ESCLUSIVA MP.IT – Donnarumma:”Il Brescia mi ha fatto crescere. A Cremona per dimostrare il mio valore”

Il processo di crescita e maturazione di un ragazzo non è qualcosa di scontato e semplice: serve molta determinazione ed impegno, oltre che tanto spirito di sacrificio, tutto ciò votato a quello che è il sogno di tanti ragazzi, cioè diventare dei professionisti nel mondo del pallone. Molte volte si pensa che approcciarsi alla carriera di calciatore possa essere un modo per ottenere il massimo col minimo sforzo, ed invece non è proprio così: molte volte ai ragazzi che sognano di diventare dei professionisti tocca spostarsi da quella che è stata la loro casa per anni e andare a vivere una nuova esperienza per formarsi e diventare sempre più forti. E’ questo il caso di Francesco Donnarumma, difensore classe ’97 di proprietà del Brescia che è da poco passato in prestito alla Cremonese. MondoPrimavera.it lo ha intervistato in esclusiva per parlare un pò della sua esperienza e di come ha vissuto questo trasferimento.

Ciao Francesco! Raccontaci un po’ di te, quando hai iniziato a giocare a calcio?
“Ho iniziato a dare i primi calci al pallone a sei anni, io sono campano e sono cresciuto in una scuola calcio a Castellammare di Stabia in provincia di Napoli.”

Quando ti sei spostato a Brescia e che genere di esperienza ti ha dato questo trasferimento?
“Mi sono trasferito a Brescia nel 2010 dopo essere stato visionato da alcuni osservatori, e lì la mia crescita è stata esponenziale: con la maglia del Brescia ho imparato tantissime cose e sopratutto quello di Brescia si è dimostrato essere un vero e proprio palco scenico. Appena arrivato ho partecipato ad un torneo internazionale molto importante con sede in Svezia, la Gothia Cup, e abbiamo addirittura vinto.”

Dunque ti sei trovato molto bene con i tuoi compagni sin da subito?
“Assolutamente sì, mi permisero di inserirmi subito nel gruppo e ciò fu fondamentale per me, principalmente per un nuovo arrivato fare amicizia con nuove persone sin da subito è molto importante, specialmente in uno sport come questo dove fondamentalmente conta l’organico e non il singolo.”

Adesso per te è arrivato un cambio di rotta, hai firmato da poco con la Cremonese. Come mai questo passaggio?
“Il Brescia ha voluto mandarmi in prestito qui a Cremona per darmi la possibilità di maturare ancora di più in un campionato come quello Berretti. Spero tanto di poter dimostrare tutto il mio valore qui e di poter tornare a Brescia.”

Com’è stato il tuo primo allenamento con la maglia della Cremonese?
“Molto duro, anche qui come a Brescia si lavora sodo per ottenere il massimo dai ragazzi. E’ stato molto positivo perché i miei nuovi compagni mi hanno permesso di socializzare subito con loro, senza questo elemento ambientarsi diventa molto difficile. Il mister mi sembra una persona molto seria e ciò è fondamentale per permettere a tutto il gruppo di crescere, sia da un punto di vista professionale che umano. Spero mi dia molte opportunità per quante ne ho avute giocando a Brescia.”

Da un punto di vista individuale invece a chi ti ispiri?
“Il giocatore a cui mi ispiro è Christian Maggio, è un vero professionista oltre che un uomo di assoluto rispetto.”

E in che squadra ti piacerebbe giocare?
“Inutile dire che il mio sogno sarebbe quello di giocare con la maglia della Juventus, la squadra che tifo sin da bambino, ma per arrivare lì serve essere tra i migliori in assoluto. Io punto sempre al massimo, mi auguro di arrivare molto in alto nella mia carriera ma per ora l’importante è lavorare sodo e tenere i piedi per terra.”

Quali sono i tuoi obiettivi per questa stagione?
Mi auguro di giocare il più possibile e di migliorare giorno dopo giorno, principalmente il mio obiettivo è quello di farmi notare e di tornare a Brescia.”

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