ESCLUSIVA MP.IT – Alessandro Piu: ”Che emozione la Nazionale, il segreto dell’Empoli è la filosofia. Per il prossimo anno voglio…”

Alessandro Piu è uno dei talenti emergenti del settore giovanile dell’Empoli. Il giovane jolly offensivo si è messo in evidenza già nelle passate stagioni, diventando uno dei pilastri della Primavera di mister Cecchi (30 presenze e 9 reti all’attivo nel 2013/2014) e meritandosi le convocazioni nelle rappresentative Under 17 e Under 18. Questo, però, potrebbe essere l’anno della definitiva consacrazione: in un ambiente abituato a lanciare in prima squadra i prodotti del proprio vivaio, Piu potrebbe essere la nuova stellina del club toscano. Mondoprimavera.it lo ha intervistato in esclusiva, fresco di convocazione nella Nazionale Under 19. Alessandro ci ha raccontato l’emozione della chiamata azzurra e le sue aspirazioni per la stagione ormai alle porte.

Ciao Alessandro, e complimenti per la convocazione nell’Under 19: tra Empoli e Nazionale la tua carriera è tutta azzurra.

E’ sempre un grande onore far parte del gruppo scelto per giocare in Nazionale. La notizia mi è stata comunicata dal responsabile del nostro settore giovanile (Marco Bertelli, ndr.) e, anche se per me non è stata la prima volta, devo confessare che ho provato comunque una grande emozione. Indossare la maglia azzurra è un privilegio che mi riempie d’orgoglio“.

Un percorso graduale il tuo, che ti ha visto protagonista della trafila delle nazionali giovanili.

Vero, la chiamata con l’Under 19 arriva come una tappa di crescita dopo quelle in Under 17 e Under 18. Credo che per un giovane come me un percorso di questo tipo sia fondamentale per migliorare sotto ogni punto di vista: giocare in Nazionale è un’esperienza unica dal punto di vista umano, ma anche sotto il profilo tecnico si avverte la differenza rispetto al club. Il cambiamento più marcato riguarda i ritmi di gioco: in azzurro sono molto più alti, un fattore che rende tutto un pò più difficile ma che, allo stesso tempo, aiuta tantissimo una volta ritornato nell’ambito del campionato“.

Insieme a te è stato convocato il tuo compagno Gemignani: con voi e il ct Pane, che vi ha selezionato, c’è tanto Empoli in Nazionale. Qual è il segreto dietro al successo del tuo club?

Penso non ci siano segreti, perché l’elemento essenziale è la filosofia della società: Empoli è da sempre un ambiente che crede nei giovani, seguendone lo sviluppo e aiutandoli a crescere. E’ per questo che sono felicissimo di giocare qui, perché so di essere in una società ideale per la mia crescita. Noi ragazzi dobbiamo solo rimanere più tranquilli possibili, concentrati sull’obiettivo per cercare di fare del nostro meglio: con questi presupposti la giusta occasione arriverà sicuramente, per ognuno di noi“.

Trequartista, seconda punta, esterno: che giocatore è Alessandro Piu?

Potrei definirmi un jolly offensivo, perché all’occorrenza ho fatto anche la prima punta. Quest’anno il mister ha iniziato schierandomi come esterno, ed è proprio questo il ruolo che prediligo: giocando sulla fascia posso sfruttare la mia velocità, una qualità che ritengo essere il punto di forza del mio gioco. Una caratteristica nella quale sento invece di poter migliorare è quella del colpo di testa: sono consapevole di dover lavorare per migliorare le mie qualità nel gioco aereo“.

Dopo una stagione da protagonista è arrivata la chiamata in Nazionale: quali obiettivi ti poni per il prossimo anno?

Gli obiettivi personali viaggiano per forza di pari passo con quelli della squadra: per questo motivo mi auguro che la prossima sia una stagione importante e ricca di soddisfazioni per tutti noi. Il grande obiettivo è la qualificazione per le finali del Campionato Facchetti, per giocarci fino in fondo le nostre chance di diventare campioni d’Italia. A livello personale, invece, mi auguro di segnare tanti gol, magari decisivi per le sorti della nostra squadra“.

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