Europa bianconera: c’A? da stare Allegri, ma per la Primavera non A? ancora tempo di Erasmus

Europa bianconera: c’A? da stare Allegri, ma per la Primavera non A? ancora tempo di Erasmus

IA�cammini finora svolti dalla Prima Squadra della Juventus allenata da Max Allegri e dalla Primavera di mister Fabio Grosso sonoA�finora l’esatto opposto. Due incipit allo specchio, invertiti del tutto. Infatti se da un lato abbiamo Bactefort “i grandi”, perfetti in Europa e con piA? di qualche difficoltA� in campionato, i “piccoli”, dal canto loro, sono protagonisti di un ottimo inizio nel girone del Campionato Primavera e uno pessimo in quello di Youth League.
I motivi sono semplici: la Prima Squadra ha individualitA� che si esprimono al meglio quando hanno piA? spazi per agire, come capita in Europa, mentre la Primavera non A? matura quanto le giovanili estere e quindi incontra grossi problemi. Complici anche le difficoltA� dovute agli infortuni, la Juventus campione d’Italia incontra squadre, in Serie A, che si chiudono a riccio e impediscono l’espressione di estro e fantasia di giocatori molto tecnici come Dybala. La Primavera in Italia A? superiore a molte altre formazioni nel proprio girone, ma non lo A? all’estero dove i settori giovanili vengono impiegati spesso come “seconde squadre” e crescono nettamente in maturitA� ed organizzazione tecnico-tattica, anche grazie alla forte collaborazione delle prime squadre. Lo testimoniano le sconfitte in Youth League contro Manchester City e Siviglia ed i risultati non emozionanti anche di Roma e Torino.
A? un problema di sistema. Se anche in Italia esistessero le “Squadre B” e si desse piA? spazio anche nei campionati – o coppe – che contano ai giovani, forse questi non si troverebbero impreparati a test europei, ma avrebbero un pari livello di maturitA�. La proposta delle seconde squadre A? stata avanzata piA? volte in lega e ribadita, a suo tempo, da Demetrio Albertini, candidato al ballottaggio per la nomina del Presidente della FIGC, poi vinta da Tavecchio. “Erasmus e Squadre B al piA? presto“, questa fu la proposta dell’ex Milan, ma che di fatto proposta rimase. ChissA� se nei piani di Tavecchio ci sia quello di rispolverare quella proposta che trovA? d’accordo piA? societA�, tra cui anche i bianconeri. Certo A? che quanto di brutto fatto finora in Youth League qualche domanda dovrA� pur far sorgere.

(fonti foto: tuttosport.it, alfredopedullA�.com)

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