Fiorentina, il punto sul girone d’andata: viola campioni d’inverno, esordio per il giovane Minelli in Europa League

C’è grande voglia di riscatto in casa Fiorentina dopo le ultime Final Eight. La Primavera allenata da Leonardo Semplici è arrivata al penultimo atto delle finali scudetto proponendo un calcio propositivo e piacevole. L’avversario in semifinale era il Chievo di Nicolato: autentica rivelazione della stagione arrivata in semifinale grazie ad una compattezza in fase difensiva e a un cinismo sotto rete davvero da sottolineare. I viola partivano favoriti e, dato che nel secondo tempo i gialloblù sono rimasti con un uomo in meno, hanno avuto la grande occasione di chiudere il discorso qualificazione nei tempi regolamentari per evitare ulteriori fatiche in vista della finale. Tale opportunità non viene però sfruttata dai ragazzi di Semplici, che addirittura escono sconfitti da quella partita ai calci di rigore. La sensazione nell’ambiente gigliato è che serva qualche cambiamento e Semplici (che diventerà il tecnico della Spal diversi mesi più tardi) viene sostituito da Federico Guidi: un allenatore “che ha fatto la gavetta” come si suol dire, avendo allenato tutte le formazioni giovanili viola nelle stagioni precedenti. L’obiettivo di tecnico e società è chiaro fin da primi giorni: reciatre un ruolo da protagonisti in ogni competizione disputata proponendo un bel calcio, ma soprattutto cercare di proporre giovani per la prima squadra.

La Primavera della Fiorentina si presenta ai nastri di partenza del campionato 2014/2015 come una delle principali candidate alla vittoria finale e le attese di tifosi e addetti ai lavori non vengono deluse. I viola cominciano infatti il campionato con quattro vittorie nei primi quattro incontri, spazzando via nettamente Spezia e Parma e poi vincendo di misura contro Genoa e Modena. Lo scontro diretto con il Torino alla quinta giornata termina 2-2 ma, archiviato il pari con i granata, i ragazzi di Guidi tornano a conquistare i tre punti: importante e molto sentito è il succeso per 2-1 ottenuto contro la Juventus alla settima giornata. La Fiorentina procede spedita mostrando continuità di gioco e di risultati e, proprio per questo, appare un fulmine a ciel sereno la sconfitta per 3-1 subita in casa contro la Pro Vercelli e la successiva eliminazione dalla Coppa Italia per mano dell’Inter. E’ il primo momento delicato della stagione e Guidi sprona i suoi ragazzi a reagire e a fare gruppo, sottolineando (come ha fatto fin dal ritiro estivo) che l’unione d’intenti è una componente essenziale per ottenere grandi risultati. La Primavera gigliata ci mette poco a rialzarsi e chiude il girone d’andata con le vittorie contro Sampdoria e Bologna, laureandosi cosi’ campione d’inverno.

Fiorentina Andamento Andata

Nella squadra viola si sono messi in mostra numerosi talenti tra cui i centrocampisti Bangu e Diakhatè e l’attaccante Gondo. Tra questi, ce n’è uno che è arrivato addirittura ad esordire in prima squadra in un match di Europa League, ovvero il trequartista Simone Minelli. La dirigenza della Fiorentina può essere quindi soddisfatta del lavoro di Federico Guidi in questa prima parte di stagione, con la speranza che altri giovani possano essere lanciati nel calcio che conta da Vincenzo Montella e che la Primavera continui a vincere e a convincere.

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