Fiorentina, Guidi: ”Importante formare i giovani, seguo l’idea di gioco di Montella”

Nel corso dello Speciale Fiorentina in onda ieri sera su Platinum Calcio è stato intervistato il tecnico della Primavera viola Federico Guidi, che ha toccato vari temi riguardanti la sua squadra e il calcio giovanile in senso generale. Queste sono state le sue dichiarazioni, riportate da Violanews.com: “Gondo fuori per motivi disciplinari? Non ci può essere il calciatore senza l’uomo. Il ragazzo non aveva commesso qualcosa di particolarmente grave, ma ha capito di aver sbagliato e si è messo a disposizione del gruppo con il giusto atteggiamento. Non tutti i giovani hanno lo stesso percorso di maturazione: c’è chi ha bisogno di crescere all’interno della società e chi deve andare a giocare altrove per esprimersi. Dipende molto dalla personalità del ragazzo. In rosa abbiamo pochi stranieri, ma tutti interessanti: i tre ragazzi croati (Bitunjac, Dabro e Stevanovic) hanno molta voglia di lavorare, mentre per esperienza dico che i brasiliani sono i più estrosi a livello caratteriale. L’introduzione delle squadre riserve è fondamentale: in Italia la differenza tra Primavera e prima squadra a livello di pressioni e velocità è notevole e servirebbe un gradino intermedio. Sono contento che Minelli abbia esordito in Europa e che sia tornato in Primavera con lo stesso atteggiamento di sempre. Il settore giovanile deve prima di tutto formare i giocatori e portarli in prima squadra: la riduzione delle rose e l’ingresso di quattro ragazzi del vivaio è sicuramente una novità positiva. Il Torneo di Viareggio? E’ una vetrina importante e cercheremo di preparalo al meglio. I ragazzi ci tengono particolarmente, ma io lo preparerò come se fossero partite di campionato. Secondo le linee guida dettate da Macia, l’idea è quella di seguire lo stile di gioco della prima squadra a livello di possesso palla e di gioco che parte palla a terra dal portiere”.

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