ESCLUSIVA MP.IT – Agente Maione: “Silvestri è molto capace, farà un altro anno in Primavera. Il Pescara…”

Al di là del blasone che ogni singola compagine calcistica può sfoggiare, una società per poter essere funzionale e per poter seguire un progetto deve essere condotta magistralmente. E’ questo il caso del Pescara Calcio, che nonostante sia una società non proprio ricca né altamente blasonata, ha finora mantenuto alto il proprio livello di competenza all’interno del calcio giovanile: ne sono una dimostrazione il modo in cui la società abruzzese ha gestito e cresciuto dei talenti come Marco Verratti, Ciro Immobile e Lorenzo Insigne. E’ specialmente il progressivo inserimento dei giovani talenti nella prima squadra che permette loro di mettersi in mostra e di maturare in breve tempo, facendo esperienza un allenamento dopo l’altro, partita dopo partita. A proposito di Pescara, MondoPrimavera.it ha intervistato il procuratore Emanuele Maione, agente di Tomas Silvestri, grande prospetto classe ’96 del Pescara Primavera.

Signor Maione, ci parli di Tomas Silvestri: cosa si prospetta per lui?

“Tomas è un ragazzo molto capace, ha fatto tanta esperienza con il Pescara in questi due anni ed è maturato molto grazie ad un progetto fatto su misura per i ragazzi che arrivano nel settore giovanile da parte di questa società. Per lui si prospetta un altro anno di Primavera col Pescara, dopo di che parleremo con la società e valuteremo le opzioni più vantaggiose, ma ancora c’è tanto da fare e da dimostrare, a partire da adesso, quando inizierà il ritiro estivo anche per la Primavera.”

A fronte delle esperienze del suo assistito, cosa può dire circa la società abruzzese?

“Posso assolutamente affermare che il Pescara ha sempre mantenuto un alto livello di attenzione per quanto riguarda il settore giovanile nonostante sia una piccola società: è fondamentale per i ragazzi trovare una dimensione in cui potersi proiettare e mettere anima e corpo per migliorare e farsi vedere. Un plauso va certamente fatto a al responsabile del settore giovanile Ferdinando Ruffini e al coordinatore Antonio Di Battista per come riescono ogni anno ad organizzare e amministrare il settore giovanile: veramente impeccabili. Il Pescara è con tutta probabilità una delle pochissime squadre che ha spesso inserito in prima squadra dei ragazzi molto giovani, dando loro la possibilità di farsi vedere e mettersi in mostra.”

Parlando un pò di lei, sappiamo che prima ha giocato nelle Primavere di Napoli e Fiorentina

“Sì, ho avuto delle esperienze fantastiche prima con la maglia viola tra i Giovanissimi Nazionali,  facevo il difensore centrale. Ho giocato anche a Napoli tra gli Allievi Nazionali, e ricordo molto bene gli allenamenti che feci anche con la prima squadra, imparai moltissimo da queste esperienze.”

Come mai è passato da aspirante calciatore a procuratore e talent scout?
“Purtroppo nella mia carriera calcistica sono stato perseguitato da diversi infortuni che hanno influenzato negativamente il mio avvenire: dopo tre operazioni al ginocchio sinistro, c’era il rischio che nemmeno potessi più correre, e dunque non ho più potuto continuare a giocare. Ma d’altro canto, per uno che è cresciuto giocando a calcio e che aveva messo tutto se stesso in questo ambiente, era impossibile distaccarsi definitivamente da questo mondo, così dopo un anno di fermo ho deciso di intraprendere questa via e sembra che finora abbia avuto degli ottimi risultati.”

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