ESCLUSIVA MP.IT – Alessio Gabrielli:”Il Pescara crede molto nei giovani. A Brescia per giocare con continuità. Il mio mito è Nesta”

Il 29 luglio inizia il ritiro del Brescia Primavera. I ragazzi di mister Ivan Javorcic inizieranno la preparazione atletica per fronteggiare al meglio la stagione che verrà. Iniziano a cambiare gli elementi della rosa delle Rondinelle: c’è chi resta ancora e chi invece va in prestito a muovere i primi passi tra i professionisti. Ad inizio luglio la società lombarda ha messo a segno un colpo in prospettiva, è stato infatti ingaggiato Alessio Gabrielli, difensore classe ’96 di proprietà del Pescara proveniente dal prestito al Latina. MondoPrimavera.it ha intervistato in esclusiva il ragazzo, che ha parlato dei suoi tre anni passati al Pescara e dell’esperienza prima al Termoli e poi al Latina.
Dunque Alessio, parlaci un pò dei tuoi tre anni al Pescara: come pensi che venga condotta la crescita dei giovani che fanno parte delle giovanili della compagine abruzzese?
“Molto bene, il Pescara sa trattare i giovani e io che ho trascorso tre stagioni là posso confermarlo. E’ una società che crede molto nei talenti italiani e mi ha permesso di crescere col tempo, dandomi l’occasione di maturare e di fare parecchie esperienze. Ho giocato dai Giovanissimi Nazionali fino alla Primavera, poi  l’anno scorso sono stato mandato prima a Termoli e poi  al Latina. Alla fine di questo anno in prestito sono tornato a Pescara e infine il Brescia ha deciso di ingaggiarmi. Sono andato via di casa a tredici anni per inseguire il mio sogno e la società mi ha messo in condizione di crescere in un ambiente accogliente, ho stretto tante amicizie con ragazzi della mia età e anche con gente più grande, da cui ho potuto imparare tanto.”
Quali sono le persone con cui ti sei trovato meglio nei tuoi tre anni a Pescara?
“Come compagni di squadra, i miei migliori amici sono stati Daniel Di Nicola, Davide Di Pasquale e Giacomo Agresta, alcuni di loro fanno parte addirittura della prima squadra. Con loro mi sono divertito molto ed è stato bello crescere insieme a loro. Come allenatori, mi sono trovato molto bene con Luigi Iervese e Cristian Bucchi, con entrambi mi sono sentito molto a mio agio perché siamo abbastanza simili come persone.”
Come hai vissuto la tua esperienza in prestito al Latina?
“Onestamente al Latina ho avuto poche possibilità per giocare e dunque sono stato fermo, così come a Termoli. Quando sei in prestito è una situazione diversa, ora che sono passato al Brescia sono convinto di poter giocare di nuovo con più continuità e voglio impegnarmi per dare il massimo durante la stagione, partirò questo fine settimana per raggiungere i miei nuovi compagni e iniziare il ritiro estivo con loro.”
Tra le squadre del campionato Primavera, quale pensi abbia espresso il miglior calcio quest’anno?
“Mi ha impressionato molto la Roma, ma anche la Fiorentina si è fatta valere, tutt’e due le squadre hanno un organico veramente sorprendente.”
Parlando di te invece, qual è il giocatore a cui ti ispiri?
“Il mio mito è Alessandro Nesta, e penso sia così per tutti i ragazzi che fanno i difensori e che puntano a diventare i migliori.”
Il tuo sogno nel cassetto qual’è? In quale squadra speri di giocare un giorno?
“Il mio sogno è di giocare nella Roma, da piccolo ho preferito giocare nella Lazio quando ho avuto la possibilità di scegliere tra i due club della Capitale perché della Lazio si parlava meglio: è una società che punta parecchio sui giovani e quindi mi è sembrata la scelta più adatta per me. Non mi pento di questa scelta ma la mia speranza è quella di poter giocare con la maglia giallorossa un giorno, è la squadra che tifo sin da piccolo.”

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