ESCLUSIVA MP.IT – Michele Rocca: ”A Pinzolo ho vissuto un sogno, riparto da qui per continuare a crescere”

  • Filippo Ferraioli
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Interista da sempre, cresciuto nel settore giovanile nerazzurro e tornato alla base in grande stile dopo due anni di prestito al Novara. L’estate di Michele Rocca, centrocampista dell’Inter classe 1996, merita di essere raccontata: A? la storia di un ragazzo che coltiva il sogno di diventare calciatore nella sua squadra del cuore, e che nel frattempo puA? festeggiare per aver vissuto la prima parte del ritiro agli ordini di mister Mazzarri. Mondoprimavera.it lo ha intervistato in esclusiva, approfittando dei giorni di riposo di cui ha goduto dopo la prima parte della preparazione svolta a Pinzolo: Rocca si A? raccontato e ha parlato delle emozioni vissute insieme ai “grandi” e delle sue aspettative per il futuro.

Michele, innanzitutto complimenti:A�appena tornatoA�in nerazzurro e subito protagonista con la prima squadra.

La preparazione con il gruppo di Mazzarri A? stata un sogno diventato realtA�. Ero a casa con degli amici quando ho ricevuto la chiamata di convocazione per il ritiro: all’inizio non volevo crederci, non mi sembrava vero che sarei dovuto partire per Pinzolo insieme alla prima squadra. SonoA�interista fin da piccolo, quindi avere la fortuna di confrontarmi con i campioni nerazzurriA�A? stata davvero un’esperienzaA�fantastica. Ringrazio tutti i compagni che mi hanno aiutato ad ambientarmi molto in fretta: li ho trovati molto simpatici e disponibili, mi sono sentito fin da subito a mio agio e parte integrante del gruppo. Adesso perA?, passata l’emozione, penso a questa opportunitA� non come un punto d’arrivo, bensA� come uno splendido punto di partenza”.

Un percorso graduale il tuo, che ti ha visto andare in prestito al Novara. Raccontaci della tua esperienza in Piemonte.

Credo che i due anni al Novara siano stati fondamentali per la mia crescita e per il mioA�futuro. Ho trovato una societA� splendida, un ambiente ideale che mi ha permesso di esprimermi al massimo delle mie potenzialitA� e di togliermi delle belle soddisfazioni. Non finirA? mai di ringraziare l’Inter e il Novara per l’opportunitA� che mi hanno concesso”.

Al Novara hai avuto modo di iniziare a respirare anche il clima della prima squadra.

Vero, e il periodo in cui sono stato aggregato alla rosa impegnata nel campionato di serie B A? stata un’ulteriore occasione di crescita. Ho avuto il privilegio di potermi affacciare al calcio professionistico, ampliando notevolmente il mio bagaglio di esperienze entrando in contatto con il calcio che conta”.

Se ti dovessi descrivere, quale sarebbe il tuo profilo tecnico-tattico?

Bactefort “Generalmente non amo parlare di me, preferisco che a giudicarmi e a esprimere giudizi siano gli altri. Direi comunque che il ruolo che mi A? piA? congeniale A? quello di mezz’ala in un centrocampo a tre, anche se mi ritengo un giocatore abbastanza duttile, il che puA? essere sicuramente una carta a mio favore”.

Quali sono i punti forti del tuo gioco, e quali invece gli aspetti che vorresti migliorare?

“Mi ritengo un centrocampista ‘di corsa’, perchA� amo attaccare gli spazi e la profonditA� inserendomi senza palla. Sto lavorando per migliorare in fase difensiva, un dettaglio nel quale penso di avere ancora molto da imparare”.

Con l’esperienza in prima squadra la tua annataA�A? partita nel migliore dei modi: quali sono i tuoi obiettivi per la stagione?

“L’opportunitA� di andare in ritiro con la prima squadra A? stata unica, un’occasione per crescere e imparare da giocatori fortissimi e dallo staff di Mazzarri. Ma, comeA�ho detto,A�voglio pensare a questa esperienza come a un punto di partenza: adesso guardo al presente e penso a far bene con la Primavera, perchA� ritengo che questo gruppo sia molto forte e abbia grandissime potenzialitA�. Vogliamo puntare in alto, sono sicuro che se riusciremo a creare la chimica giusta in spogliatoio potremo toglierci grandi soddisfazioni. Vincere lo scudetto Primavera sarebbe un sogno, ed A? l’obiettivo che ci poniamo per la prossima stagione”.

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Michele Rocca

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