ESCLUSIVA MP.IT – Distefano su Baniulis, giovane lituano neo-acquisto della Lazio: ”Ragazzo interessante, ha sempre bruciato le tappe”

 

Si chiama Edvinas Baniulis ed è uno dei nuovi acquisti della Lazio di questa sessione di mercato estivo. Baniulis è una punta centrale lituana classe ’97 che ha già raccolto qualche esperienza nella seconda divisione del suo paese e  che ha già maturato una certa confidenza con il gol. Il giocatore sarà un rinforzo di valore per la Primavera della Lazio. Quello dei biancocelesti sembra dunque, secondo le aspettative, un acquisto davvero promettente e questo non sarebbe certo una novità per il club di Lotito che già in passato ha accolto a Formello altri giovani fuoriclasse lituani. Ne abbiamo voluto parlare con Pietro Distefano, ex direttore di Tuttocalcioestero, esperto di calcio dell’est e lituano, collega e amico della redazione. 

Ciao Pietro, parliamo di questo Baniulis, ragazzo lituano in prova nella Lazio per 10 giorni. Quali sono le sue caratteristiche?

Ciao ragazzi. Baniulis lo conosco bene, è una punta centrale dalla stazza fisica importante, un ragazzo che sfiora il metro e 90 di altezza e che fa del colpo di testa la sua arma migliore. Si tratta del classico centravanti boa, capace di tenere palla e far salire la squadra. Ha segnato tre reti nella seconda divisione lituana e il tecnico dello Žalgiris, Marek Zub, lo ha gettato nella mischia in quattro occasioni con la prima squadra. Ha anche segnato una rete nella goleada inflitta in trasferta al fanalino di coda, il Dainava. E’ un ragazzo interessante perché ha sempre bruciato le tappe, imponendosi nel settore giovanile in categorie superiori rispetto alla sua età.

Diversi giocatori lituani stanno trovando fortuna in giro per l’Europa…

Il movimento calcistico lituano è in fermento: i giovani vengono notati da squadre di tutta Europa, non più soltanto dalla vicina Polonia. Penso a Lukas Spalvis, che si è imposto nella massima serie danese con l’Aalborg, finendo il torneo in doppia cifra e mettendo a segno alcune reti di pregevole fattura. Spalvis è già il punto di riferimento della manovra offensiva della nazionale maggiore e l’imperioso stacco di testa contro la Polonia fa ben sperare per il futuro di una formazione che punta forte sui giovani.

Torniamo in Italia, perché Baniulis non è il primo lituano approdato alla Primavera della Lazio…

Prima di Baniulis i biancocelesti sono riusciti ad accaparrarsi il roccioso difensore centrale Aurimas Vilkaitis, dotato anche lui di una stazza fisica imponente. Era finito in prestito alla Nocerina, poi sappiamo bene cosa è successo. Ha perso un anno, ma l’esperienza maturata frequentando i ritiri della nazionale maggiore gli tornerà presto molto utile.

Baniulis, Vilkaitis, ma anche Slivka della Juventus e Svedkauskas della Roma. Si è aperto un filo diretto tra Italia e Lituania?

Certamente i giovani lituani, e baltici più in generale, destano grande interesse sia perché i rispettivi movimenti calcistici sono in costante crescita, sotto il profilo della formazione tecnico-tattica dei giovani, sia perché i costi sono molto contenuti. Quanto ai difensori, però, bisogna lavorare molto sugli automatismi della difesa a quattro, perché molto spesso in questi campionati gli esterni offensivi tagliano con eccessiva facilità alle spalle dei terzini. Le diagonali difensive a quelle latitudini sono perfettibili, per usare un eufemismo. La difesa a tre, invece, è sconosciuta. Dare vita a dei progetti di affiliazione potrebbe essere un’idea preziosa. I giovani lituani si trovano subito bene qui da noi: amano il cibo, il clima, e il non dover giocare per 4-5 mesi sopra lastre di ghiaccio, che mortificano i gesti tecnici e mettono in serio rischio le gambe. Poi apprendono in fretta.

Qualche consiglio per gli acquisti?

Spalvis ha un grande senso del gol e potrebbe segnare in qualsiasi campionato. Ha una grande coordinazione e un timing perfetto nell’elevazione.

 

 

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