Fiorentina-Sassuolo, Guidi: “Siamo in grande crescita, rosa giovane ma di qualità”

Sorride il tecnico della Fiorentina Primavera Federico Guidi, dato che la sua squadra ha conquistato oggi la seconda vittoria consecutiva in campionato superando per 3-1 il Sassuolo. A fine gara, gli inviati di MondoPrimavera hanno raccolto le dichiarazioni rilasciata dal tecnico gigliato in mixed zone. Di seguito le parole del mister.

Mister, come giudica il percorso di crescita della squadra fino ad oggi?

“Ho disposizione una rosa molto rinnovata, ma con valori importanti. Fin dalla gara con il Torino ci sono state buone prestazioni, con aspetti positivi e altri da migliorare come è normale essendo l’inizio della stagione. Quando arrivano i tre punti, la squadra lavora con più entusiasmo e autostima e i risultati poi si vedono in campo”.

Passo in vanti sul piano della mentalità?

“Direi di si. Stiamo avendo continuità e di questo sono felice vista l’età media bassa della squadra. In difesa i classe ’97 che lo scorso anno hanno avuto pochissimo spazio stanno dando risposte importanti, rimanendo solidi nelle difficoltà insieme agli altri reparti. Anche con il Torino abbiamo concesso poco nonostante fossimo in dieci contro una squadra dal potenziale offensivo notevole e a Livorno abbiamo subito due reti su palla inattiva, mentre nello sviluppo del gioco non abbiamo concesso niente. Dobbiamo ancora migliorare, perchè anche in occasione del gol di oggi non siamo stati attenti. E’ giusto elogiare la linea difensiva, cosi’ come i centrocampisti per il lavoro che fanno e gli attaccanti per come si sacrificano. La strada che stiamo percorrendo credo sia quella giusta”.

Come giudica la prova di Baez, schierato al centro dell’attacco?

“E’ uno da grandi qualità e può giocare in tutti i ruoli in avanti. In Uruguay ha giocato anche da punta centrale e quindi per lui non era una cosa nuova, anche se le sue caratteristiche fisiche e di velocità lo identificano più come attaccante esterno. In ogni caso credo che la Fiorentina abbia fatto bene ad investire su di lui, che ha buone potenzialità e ha fornito fin qui prestazioni sempre migliori”.

Boccardi oggi si è messo in mostra con due salvataggi decisivi in fase difensiva.

“Sanna, Boccardi, Diallo: giocatori meno appariscenti dei vari Minelli, Chiesa e Diakhatè ma che danno un grande contributo alla squadra in campo e fuori. Sono soddisfatto della sua prova”.

I ragazzi non hanno mai perso la calma nonostante qualche decisione arbitrale discutibile.

“Su questo punto insistiamo molto durante gli allenamenti. I ragazzi devono essere maturi e saper far fronte alle difficoltà. Ci può stare che l’arbitro possa prendere una decisione sbagliata come è successo oggi, ma la maturità deve portare i miei giocatori a non innervosirsi e a continuare a giocare”.

Avendo una rosa giovane penserà forse più alla prestazione che non al risultato. Che obiettivi ha per questa stagione?

“Sono contento che siano stati fatti enormi passi in avanti rispetto al Torneo di Vignola e alle prime amichevoli.  Questo ci rende orgogliosi per l’applicazione che stanno mettendo i ragazzi in allenamento e in partita. Insieme al mio staff stiamo facendo un lavoro importante e cercando di curare ogni dettaglio. Noi ragioniamo partita per partita e chiediamo ai ragazzi di cercare di esprimere sempre al massimo le loro potenzialità. Il risultato deve essere figlio della prestazione e per ora stiamo riuscendo in questo. I ragazzi sono giovani ma hanno qualità importanti e, quando lavori con questa base, se la crescita è esponenziale è chiaro che non ci precludiamo nessun obiettivo”.

Minelli ha siglato una magnifica doppietta. Come giudica la prova di un ragazzo che può migliorare ancora sul piano caratteriale?

“Oggi Simone era al rientro dopo aver fatto il ritiro con la prima squadra, aver avuto un problema fisico durante la preparazione e poi un altro in nazionale. Non ha avuto quindi continuità di lavoro e oggi non poteva essere al massimo della condizione. Ha fatto una buona prestazione però può migliorare sul piano della cattiveria in zona offensiva. Ci aspettiamo da lui una grande crescita cosi’ come dagli altri giocatori più esperti”.

E’ importante sentire la vicinanza di chi rappresenta la prima squadra?

“Sono fortunato perchè lavoro da undici anni in una società che punta molto sul settore giovanile. Mi confronto frequentemente con mister Sousa, che molto attento ai talenti del vivaio. La dimostrazione di questo è che Diakhatè e Baez, che ultimamente giocano con noi, si allenano in pianta stabile in prima squadra. La vicinanza dei dirigenti e del tecnico della prima squadra è importante e fa si che il settore giovanile si senta parte integrante del progetto viola”.

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