ESCLUSIVA MP.IT – Cittadella, mister Giacomin: ”Sono convinto che possiamo far meglio”

  • Davide Borsani
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In esclusiva ai microfoni di MondoPrimavera.it oggi abbiamo intervistato Mister Giacomin, allenatore del Cittadella Primavera per fare il punto su come sta andando il girone di andata. Ma non ci siamo fermati qui, siamo andati oltre…
Giacomin Cittadella Primavera
Ecco l’intervista a mister Giacomin.

Dopo il girone di andata, mister, a che punto siete messi?

Partiamo da più lontano, da un discorso che voglio fare che è un po’ quello che è successo l’anno scorso. Una stagione molto travagliata dove alcuni ragazzi hanno avuto dei problemi e non sono riusciti a trovare una loro organizzazione mentale. E’ stata un’annata molto particolare e molto difficile che ha portato, anche a livello di gruppo, a non temere di grossi risultati. E questo può avere influito nel lungo su tutta la stagione.
Quest’anno i ragazzi sono riusciti a dimostrare i loro valori che probabilmente l’anno scorso c’erano, ma non sono riusciti a esprimerli per vari motivi, senza dare colpe specifiche a qualcuno. Da questo punto di vista sono molto contento. Sono contento per loro perchè sono riusciti a trovare una loro identità, trovare dei punti di forza dentro di loro e hanno dimostrato il loro valore.
Inoltre, il gruppo di ’97 che quest’anno si è aggregato alla rosa sicuramente potrà dare soddisfazioni alla società perché è un gruppo di giocatori che da luglio sono cresciuti tantissimo, confrontandosi in un campionato professionistico”.

Sì, e l’anno prossimo sarà il loro anno di Campionato Primavera da protagonisti, a livello di età!

Sì, sicuramente! E’ un bel gruppo, finora hanno fatto bene: non possono mollare. Hanno altri 5 mesi per maturare ancora di più secondo le loro possibilità e devono incrementare il lavoro che stanno facendo. Di questo sono contento”.

Per quanto riguarda il discorso classifica?
Se guardiamo al discorso classifica tutto sommato non siamo riusciti a capitalizzare tutte le possibilità che abbiamo avuto in questa prima parte di campionato”.

Nella seconda parte, magari, potrete raccogliere i frutti di questi mesi di lavoro…

Possiamo far bene. Devono essere loro i primi a crederci. Loro devono essere consapevoli di aver fatto questo passo in avanti, di aver cresciuto la loro autostima e di aver fatto qualcosa di importante. Però devono continuare, senza cullarsi. Perché sono convinto che possiamo far meglio”.

Mister, da quanto mi ha detto deduco che la crescita dei ragazzi si uno degli obiettivi stagionali.

Io credo che a livello di settore giovanile questo sia l’obiettivo di tutti quanti. Poi è ovvio che qualche squadra ha anche degli obiettivi di classifica. Perchè comunque vincere il campionato Primavera è una traguardo importante. Noi sotto questo punto di vista, contro certe squadre, le milanesi per esempio, non possiamo neanche far dei paragoni. Sicuramente dobbiamo migliorare i ragazzi e soprattutto riuscire a portare qualche giocatore in prima squadra”.

Ecco, volevo arrivare a parlare anche di questo. Dal suo punto di vista ci sono giocatori pronti per la prima squadra?

Sì, io credo che ci sono giocatore pronti per fare il salto. Ci sono un paio di ragazzi – parlo di ’96 – che hanno la possibilità di entrare nel gruppo della prima squadra il prossimo anno e confrontarsi con quel campionato. E’ ovvio che poi dipende da loro. Non basta arrivare in prima squadra e non giocare per poi andar via. La cosa importante è di riuscire arrivare in prima squadra e rimanerci. Arrivare in prima squadra è un punto di partenza e non d’arrivo. E io credo che un paio di ragazzi possano avere questa enorme possibilità. L’obiettivo è quello di portare un paio di ragazzi nel giro dei grandi, in modo che ci rimangano e continuino a crescere”.

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