ESCLUSIVA MP.it – Calderaro, scatto d’orgoglio: ”Nel mio ruolo non conta solo l’altezza. Sicuro delle mie potenzialità”

  • Riccardo Aulico
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Rivoluzione portieri in casa Crotone. Dopo l’intervista rilasciata ieri in esclusiva a Roberto Rana, oggi abbiamo contattato Matteo Calderaro, altro estremo difensore rossoblu che la settimana scorsa è stato svincolato dalla società. Queste l’intervista al giovane portiere classe ’97: ”

La soluzione contrattuale è stata una scelta tua o della società?

” È stata anche una mia scelta perché avendo già giocato un anno in primavera da titolare e avendo partecipato al ritiro con la prima squadra non mi sarebbe certamente andato di fare il secondo o addirittura il terzo portiere”.

Già ti erano state dunque comunicate le gerarchie.

“Indicativamente si, perché hanno preso  altri due giocatori, in particolare un altro ’97 che piace molto al mister. Sono felice per lui, ma a differenza di me, che ho già disputato un anno in Primavera, ha sicuramente meno esperienza”.

Perché sei scivolato nelle gerarchie?

“Io dico sempre: “Non bisogna essere alti, ma essere all’altezza”.  Hanno preferito portieri che in più rispetto a me hanno solamente l’altezza. Io sono alto 1.80 e so per certo che per un buon portiere non bastano solamente i centimetri. Forse la mia statura è sotto la media standard dei portieri, ma ci sono delle caratteristiche tecniche e fisiche che compensano e che penso di avere”.

Quali ad esempio?

“Forza esplosiva , rapidità di gambe, reattività, e soprattutto tanta grinta e su quest’ultima posso certificare che ne ho da vendere. Nel calcio attuale è importante che il portiere sappia giocare con i piedi e, sempre a mio parere, credo di cavarmela anche lì”.

Hai già ricevuto altre offerte?

“Abbiamo già ricevuto qualche offerta. Io e il mio agente stiamo valutando”.

5 Comments

    • Antonio Tarallo

      23 luglio 2014

      Matteo non disperare chiusa una porta si apre un portone. Vai tranquillo.

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    • mister x

      23 luglio 2014

      Ma invece di fare il pagliaccio ,pensa ad allenarti,perché ancora ne devi mangiare pane.

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    • matteo

      23 luglio 2014

      Si prende il lusso di chiamarmi pagliaccio, quando non ha nemmeno il coraggio di mostrare la propria identita’…..la vigliaccheria non mi appartiene…..il lavoro ,i sacrifici e sopratutto l ‘UMILTA’ penso di conoscerli

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    • Miche Cosenza

      26 luglio 2014

      Caro mister x il ragazzo ti ha risposto per le rime e anch’io aggiungo come ti permetti…. magari il presuntuoso sarai tu a dare giudizi senza avere titoli per farlo.I ragazzi vanno sempre incoraggiati e i loro sogni non bisogna impedirli .Comunque chi conosce Matteo sa’ che a livello di sacrifici non si e’ mai tirato indietro e non ha bisogno di consigli di persone come te che nemmeno si identificano.

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    • saro

      26 luglio 2014

      Matte sono saro ti do pienamente ragione in 1 anno ho visto tutti i tuoi sacrifici e meriti di più …forza cosenza

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