ESCLUSIVA MP.IT – Carpi, Pascarella: ”In Primavera anni fantastici, ora sono pronto per il salto…”

  • Riccardo Aulico
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Carmine Pascarella è un giovane con la testa sulle spalle, che vive il mondo del calcio da molti anni nonostante la giovane età. Dopo una trafila nel settore giovanile del Benevento, tra Allievi e Berretti, è arrivato il trasferimento al Carpi con cui ha giocato la scorsa stagione. La redazione di MondoPrimavera.it lo ha contattato per parlare di lui e del suo futuro, ha stupito l’occhio critico con cui questo giovane ragazzo guarda il mondo del calcio con occhi disincantati:

Ciao Carmine. Da giocatore che ha vissuto e vive i settori giovanili, cosa ci puoi dire in merito?

” La situazione dei settori giovanili in Italia è in continua decrescita. Il livello del Campionato Primavera si è notevolmente abbassato e capire il perché non è un’impresa. Tutto ciò si riflette poi anche nel calcio dei grandi palcoscenici e basta vedere cosa è successo alla Nazionale in Brasile e contrapporre la rosa del 2006 in cui la maggior parte degli elementi giocava insieme addirittura dall’Under 15. Le società a volte sbagliano a non puntare sui giovani dei vivai italiani e questo succede perché il calcio ormai è diventato un business”.

Parliamo della tua esperienza a Carpi e del tuo futuro.

“Con questa maglia ho passato un anno davvero importante per la mia carriera. Ho sviluppato la mia duttilità in campo perché nonostante io nasca come mediano davanti la difesa, sono stato provato anche come esterno d’attacco ma anche come terzino, sempre sulla fascia destra”.

Il prossimo anno?

“La società ed io abbiamo parlato e su di me si vuole costruire un progetto, come altre volte si è fatto con altri ragazzi. Che sia prestito o un altro anno in Primavera non importa. Io mi sento pronto già da quest’anno per il salto tra i “grandi” e già qualche squadra di Serie D si è fatta avanti per me. Giocare nel Campionato Primavera  è stata un’esperienza fantastica, ma non senti quella pressione che invece potresti provare il lunedì sera dopo una sconfitta o la gioia dopo una vittoria che ti avvicina alla salvezza o alla promozione”.

Destinazioni ancora sconosciute?

“Mio padre cura i miei interessi e ha sempre scelto il meglio per me e la mia carriera. Mi fido di lui e insieme alla società prenderemo la scelta migliore”.

 

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