qui il declino della formazione allenata da mister Fasce, infatti dopo il rinvio della partita con la Juventus arrivano cinque sconfitte in sei giornate, la prima contro il Modena, in uno scontro diretto dei bassifondi di classifica, poi un pareggio casalingo contro il Parma e le successive quattro sconfitte consecutive nei derby contro Sampdoria e Spezia, poi Trapani e quella per 2-1 contro il Torino. Le restanti due partite del girone hanno lasciato intravedere uno spiraglio di miglioramento, prima il pareggio contro il Varese, dove il Genoa è stato anche molto sfortunato e la vittoria prima della sosta natalizia in casa contro il Carpi con un buon 3-1. Nel mezzo del campionato il Genoa ha disputato due partite di Coppa Italia, la prima vincente contro l’Entella, mentre la seconda una sconfitta contro il Livorno che h sancito l’uscita della compagine rossoblù dalla coppa.

Genoa Andamento andata

Altra nota positiva della formazione ligure sono le convocazioni in prima squadra di tanti giovani classe ’97, si tratta dei portieri Armando Prisco e Daniele Sommariva, del centrocampista Rolando Mandragora, che ha esordito in serie A contro la Juventus e dell’attaccante Giuseppe Panico, ora alle prese con un brutto infortunio al ginocchio. Le premesse per fare bene c’erano tutto ora si deve lavorare bene per il girone di ritorno e per la nuova stagione.

Leave a Comment

(required)

(required)