ESCLUSIVA MP – Simeone (Ag. FIFA): ”Meno video, piA? scouting. L’Atalanta un esempio. Dragowski? SarA� il portiere piA? forte d’Europa”

ESCLUSIVA MP – Simeone (Ag. FIFA): ”Meno video, piA? scouting. L’Atalanta un esempio. Dragowski? SarA� il portiere piA? forte d’Europa”

Il calcio dell’est A? una realtA� in continua evoluzione. Spesso sottovalutato e messo in secondo piano rispetto a realtA� piA? di moda e chiacchierate, i ragazzi dei balcani, della Polonia e di tutti questi paesi con poco appeal mediatico, stanno cominciando a far parlare di sA�, attirando scout italiani ed europei. Non sempre perA? il processo di scouting va come immaginiamo. La redazione di Mondoprimavera ha contatto Massimiliano Simeone, procuratore sportivo da 4 anni in Polonia, per farsi raccontare la realtA� polacca e parlare di qualche giovane promessa.

Sig. Simeone, le squadre italiane “diffidano” un po’ da questi talenti dell’est e preferiscono pescare dall’occidente con rapporti qualitA�-prezzo spesso sconvenienti. PerchA�?
“A? vero, le europee, soprattutto le italiane, sono spesso frenate sui giovani dell’Est nonostante ci siano dei grossi PRO a favore. Il problema fondamentale A? che in Italia manca lo scouting, eccezion fatta per l’Atalanta, in particolare grazie al nuovo responsabile Maurizio Costanzi. Io vivo da anni in Polonia e alle partite dei vari campionati giovanili polacchi non vedo mai nessun rappresentate delle squadre di A, se non degli orobici. Ci si affida sempre alle voci, ai video… Ma non A? questo il modo di far scouting, ed i risultati si vedono”.

La Polonia in particolare sta rilanciando i propri giovani. Ma qual A? il club piA? attivo a livello di scouting?
“Sicuramente il Legia Varsavia. Basti vedere per esempio la crescita di Bjelik, arrivato fino all’Arsenal. Il Legia ha la maggior parte dei giovani delle nazionali Under 15-16 e 17, nonostante sia un po’ decaduto nell’ultimo mese, ha comunque soppiantato il Lech Poznan. Poi contano su infrastrutture che noi in Italia ci sogniamo”.

Restando in terra polacca. C’A? un portiere che sta facendo tanto parlare di se:A�Bartolomiej Dragowski.
“SA�, Dragowski A? un classe ’97 fenomenale. Un portiere 17enne (1,91m) che gioca giA� in prima divisione polacca da titolare, questo dice tutto. Sono certo che diventerA� uno dei 3 portieri piA? forti d’Europa, senza dubbio. Su di lui ci sono Chelsea e Manchester United, in passato lo aveva sondato la Juventus, ma ora il prezzo A? levitato a 3,5mln. C’A? anche un altro che sta facendo parlare di sA�…”

A chi si riferisce?
“Kownacki del Lech Poznan. Classe ’97 e doppietta nel preliminare di Europa League. Attaccante moderno e veloce, con ottimo senso della posizione. Su di lui ci sono tante squadre europee, ma non italiane. Non possono permetterselo”.A�

Bactefort Lei ha lavorato anche in Serbia e Bosnia. Ha qualche rimpianto? Qualche giocatore che non A? riuscito a portare in Italia o a far suo?
“Rimpianto no… PerA? in Bosnia ci sono talenti enormi che non essendo pubblicizzati non arriveranno mai qui probabilmente. Tutto dipende sempre da quali giocatori giocano in Nazionale e quindi sono piA? in vista, ma spesso capita che dei giocatori arrivino in nazionale perchA� sono mediaticamente piA? interessanti e quindi A? il cane che si morde la coda. Poi spesso quando questi giocatori diventano appuntoA�mediaticamente interessantiA�il prezzo inizia ad alzarsi senza motivo e le richieste diventano eccessive. Se dovessi proprio pensare a unA�rimpianto direi Samir Radovac o Srdjan Babic… O ancor di piA? un difensore centrale montenegrino fortissimo:A�Balsa Banovic”.

Che ne pensa della possibilitA�, come quelle sondate da Roma e Juventus, di creare squadre satellite in Polonia?
“La Roma ci ha pensato molto, voleva acquisire il Korona Kielce, squadra con un ottimo settore giovanile. Direi che finchA� non ci si decide a creare le “squadre B” in Italia, questa sia la soluzione migliore. Se c’A? cosA� difficoltA� a lanciare i giovani dalla Primavera alle Prime Squadre A? anche per questa mancanza di “squadre B”. A? una soluzione varata anche in Inghilterra, vedi Chelsea-Vitesse, ma tra Olanda e Polonia preferisco la seconda. Gli olandesi sono piA? tattici, ma in Polonia conta il fisico, lA� ti fai le ossa”.

Si sente una nota diA�rammarico nelle sue parole verso il sistema italiano…A�
“SA�, mi dispiace che in Italia non arrivino talenti per mancanza di elasticitA�. C’A? un’esterofilia fine a sA� stessa. Se ogni squadra italiana creasse un ottimo sistema di scouting, come quello dell’Atalanta, anzichA� affidarsi a dei semplici video con le giocate dei giocatori – che lasciano il tempo che trovano – sarebbe un calcio migliore. I risultati si vedono. Lo vedrete con Krauz e Gayda. Si vogliono sempre promuovere i giovani italiani, ma se arriva un ragazzo ceco forte, questo puA? essere solo un bene per i suoi compagni di squadra italiani. Sicuramente meglio che prendere giovani da Europa e Sudamerica, che se poi non riescono ci rimetti un sacco di soldi. I ragazzi di questi paesi di “Serie B” costano meno della metA�, e se non esplodono li puoi rivendere al paese di provenienza”.

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