ESCLUSIVA MP- Primavera, Palermo-Empoli 1-6: le parole di Bosi

ESCLUSIVA MP- Primavera, Palermo-Empoli 1-6: le parole di Bosi

Un Giovanni Bosi visibilmente avvilito quello che si è presentato ai nostri microfoni al termine del match perso dal suo Palermo, contro l’Empoli, per 6 reti a 1, nella partita della quarta giornata del Campionato Primavera girone C. Queste le parole del tecnico rosanero:

Bosi, pessima partita, 6 gol subiti e due espulsioni, cosa c’è da salvare oggi?
“Nulla. Partita da tenere in grande considerazione per studiare bene gli errori e cercare di non ripeterli più. Abbiamo sbagliato tutti, me compreso; questi sono momenti in cui bisogna provare grande vergogna e ricercare quell’umiltà che ti permette di ripartire ed andare avanti”. 

Fortunatamente c’è la sosta per la Nazionale, questo tempo vi servirà per poter ricaricare le batterie?
“Si ma, credo che non sia una questione di avere più tempo, il punto è riuscire a capire gli errori ed entrare nell’ordine di idee di dover mettere in quello che si fa l’attenzione e la determinazione necessaria; solo così si può sperare di tirare fuori qualcosa”. 

Nel primo tempo non meritavate un passivo così pesante, perché non siete riusciti a concretizzare quello che avevate costruito?
“Questo secondo me diventa un limite, quando in una partita persa per 6-1 hai fatto qualcosa di buono vuol dire che qualcosa l’hai creata ma non sei stato capace di concretizzare, al momento questo è un nostro grande limite”.

Cassini era il rigorista designato?
“Il rigorista di solito è Nino La Gumina, mancando lui non abbiamo un vero e proprio rigorista designato, in genere tira chi se lo sente e in quel momento Cassini si è voluto prendere questa responsabilità”.

Una parola sull’arbitraggio?
Non commento mai le decisioni dell’arbitro”.

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