ESCLUSIVA MP – Rosario Alongi: “Non mi aspettavo che il Trapani mi svincolasse. Sono palermitano, sogno di vestire ancora rosanero”

ESCLUSIVA MP – Rosario Alongi ha parlato quest’oggi in esclusiva a MondoPrimavera, raccontando con un certo dispiacere le ultime vicende calcistiche che ha dovuto vivere. Cresciuto negli allievi del Palermo, di cui è originario, Alongi è stato in seguito adocchiato dal Trapani che ha deciso di acquistarlo. Dopo una prima esperienza in Primavera, condita da buone prestazioni e l’aggregazione in prima squadra, lo scorso gennaio viene ceduto in prestito al Milazzo, prima di venire svincolato dal club granata appena pochi giorni fa.

Ciao Rosario, grazie per avermi concesso il tuo tempo. La tua carriera calcistica inizia nella squadra della tua città, il Palermo, nella quale hai militato fino agli Allievi Nazionali. Poco tempo più tardi avviene il passaggio ad un altro club siciliano, il Trapani; quanto ti ha pesato allontanarti dalla tua città natale?

Non sono mai stato così tanto lontano da casa come in questo periodo, ma ho comunque sempre giocato in Sicilia . Ho prima giocato nel Palermo, poi al Trapani e per 6 mesi  in prestito al Milazzo. La lontananza l’ho sentita maggiormente durante quei 6 mesi al Milazzo, anche se ogni settimana cercavo di ritagliarmi uno spazio per tornare a casa.

Capisco, credo siano sentimenti più che normali. Lasciando però da parte la nostalgia di casa per un attimo, come reputi i tuoi 6 mesi al Milazzo? Sono stati comunque positivi per la tua crescita calcistica?

Sono stati più che positivi, avevo ancora 17 anni e potermi confrontare con dei professionisti mi ha fatto crescere, non solo calcisticamente, ma soprattutto umanamente.

Alla fine del prestito hai fatto ritorno al Trapani, con la speranza di poterti giocare le tue carte nella formazione Primavera, ed invece cos’è successo?

Purtroppo non inizierò la prossima stagione al Trapani, sono libero ed in cerca di una nuova destinazione. Mi sta aiutando in questo l’agente FIFA Federico Valentino.

Per quel che sai ci sono già dei club interessati a te? Dove ti piacerebbe giocare in futuro?

Non voglio sbilanciarmi su niente, non ho una squadra in particolare dove mi piacerebbe giocare. Certo, come ogni giovane e credo sia giusto così, mi piacerebbe poter calcare i campi della massima serie un giorno.

Sicuramente ci riuscirai, ma tornando ancora per un attimo al Trapani, la società ti ha spiegato il perché non ha voluto tenerti in squadra?

Non ho più avuto contatti, ma a dir la verità non me l’aspettavo. Sono stato il capitano della formazione primavera dell’anno scorso, oltre che aggregato fisso in prima squadra insieme a Pitasi.

Porti comunque qualche bel ricordo legato al Trapani? Qualche evento o esperienza particolare che porti nel cuore, o semplicemente l’amicizia ed il legame con qualcuno dei tuoi ex compagni?

Ovviamente Trapani mi ha dato tanto. Le esperienze che più mi sono piaciute sono state le diverse convocazioni in prima squadra e vedere il mio cognome sulla maglia del Trapani, che tutt’ora conservo con gioia. Mi ha reso tanto felice questa esperienza, non dimenticherò mai delle persone meravigliose come mister Garzya , tecnico della primavera, oltre a tutti i miei compagni di squadra ed in particolar modo Giuseppe Prestia, che da sempre è stato mio compagno d’avventura.

Un’ultima domanda legata alle tue origini palermitane. Ti senti legato al Palermo e sogni di giocare nuovamente nella squadra della tua città, o tendenzialmente ti sarebbe indifferente un ritorno in maglia rosanero? Tifi per qualche squadra in particolare?

E’ ovvio che io sia legato alla squadra della mia città e non ti nascondo che, poter tornare ad indossare quella maglia sarebbe uno dei miei più grandi sogni. La squadra per la quale tifo è da sempre la Juventus, ma quella è una fede tramandata da padre in figlio.

Leave a Comment

(required)

(required)